Una lite al distributore: uomo muore dopo una spinta

Intorno alle 18 di martedì 28 maggio un furgone è arrivato all'interno del distributore Keropetrol di via Ostiense. All'interno del mezzo c'erano tre persone di cui una incosciente, aveva battuto la testa poco prima

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Una banale lite tra tre stranieri in un distributore di Roma in via Ostiense si è trasformata in tragedia in brevissimo. Intorno alle 18 di sera un furgone si è fermato davanti al bar del benzinaio Keropetrol. Da come raccontano i testimoni, si legge sul Roma Today, all'interno del mezzo c'erano tutti erano ubriachi. Uno dei tre era incosciente e i due lo avrebbero trasportato fino al distributore pensando che non fosse niente di grave. Successivamente, viste le condizioni sempre più gravi si sono decisi a chiamare i soccorsi e una volta arrivato il personale medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso a causa di una violenta botta in testa.

Stando a quanto raccontato dai due, l'uomo avrebbe iniziato a discutere con loro poco prima di arrivare all'impianto di distribuzione di carburanti e e successivamente la lite sarebbe degenerata. Uno dei due, da chiarire ancora chi, lo avrebbe spinto facendolo cadere rovinosamente a terra e facendogli battere la testa. Il colpo non sarebbe stato fatale, visto che il ferito sarebbe stato trasportato incosciente ma ancora in vita. L'uomo sarebbe morto mentre il furgone si trovava posteggiato alla pompa di benzina, davanti al bar che funge da stazione di servizio dell'impianto Keropetrol. Quando è stata capita la dinamica sono stati allertati immediatamente gli uomini della polizia che, giunti sul posto, hanno deciso di far intervenire i colleghi della Scientifica.

Ora le posizioni dei due sono al vaglio dell'Autorità Giudiziaria che dovrà decidere il da farsi e capire chi abbia spinto l'uomo facendolo cadere e facendogli battere la testa.