Roma, iftar nelle boutique di lusso per le clienti musulmane

Atelier aperti fino a tarda sera in piazza di Spagna a Roma per lo shopping dei musulmani. E nelle boutique si offre l'iftar, il pasto conclusivo del ramadan

Cous cous, datteri e the alla menta. Non siamo in un riad di Marrakech ma a piazza di Spagna, nel centro di Roma, dove ieri sera le boutique delle grandi case di moda, da Versace ad Emilio Pucci, passando per Dolce e Gabbana, Missoni e Loewe, hanno lasciato le porte aperte fino a tarda serata per accogliere i clienti musulmani in festa per la fine del ramadan.

La scalinata di Trinità dei Monti si è trasformata in un bazar, con le hostess che accompagnavano i facoltosi clienti arabi negli store della piazza, offrendo loro alcune delle pietanze che si consumano durante l’iftar, il pasto con cui viene rotto il digiuno dopo il tramonto del sole.

A partecipare all’evento organizzato dall’elegante sala da the Babington’s, che per l’occasione ha messo da parte la sua anima british per virare sulla cucina halal, sono stati ambasciatori, attrici mediorientali e i clienti degli hotel di lusso del centro storico.

Lo scopo dell’evento, come spiegano gli organizzatori al Messaggero, era quello di presentare Roma come una “Capitale internazionale” ai vip che arrivano dalla penisola arabica. E così, mentre sulle passerelle internazionali impazza la modest fashion dedicata alle clienti musulmane, a Roma l’iftar è servito, anche in boutique.

Commenti

mcm3

Mer, 05/06/2019 - 13:33

E'una questione di stile ed educazione molto apprezzata