Funerali Piscitelli, tensione altissima: la famiglia chiede di disertare le esequie private

La famiglia di Fabrizio Piscitelli, l’ex ultras della Lazio ucciso in un agguato a Roma, non accetta la decisione del Questore e invita a disertare il funerale previsto per domani all’alba

A meno di clamorose novità degli ultimi minuti, i funerali di Fabrizio Piscitelli, l’ex ultras della Lazio ucciso in un agguato al parco degli Acquedotti a Roma lo scorso mercoledì, si terranno in forma strettamente privata domani mattina alle 6 alla cappella del cimitero Flaminio.

Il Tar, infatti, ha respinto il ricorso della famiglia del 53enne freddato con un colpo di pistola alla testa contro l'ordinanza del Questore di Roma che ha vietato i funerali pubblici “per motivi di ordine e sicurezza”.

Non è esclusa, però, una mediazione tra i familiari e la Questura che consentirebbe lo svolgersi dei funerali pubblici ma con precise limitazioni. Sarebbero proibiti i cortei e altre manifestazioni al seguito del feretro, così come sarebbe vietata la camera ardente in via Amulio. Un luogo, questo, non casuale. Qui, di solito, i tifosi con un Daspo seguono le partite della squadra del cuore.

Ma la famiglia di Piscitelli non ci sta. "Alla luce della decisione del Tar ribadisco che tutta la famiglia di Fabrizio domani non si presenterà al funerale. Ad oggi non ho neanche fatto il riconoscimento della salma di mio marito", ha riferito all'Ansa Rita Corazza. "Faccio appello a tutte le persone che gli volevano bene e intendevano dargli l'ultimo saluto di non presentarsi domani all'alba al cimitero Flaminio. Solo così possiamo rendergli giustizia e stringerci insieme in un unico dolore".

La tensione, con il passare delle ore, aumenta sempre più. Sui social arrivano i primi messaggi dei tifosi che si dicono pronti ad arrivare domani a Roma per i funerali. Tra questi ci sono gli ultras del West Ham United, squadra inglese i cui supporter sono “gemellati” con i laziali. Nel corso degli anni, tra i due gruppi ultras non sono mancate le occasioni per rinsaldare l’amicizia. nell'ultimo decennio, per consolidare i buoni rapporti. Più volte, infatti, i tifosi degli Hammers sono stati all’Olimpico per vedere le partite tra le file degli Irriducibili per, poi, festeggiare con fiumi di birra insieme ai laziali nel piazzale di Ponte Milvio.

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Commenti

enzolitti

Lun, 12/08/2019 - 20:14

Tutto questo chiasso per chi? Per un trafficante. Ma che ce ne frega?

carlottacharlie

Lun, 12/08/2019 - 20:17

Un tizio di non specchiata virtù, spesso definito cattivo soggetto. Un bel curriculum, signora Piscitella. Lei, con la tigna degli ignoranti, pretende che si chiamino a frotte torme di criminali per salutare suo marito. Ignoranza va bene, ma la pazzia no, signora Piscitella. Stia a casa coi suoi figli, li renda persone perbene e smetta di seguire le orme di quel Piscitello del menga.

LucaLiv

Lun, 12/08/2019 - 22:01

E ora si viene a sapere che i "camerati" irriducibili hanno il sostegno di criminali albanesi... Come gli juventini che si "avvalgono" ddella manovalanza di picchiatori romeni... I cattivissimi ultras italiani... Ma finitela una volta per tutte!

Ritratto di Pilsudski

Pilsudski

Lun, 12/08/2019 - 23:06

Sul fatto che questo signore non fosse un gentleman educato a Eton non ci piove. E' pero' noto come i tifosi della Lazio siano etichettati dai "mainstream media" come fascisti, e quindi mi chiedo cose sarebbe successo se avessero invece ammazzato un capotifoso della Roma con precedenti in espropri proletari, e magari veterano del G8 di Genova. Avremmo visto funerali autorizzatissimi e solenni con la presenza de "I Partigiani", di Roberto Vecchioni, di Saviano e con una calda eulogia scritta da Pietro Grasso.

qualunquista?

Lun, 12/08/2019 - 23:29

Sono estraneo al mondo del calcio, e ho sempre creduto che eccessi delle tifoserie fossero dovute a fenomeni di esagerazione mal controllati. Negli ultimi mesi si sono ripetuti episodi, su campi diversi, in cui emerge una, a dir poco contiguità, fra ambienti sedicenti sportivi e traffici illeciti. La fedina penale di questo personaggio non necessita commenti. Credo però che questo arroccamento della famiglia, a cui sembra non interessare nulla delle esequie e del loro significato, a favore di funerali pubblici, quasi dovessero diventare funerali di Stato, debba aprire due porte, quella dei dubbi degli inquirenti circa il significato di esequie (saluto al defunto o prova di forza fra clan?) e da parte del CONI e del Governo sui rapporti fra Società sportive e delinquenti mascherati da tifosi

lorenzovan

Mar, 13/08/2019 - 10:21

Per un "eroe dei nostri tempi"ci voleva funerale solenne..magari con rosari e crocefissi...in fondo che sara mai il traffico didroga..le risse..la violenza..le condanne..il conclamato fascismo??? Lavorare??? Quella e cosa per gli stupidi..gli etoi cercano la gloria..o forse solo la grana facile e il realizzamento delle loro personalita violente e criminali

Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Mar, 13/08/2019 - 10:37

Pilsudski: "cose sarebbe successo se...". Come di consueto si usa il condizionale per dare sfogo alle classiche fesserie condite di lagnoso vittimismo. Banale e ripetitivo.

Ernestinho

Mar, 13/08/2019 - 11:03

Le squadre sono fiere di essere in balia di simili "personaggi"? E vengono anche gli ultras dall'estero per omaggiarlo! Pazzie!

hallogram

Mar, 13/08/2019 - 21:36

Speriamo che tutto questo tira e molla non porti ad altre brutte notizie. E' già stato inquietante che in un parco, in quel momento pieno di famiglie con bambini ed altra gente che quotidianamente lo frequenta, ci sia stato un omicidio che per puro caso non ha coinvolto chi non c'entrava niente. Mi sembra che più che dare un ultimo saluto al proprio caro si voglia dare una prova di forza.