Doveva essere agli arresti domiciliari, ma rapina un pasticciere

L'uomo è stato sorpreso in un esercizio commerciale di Ostia. Ha però fallito il colpo ed è stato fermato subito dopo da una pattuglia dei Carabinieri

Ha provato di rubare il portafoglio al titolare di una pasticceria e invece doveva essere agli arresti domiciliari. Il fatto è successo a Ostia, dove un uomo di 39 anni è stato riconosciuto dai Carabinieri subito dopo aver fallito il colpo al negozio.

L’uomo ha tentato di scippare il proprietario di una pasticceria di piazza Santa Monica ma non è riuscito nel suo intento. È quindi scappato per le vie limitrofe ma si è imbattuto in una pattuglia dei militari dell’Arma, che passava nella zona. L’uomo è stato bloccato e ammanettato. In un secondo momento, è stato accompagnato in caserma, dove sarà trattenuto in attesa dell’udienza di convalida. Il delinquente è stato fermato nell’ambito dei servizi di controllo del territorio effettuati dai Carabinieri del Gruppo di Ostia.

In questo contesto, un giovane di 30 anni con precedenti è stato identificato e arrestato dagli agenti. È stato sorpreso più volte fuori dal suo domicilio ed è stato denunciato per il reato di evasione. L’uomo, originario della ex Jugoslavia, era infatti già sottoposto agli arresti domiciliari all’interno dell’ex colonia marina Vittorio Emanuele III. E ad Acilia, i Carabinieri hanno individuato e arrestato una ragazza, con precedenti e già affidata in prova ai Servizi Sociali. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Roma, in seguito alle ripetute violazioni della misura commesse dalla donna e accertate più volte dagli stessi militari.