Roma, 21 colpi in tabaccheria: arrestate nonna, madre e figlia

Erano diventate l’incubo
delle tabaccherie di Roma: dopo aver chiesto la ricarica per la Postepay, fingevano di aver dimenticato il
denaro in auto. Lasciato in pegno un portafoglio vuoto, sparivano nel nulla

Roma - Un colpo dopo l'altro per riuscire a ricaricare in continuazione la propria Postepay. Sempre lo stesso, collaudato stratagemma. Sono finite in arresto tre donna, mamma, figlia e nonna, per aver alleggerito ben ventun tabaccherie a Roma.

La ricistruzione della truffa Tre donne della stessa famiglia - la nonna di 79 anni, la madre di 50 e la figlia di 24 sono state arrestate per truffa dopo i ventun colpi messi a segno. Erano diventate l’incubo delle tabaccherie di Roma: dopo aver chiesto la ricarica per le loro carte prepagate Postepay, fingevano di aver dimenticato il denaro in auto. Lasciato in pegno il portafoglio, facevano perdere le tracce. Il portafoglio risultava puntualmente privo di documenti. Dalle immagini delle telecamere di video-sorveglianza dei negozi i carabinieri sono riusciti a identificare le tre donne e ieri pomeriggio, dopo l'ennesimo colpo messo a segno ai danni di una tabaccheria di via Cavour, sono state riconosciute mentre scappavano da due militari di pattuglia in zona e sono state bloccate.