Roma, appiccavano roghi tossici nel parco della Caffarella: arrestati tre romeni

La polizia di Roma ha arrestato tre cittadini romeni colpevoli di aver appiccato ripetutamente roghi tossici nel parco della Caffarella: gli agenti li hanno ammanettati dopo un inseguimento

La Polizia di Stato del Commissariato Tor Carbone di Roma ha tratto in arresto tre cittadini di nazionalità romena per il reato di combustione illecita di rifiuti. I tre giovani stranieri sono stati infatti sorpresi ad appiccare dei roghi tossici all'interno del parco della Caffarella di Roma.

Gli agenti di Tor Carbone, diretti e guidati da Antonino Russo, hanno condotto una lunga ed intensa attività investigativa a partire dallo scorso maggio. Le indagini hanno preso il via in seguito a numerose segnalazioni, giunte negli ultimi mesi, da parte di residenti e comitati di quartiere sulla presenza di ripetuti incendi tossici nella zona del parco della Caffarella. Dopo diversi appostamenti i poliziotti sono riusciti a cogliere in flagrante i responsabili dei roghi nella giornata di ieri, quando hanno ricevuto una segnalazione sulla presenza di un incendio di rifiuti in atto proprio in quel momento nel parco. In particolare stavano bruciando materiale elettrico e tossico che conteneva ben 70 chili di rame.

I poliziotti hanno deciso di intervenire immediatamente e, giunti sul luogo del rogo, hanno individuato tre uomini, che alla loro vista si sono dati alla fuga nascondendosi fra la vegetazione del parco. Ne è scaturito un inseguimento, in cui gli agenti sono riusciti a non perdere mai le loro tracce. Hanno, infatti, subito chiuso il perimetro della zona, facendo posizionare l'autoradio nei pressi della naturale uscita del parco, dove poi sono stati fermati e catturati i tre malviventi.

I tre cittadini di origine romena sono stati quindi arrestati e accompagnati presso gli uffici del Commissariato, mentre il rame è stato sequestrato. Nella giornata di oggi si è tenuta l'udienza di convalida, in cui è stata disposta la custodia cautelare in carcere per tutti e tre.

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