Roma, autobus contro un albero: decine i feriti, alcuni in codice rosso

È di 35 persone ferite il tragico bilancio dell'incidente che stamattina ha coinvolto un bus della linea 301, schiantatosi contro un albero mentre viaggiava su via Cassia. L'Atac chiede scusa ai passeggeri

Trentacinque persone ferite, di cui alcune trasportate in ospedale in codice rosso in diversi ospedali della Capitale. È il bilancio tragico dello schianto di un bus Atac della linea 301 che viaggiava stamattina su via Cassia, nella zona nord di Roma.

Il mezzo ha finito la sua corsa contro un albero. Ancora non si conoscono le cause dell'incidente. Il conducente della vettura, che si trova in stato di choc, verrà sottoposto ai test di alcol e droga, per fare chiarezza sulle dinamiche, mentre la municipalizzata dei trasporti capitolina ha attivato "un'indagine interna per accertare le ragioni del grave incidente".

"L'azienda sta accertando i fatti accaduti, anche ai fini dell'individuazione di eventuali profili di responsabilità, e si scusa con i passeggeri coinvolti", ha scritto Atac in una nota. Tra i casi più gravi ci sono le persone che si trovavano nella parte anteriore dell'autobus. Per fortuna, però, assicurano i sanitari del 118, nessuno sarebbe in pericolo di vita o con parametri vitali compromessi.

All'origine dell'impatto, che ha disintegrato la cabina di guida del mezzo, secondo quanto ipotizza Il Messaggero, potrebbe esserci stata una distrazione, come l'utilizzo del cellulare mentre era al volante, oppure un malore dell'autista.

Sul posto sono arrivate le ambulanze del 118 che hanno condotto le vittime dello scontro negli ospedali più vicini, come il San Pietro, il Sant'Andrea. Alcuni feriti sono stati portati al Santo Spirito e all'Umberto I. Gli agenti della Polizia Locale e i Vigili del Fuoco sono intervenuti per effettuare i rilievi. Il traffico della zona risulta al momento congestionato e si segnalano forti ralentamenti.

L'incidente ha già scatenato polemiche sulla gestione del trasporto pubblico da parte del Campidoglio. Quello di via Cassia è il secondo incidente grave nel giro di neppure un anno. Lo scorso ottobre decine di tifosi del Cska Mosca rimasero feriti, anche in modo serio, nel crollo di una scala mobile nella fermata Repubblica.

Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha chiesto le dimissioni della sindaca Virginia Raggi e il risarcimenti per i passeggeri presenti sul bus. L'associazione si è resa disponibile per supportare eventuali azioni legali dei cittadini coinvolti. "Si tratta di un incidente grave che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche - ha tuonato Rienzi - e sul quale la magistratura dovrà fare chiarezza, accertando le cause del sinistro e le relative responsabilità".

Commenti

ulio1974

Mer, 16/10/2019 - 12:10

"Ancora non si conoscono le cause dell'incidente. ": che l'albero abbia cercato di attraversare la strada senza guardare?!!?!?

LUCATRAMIL

Mer, 16/10/2019 - 12:13

per i risarcimenti ci vuole il biglietto o l'abbonamento: vedremo quanti portoghesi c'erano.

cgf

Mer, 16/10/2019 - 12:37

forse i freni rotti? ma mica te lo dicono quelli dell'ATAC

Popi46

Mer, 16/10/2019 - 13:51

Solo un’altra medaglietta per inefficienza nazionale sul petto della Raggi

rawlivic

Mer, 16/10/2019 - 13:57

e vai che tanti pedolari hanno svoltato con I risarcimenti assicurativi

ulio1974

Mer, 16/10/2019 - 14:18

LUCATRAMIL 12:13: portoghesi?? forse erano tutti africani.... ;-)

buonaparte

Mer, 16/10/2019 - 16:08

scatta il risarcimento. al momento del botto erano in 30 dentro . in ospedale si sono presentati in cento piu della capienza del bus .

buonaparte

Mer, 16/10/2019 - 16:11

qui la colpa non è della raggi ,ma delle officine che non lavorano , parlate con qualche meccanico , come mai ora non vanno piu a fuoco? -in ospedale si sono presentati un centinaio per avere un referto .. incredibile. e tutti o quasi stranieri. NESSUNO CONTROLLA LE TELECAMERE SULLA STRADA DOVE è PASSATO IL BUS per vedere come era affollato?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 16/10/2019 - 16:44

....Pare che l'autista stesse parlando con il telefonino....

onurb

Mer, 16/10/2019 - 18:03

Anche questo va catalogato come incidente sul lavoro. Se dovesse essere confermato che la causa dell'incidente è la distrazione del conducente, impegnato in una conversazione telefonica, o un suo abuso di alcol e/o droghe, vi sarebbe la conferma di una mia convinzione, ossia che in Italia manca una cultura della sicurezza: tutti pretendiamo che sia garantita da qualcun altro che dovrebbe pensare a tutelarci anche quando gli unici che vi possono provvedere siamo solo noi stessi.

onurb

Mer, 16/10/2019 - 18:06

buonaparte. Il suggerimento, non necessario alle compagnie di assicurazioni che ne inventano un milione per non pagare, è che i viaggiatori dimostrino di essere stati veramente a bordo, esibendo il biglietto annullato sul mezzo incidentato.

buonaparte

Mer, 16/10/2019 - 20:10

ONURB ci sono anche chi ha l'abbonamento. vuoi scommettere che alla fine quelli che si presentano sono solo possessori di abbonamento? . d'ora in poi tutti a fare il biglietto per avere il risarcimento se il bus fa un incidente? .. alla fine è stata una trovata per far fare il biglietto un po come la lotteria degli scontrini?