Roma, tentano stupro 20enne e pestano madre disabile, fermato rumeno

In compagnia di un complice, ancora ricercato, il 34enne rumeno ha tentato di stuprare una ragazza di 20 anni sotto casa sua, dopo averla aggredita con uno spray urticante. Le urla della giovane hanno fatto accorrere la madre, una donna disabile di 57 anni, pestata brutalmente dai due malviventi prima dell’intervento dei carabinieri

Brutale aggressione e tentativo di violenza su una ragazza di 20 anni, avvenuto mercoledì sera a Roma.

La giovane stava portando il cane a passeggio nei pressi della propria abitazione, sita nella zona della Romanina, quando le si sono avvicinati due loschi figuri. Senza avere neppure il tempo di rendersi conto di cosa stesse accandendo, la 20enne è stata aggredita. Uno degli uomini ha estratto dalla tasca una bomboletta di spray urticante e l’ha utilizzata contro la vittima predestinata, dopo di che, insieme al compare, ha iniziato a palpeggiare la giovane ed a tentare di spogliarla.

Le urla disperate della ragazza hanno fortunatamente attirato l’attenzione della madre, una donna di 57 anni disabile. Nonostante le difficoltà legate alla sua condizione, la 57enne si è precipitata a soccorrere la figlia. Visto sfumare il loro piano per l’intervento della donna, i due malviventi non hanno esitato ad accanirsi con violenza contro di lei, colpendola con forza in pieno volto.

Fortunatamente una vettura del nucleo Radiomobile dei carabinieri di Frascati si trovava nelle vicinanze, durante un’operazione di pattugliamento del territorio, ed è potuta prontamente intervenire.

I militari hanno interrotto il pestaggio ed il tentativo di stupro, riuscendo a mettere in fuga uno dei due responsabili e facendo scattare le manette ai polsi del secondo. Quest’ultimo è un cittadino di nazionalità rumena di 34 anni, tratto in arresto per il reato di lesioni personali aggravate e violenza sessuale. L’uomo si trova ora dietro le sbarre del carcere di Regina Coeli (Roma), mentre proseguono in modo incessante le ricerche del suo complice, di cui ancora non è stata trovata alcuna traccia.

Le due donne hanno invece avuto necessità di assistenza sanitaria, e sono state trasportate presso l’ospedale di Frascati. Per la 20enne qualche lieve ferita ed un grande spavento, che ha provocato uno stato ansioso reattivo. Per la madre le conseguenze sono state ben peggiori, a causa della frattura del setto nasale e di una forte contusione ad uno zigono. Le sono stati assegnati, salvo ulteriori complicazioni, 30 giorni di prognosi.