Palpeggiamenti e battute hot alle infermiere, rinviati a giudizio due medici

Le molestie nei confronti di due infermiere ed una dottoressa sono andate avanti per mesi nell'ospedale San Filippo Neri di Roma. Rinviati a giudizio due medici della Asl Roma 1

Sono andate avanti per mesi avances e molestie a sfondo sessuale da parte di due medici ai danni di alcune infermiere dell’ospedale San Filippo Neri di Roma. Tanto che per un periodo gli unici paramedici chiamati ad assistere i due chirurghi nella sala operatoria del reparto di urologia erano soltanto uomini.

Tutti sapevano, insomma, ma nessuno ai piani alti ha preso provvedimenti. Anche se le battute piccanti e le allusioni hot si sono trasformate via via in palpeggiamenti e baci con la lingua. Sono almeno due le infermiere molestate, una di loro addirittura in camera operatoria, davanti ai colleghi.

Dopo l'episodio, una di loro ha deciso di denunciare, con l’aiuto del coordinatore del personale sanitario. “Ho avuto paura che mi violentasse”, ha poi confidato agli investigatori raccontando delle molestie subite. Nel mirino del medico, secondo il Messaggero, c’era anche una dottoressa, alla quale non venivano risparmiate battute osé.

Già lo scorso febbraio uno dei due chirurghi era stato oggetto di un provvedimento che gli imponeva di non avvicinarsi alle vittime. Ma le avances sono continuate nei mesi successivi nonostante le misure disposte dal gip dopo le prime denunce.

Ora i due medici, entrambi rinviati a giudizio, dovranno rispondere a vario titolo di stalking, molestie e violenza sessuale, mentre la Asl Roma 1 ha annunciato che si costituirà parte civile nel processo.