Ritirata farina Conad: contiene micotossine oltre i limiti

La catena di supermercati richiama dagli scaffali un lotto di farina di mais Bramata

Attenzione alla farina di mais: la catena di supermercati Conad ha infatti ritirato dagli scaffali le confezioni da un chilo Farina di mais Bramata con codice EAN 8003170025066.

Il lotto incriminato è stato prodotto per Conad da “Molino Nicoli SpA – Via Locatelli, 6 – Costa di Mezzate (BG)” e scade il 28/08/2018. Dagli esami, come riporta il sito della catena, "è stata riscontrata una non conformità (presenza di micotossina in quantità minima ma lievemente superiore ai parametri stabiliti)". Si tratta di sostanze prodotte da funghi patogeni e in grado di produrre effetti tossici cronici e acuti nell’uomo. Per questo e "al fine di scongiurare qualsiasi possibile rischio per la salute", Conad invita "i clienti che fossero in possesso di confezioni appartenenti al medesimo lotto" a riportarle "in qualsiasi punto di vendita Conad, che provvederà alla sostituzione con altro prodotto o al rimborso".

Commenti

michele lascaro

Lun, 04/01/2016 - 23:15

Vanno di moda, e come piacciono!, i prodotti "Bio"? In un mais con OGM NON ci sarebbero state micotossine!

Dordolio

Mar, 05/01/2016 - 07:36

Francamente non mi sembra dall'articolo che si tratti di farina bio. Il tal lettore Lascaro ha altre informazioni al riguardo? Quanto all'azione degli OGM che lui evidentemente tanto ama sugli esseri viventi può documentarsi a suo piacimento. Come pure sui pesticidi strettamente correlati all'utilizzo di sementi OGM. Poi ciascuno naturalmente è libero di investire i propri quattrini in prodotti bio o in medicine. Il portafoglio è suo.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mar, 05/01/2016 - 10:28

Domanda tecnica, corretto il ritiro, ma il calore della cottura non distrugge le tossine?

michele lascaro

Mar, 05/01/2016 - 16:08

Il tale dordolio (che si maschera con nome fittizio e pressoché cxxxxxo) dovrebbe sapere che la Conad, una delle tante coop legate ad un certo colore, si serve del prodotto nostrano, che, per una legge europea, deve essere necessariamente "OGM free". Essendo io medico, so bene che il mais è prede delle micotossine (in particolare l'aflatossina responsabile del carcinoma primitivo del fegato). Il mais OGM ne è privo. (se ha, il dordolio, la capacità di usare Internet, si documenti. Nel frattempo taccia.

Dordolio

Mar, 05/01/2016 - 18:41

Egregio lascaro, ma lei è veramente medico? Sa nulla delle intolleranze della seconda e terza età sulle quali ho discusso nelle sedi professionali opportune legate con ogni probabilità all'azione dei prodotti OGM? I quali - ritenuti dal sistema immunitario alieni - innescano fenomeni (ben distinti dalla celiachia) dalla difficile ed indaginosa diagnosi? Studi, caro il mio... E quanto al dire NO OGM su un prodotto non vuol dire affatto bio...Ristudi, caro il mio....

Dordolio

Mar, 05/01/2016 - 18:47

Ancora per lei dottor (?!?!) lascaro. Sa nulla del mercato OGM strutturato per poter aumentare a dismisura l'uso di pesticidi di estrema tossicità? Della insensibilità alle aflatossine non importa a nessuno: basta un corretto stoccaggio per evitarle nel NO OGM. Ma interessa la maggiore resistenza degli OGM ai pesticidi che si usano in quantità crescenti per debellare le infestanti (che ai suddetti resistono sempre più). E ce li ritroviamo nel piatto visto il loro abuso. Apra un libro, invece di impancarsi nella sua ignoranza. Su, farmacologia è ai primi anni. Io ci presi 28.

Menono Incariola

Sab, 27/02/2016 - 14:55

@Dordolio: Non c'entra con gli interventi! Ma mi complimento per lo pseudonimo scelto, che indica un lettore di fantascienza del grande Jack Vance. Bel personaggio, Dordolio, per molti versi all'opposto di Glystra. Ampolloso, barocco, guascone, romantico. Immagino che ci sia anche dell'autoironia, ancora complimenti!