Rubano la gatta della vicina: coppia va a processo

Quando è rientrata dalle vacanze, la padrona non ha trovato in casa la sua gattina. Subito i sospetti sono caduti sui vicini di casa. Ora la coppia è finita sotto processo

Tornata dalle vacanze, non ha trovato in casa la sua gatta. La padrona, una 47enne romana, ha pensato subito alla fuga dell'animale o addirittura al decesso. Mai si sarebbe aspettata un rapimento.

La sua gattina invece si trovava nella nuova casa degli ex vicini che, nel corso di un trasloco, avrebbero portato con loro anche il felino. La coppia, come spiega il Messaggero, voleva accontentare la figlia di 7 anni che si era affezionata alla micia della donna. Così hanno preso la gattina e se la sono portata via.

L'episodio

I fatti risalgono al 2017. Mentre si trova in vacanza, la donna riceve un messaggio dai vicini che chiedono di portare via la gattina. Ma la proprietaria risponde con un secco "No".

Rientrata dalla vacanza, la donna non trova più la sua micia e i sospetti cadono subito sugli ormai ex vicini. "Non l'abbiamo presa noi. I gatti spariscono. Forse è morta", replica la coppia. La 47enne però non crede alla versione dei due che in casa hanno una nuova gatta, molto simile alla sua. Così scatta la denuncia.

Ora i due sono accusati di furto aggravato. Secondo l'accusa, i 44enni avrebbero "sottratto il gatto alla legittima proprietaria". La parola adesso passa al giudice.