Il risveglio di Lapo: «Sono stato uno stupido»

Le indagini proseguono. Interrogati i tre trans: «Anche noi abbiamo comprato della coca»

Simona Lorenzetti

da Torino

Lapo Elkann potrebbe presto essere trasferito in un’altra struttura. Le sue condizioni di salute sono notevolmente migliorate, tanto che i medici dell’ospedale Mauriziano, dove il giovane rampollo di casa Agnelli è ricoverato da lunedì per un’overdose, hanno sciolto la prognosi e annunciato che l’illustre paziente potrebbe essere dimesso già lunedì. Nella nota del primario si precisa che Lapo Elkann è «in respirazione spontanea, la ventilazione è regolare e sufficiente». Il giovane ha mangiato da solo, sottolinenano dall’ospedale. «Le condizioni generali sono soddisfacenti. E che, appena possibile, il paziente potrà essere trasferito in un reparto di degenza ordinaria». Non è certo se Lapo Elkann verrà trasferito nel reparto di neurologia dell’ospedale Mauriziano. Sembra più probabile che i familiari, con i quali il giovane manager ha avuto un lungo incontro ieri pomeriggio, decidano di trasferirlo in un’altra struttura, probabilmente privata e forse all’estero. «Ho combinato un gran pasticcio, sono stato uno stupido», avrebbe detto loro Lapo senza nascondere stizza e rammarico per quanto accaduto.
Ma prima verrà interrogato dai magistrati che stanno indagando sul festino di domenica sera in via Marochetti 21, dove il brand manager di Fiat è stato colto da malore. L’incontro dovrebbe avvenire, in accordo con i legali della famiglia Agnelli, la prossima settimana.
Nell’attesa gli inquirenti acquisiranno le sue cartelle cliniche. Mentre, ieri pomeriggio, hanno ascoltato per la seconda volta i tre transessuali che erano in compagnia di Lapo Elkann domenica sera. Il quadro della notte brava nell’appartamento del trans Patrizia, appare sempre più chiaro. A incontrare per primi i magistrati sono stati Cinzia e Blanca, i due amici di Patrizia invitati al festino. Blanca e Cinzia avrebbero raccontato di aver partecipato dall’inizio dell’estate ad almeno sei o sette festini in compagnia di Lapo e di Patrizia. Appuntamenti che sarebbero avvenuti sempre nell’appartamento di via Marochetti e ai quali avrebbero partecipato anche altre persone che gravitano nell’ambiente trans e che ora potrebbero essere chiamate dalla procura a rispondere a qualche domanda. Cinzia e Blanca, nel corso dei colloqui con i magistrati, sarebbero poi scesi nei dettagli di quella sera. Dall’arrivo di Lapo intorno alle 23 a quando se ne sono andati alle 4 del mattino dopo. Agli investigatori avrebbero raccontato che Lapo sarebbe arrivato già con la cocaina, ma che presto questa sarebbe finita. E a quel punto, su richiesta del giovane Elkann, sarebbero andate a comprarne dell’altra a San Salvario. In tutto sarebbero stati almeno una decina gli ovuli a disposizione del rampollo di casa Agnelli. I due travestiti avrebbero aggiunto che Lapo «è uno straordinario consumatore di cocaina», così come riferito al termine dell’interrogatorio dal sostituto procuratore Tatangelo. Tanto che a notte fonda, quando Lapo ha cominciato ad avvertire i primi malori, sarebbero stati loro a gettare la cocaina per terra per impedirgli di esagerare. Un gesto che scagiona Cinzia e Blanca dalla possibile accusa di omissione di soccorso. Dalle loro testimonianze emerge che Lapo Elkann abbia assunto solo coca e non anche eroina. E il dato troverebbe conferma anche nei test effettuati dalla polizia scientifica sui quattro ovuli, tre vuoti e uno intatto, trovati nei bidoni dell’immondizia di fronte all’appartamento di via Marochetti, e sulle tracce trovate sul tavolo e sul pavimento del monolocale. La polvere bianca aveva una purezza di appena il 20 per cento. Ma a mandare in tilt l’organismo di Elkann potrebbe essere stato un mix di cocaina, alcol e farmaci, quest’ultimi assunti per calmarsi.