Incidente al cimitero: donna cade in una voragine

Il cimitero Flaminio di Prima Porta versa da tempo in condizioni di degrado. Il racconto della donna: "Quella buca non era segnalata, un bambino poteva morirci"

Si era recata al cimitero per portare dei fiori sulla tomba di famiglia. Ma, mentre camminava, è caduta in una grossa buca quadrata. "È pazzesco, quella buca non era segnalata, se al posto mio ci fosse stato un bambino poteva morirci", ha tuonato la donna al Messaggero.

La donna ha riportato diverse fratture ed è stata subito ricoverata in ospedale. "La voragine è talmente profonda che non sono riuscita nemmeno a recuperare le scarpe che si sono sfilate mentre cadevo", ha spiegato. La 67enne anche ha raccontato di non aver trovato nessun addetto. "A quanto pare la domenica questo posto è una terra di nessuno dove può capitare di tutto. Anche l'ambulanza si è trovata in difficoltà".

Il cimitero Flaminio di Prima Porta versa da tempo in condizioni di degrado. Infiltrazioni, furti a tombe e visitatori, mancata manutenzione, il camposanto è diventato anche un punto di ritrovo per sbandati e drogati. L'Ama, che gestisce i cimiteri capitolini, ha chiesto fondi per la manutenzione straordinaria ma dal Campidoglio nessuno ha ancora risposto.

La donna intanto ha deciso di sporgere denuncia. "Non si tratta solo di ottenere un risarcimento danni, ma anche di accendere un faro sulle condizioni in cui versa il cimitero. Perché stavolta il fato è stato benevolo ma poteva benissimo scapparci una tragedia", ha spiegato.