Rivoluzione in Somalia: l'infibulazione diviene illegale

Il primo ministro somalo ha deciso di aderire a una campagna che punta a mettere fuori legge le mutilazioni genitali femminili, il tutto in un Paese in cui il 95% delle donne è vittima di questa pratica

La Somalia si schiera contro le mutilazioni genitali femminili. Per l'esattezza è il primo ministro somalo Omar Abdirashid Ali Sharmarke che ha deciso di prendere una posizione ferma contro un fenomeno che nell'ex colonia italiana è una piaga sociale di proporzioni enormi. Nel Paese del Corno d'Africa le stime dicono che tra il 90 e il 95% delle donne sono vittime di mgf, anzi per l'esattezza occorre parlare di bambine, dal momento che la pratica viene eseguita principalmente su fanciulle che hanno un'età compresa tra i 4 e gli 11anni. Ovviamente, questo fattore, oltre all'operazione in quanto tale, provoca ulteriori problemi di carattere fisico e psicologico.

La campagna che il primo ministro ha abbracciato, firmando una petizione che vuole mettere al bando l'infibulazione, è nata dall'impegno dell'attivista Ifrah Ahmed. La donna, vittima lei stessa di mutilazioni, ha deciso di schierarsi al fianco di tutte le donne che hanno avuto un vissuto analogo al suo e alla Bbc ha dichiarato: ''La firma del premier è significativa, un passo importante per combattere un problema di cui in Somalia poco se ne parla''.

Poi proseguendo, Ifrah, che ha lavorato fianco a fianco con il Ministro delle politiche femminile somalo Sahra Samatar per redigere una proposta di legge, ha aggiunto: ''Sarà necessaria una campagna di informazione, così come la volontà di applicare la legislazione. In Somalia le mutilazioni sono molto diffuse perché la gente crede che siano un obbligo religioso. Ciò quindi fa si che le poche ragazze che non sono state vittime della pratica vengano insultate ed emarginate dalla società''.

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Commenti
Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Ven, 25/03/2016 - 23:42

Toh i bananas non commentano!

ziobeppe1951

Sab, 26/03/2016 - 00:32

Ah perchè i trogloditi facevano l'infibulazione?

umberto nordio

Sab, 26/03/2016 - 09:17

Ma presto sarà legale in italia.

Ritratto di gammasan

gammasan

Sab, 26/03/2016 - 09:38

Quando c'è di mezzo la "religione" è difficile scalzare una credenza; non si può combattere contro il nulla perché l'inesistenza del nulla non può essere dimostrata mentre è molto facile spacciarlo per realtà "soprannaturale" tra gente forzosamente mantenuta nell'ignoranza. Puah!

Aegnor

Sab, 26/03/2016 - 10:41

Non ci sono problemi,se volete infibulare le vostre donne,venite in europa,qui' vi permettono qualsiasi cosa,noi siamo politicamente corretti

gigetto50

Sab, 26/03/2016 - 11:01

.....benissimo...ma poi voglio vedere chi va a denunciare chi....ed anche fosse cosi', la legge a condannare.....ci vogliono secoli.....

Cheyenne

Sab, 26/03/2016 - 11:04

allora legalizziamola in italia per non offendere i porci mussulmani

letpau

Dom, 27/03/2016 - 20:14

scusi gigetto50.. tante persone sono state condannate per avere praticato un qualche tipo di mutilazione genitale femminile. è una cosa seria più in Europa che in Africa certamente. ma sia sicuro che la gente viene condannata. poi ci sono alcuni commenti che io non capisco. la gente non riesce a nascondere neanche per un minuto la sua inumanità?