Riparte l’indagine sui tordi

Le piume dei tordi sono molto delicate e debbono essere analizzate subito, in quanto i caratteri diagnostici sfumano velocemente. Nel bottaccio, ad esempio, la differenza tra giovane e adulto è data da una differenziazione di colorazione tra le grandi copritrici esterne. Nel sassello, invece, l'assenza di macchie apicali sulle penne terziarie e grandi copritrici dell'ala, testimonia lo stato di adulto nel soggetto.
Ogni anno, in autunno, la caccia svolta regolarmente può dare un contributo valido alla ricerca scientifica attraverso indagini qualitative e quantitative. Il fatto che l'Anuu abbia promosso tale attività, deve essere ancor più considerato tra gli appassionati, che devono diventarne i veri promotori al fine di migliorare la ricerca e l'indagine con il coinvolgimento di un numero sempre crescente di collaboratori.
Perciò presso l'Osservatorio ornitologico di Arosio della Fein, si è tenuta una nuova riunione sulla ricerca promossa dall'associazione. Ettore Medani, coordinatore della ricerca nazionale Sky way project, ha illustrato attraverso immagini e grafici esplicativi, l'indagine sui prelievi venatori effettuati a livello regionale e nazionale durante l'ultimo anno per quanto riguarda le specie merlo, tordo, tordo sassello e cesena, comparandola con l'ultimo decennio di rilevamenti. Alla riunione ha partecipato anche Walter Sassi, collaboratore dell'osservatorio di Arosio che, oltre a illustrare gli elementi tecnici per la lettura delle ali del bottaccio e del sassello, dimostrando attraverso fotografie la differenza morfologica delle ali, ha esposto i risultati ottenuti dall'indagine nel 2005. La mole di risultati ottenuti va così ad aggiungersi a quelli raccolti da circa un ventennio, creando, in questo modo, una vera banca dati utile a una ricerca più approfondita sullo studio della migrazione dei turdidi cacciabili.
Oltre ai temi trattati, gli interventi dei partecipanti hanno sottolineato come la vita associativa debba essere sempre vissuta dalle componenti territoriali con passione e sollecitando alla collaborazione i propri associati attraverso iniziative di ricerca promosse dall'associazione.
Tutto questo dimostra come l'Anuu sia vitale e come questa situazione faccia ben sperare nel buon proseguimento volto alla difesa dei valori tradizionali. Infine, e' stato sottolineato l'invito alla ricerca e alla collaborazione col mondo scientifico poiché la caccia deve essere sempre di più incarnata da un cacciatore sensibile e attento al territorio dove vive e svolge la sua regolare attività.