Droga, arrestato moldavo con mandato di cattura internazionale

Il 40enne fermato dalla polizia locale mentre era nei pressi del Colosseo. È accusato di traffico di stupefacenti ed è al momento nel carcere di Regina Coeli

Operazione anti droga a Roma. Gli agenti della polizia locale hanno rintracciato e tratto in arresto un uomo di nazionalità moldava che era ricercato da due anni per reati legati al traffico di droga.

Una pattuglia, nell’ambito dei controlli quotidiani a contrasto dei fenomeni legati all’abusivismo commerciale, ha fermato l’uomo nell’area del Colosseo mentre era intento ad esercitare l’attività illegale di “saltafila”.

Nel corso degli accertamenti è emerso che il quarantenne era ricercato da circa due anni per aver commesso reati legati al traffico di sostanze stupefacenti nel Paese di origine. Il soggetto si era allontanato da Chisinau, capitale della Moldavia, dove si trovava agli arresti domiciliari e, procurandosi una patente falsa, aveva fatto perdere le sue tracce fino a giungere nel nostro Paese.

L’arrestato, esperite le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Non è la prima volta che si sente di parlare di moldavi tra la malavita cittadina. Lo scorso luglio, ad Anzio, sul litorale romano, è stato arrestato un altro soggetto dell’est Europa ricercato a livello internazionale per sequestro di persona e lesioni.

Era moldavo, ma nato in Romania. I carabinieri hanno dato esecuzione a un mandato di cattura emesso dalle autorità nel marzo di quest’anno. L’uomo, pluripregiudicato, aveva sequestrato nel suo Paese un connazionale per motivi legati a una vendetta personale, e, dopo averlo minacciato e prelevato con la forza, lo aveva trasportato in un bosco e qui abbandonato dopo averlo picchiato.

Il 37enne in Moldavia rischiava una condanna fino a 10 anni di reclusione.