San Basilio, arrestati da inizio anno oltre 80 spacciatori e sequestrate migliaia di dosi

A San Basilio dall'inizio dell'anno sono stati arrestati dai carabinieri oltre 80 spacciatori, e sequestrate migliaia di dosi e oltre 400.000 euro

Nel quartiere San Basilio di Roma sono stati arrestati dai carabinieri altri tre pusher. Si tratta solo degli ultimi di una lunga lista a finire in manette. In totale, dall’inizio dell’anno, sono stati arrestati oltre 80 spacciatori, e sequestrate migliaia di dosi di stupefacente e oltre 400.000 euro.

Questo il bilancio dei carabinieri della Compagnia di Roma Montesacro, che dall’inizio dell’anno hanno arrestato più di 80 persone nel quartiere di San Basilio. Dalle strade sono state tolte migliaia di dosi di marijuana, hashish, cocaina ed eroina, e sequestrati oltre 400 mila euro in contanti. I blitz dei militari hanno inoltre permesso di sequestrare vari tipi di armi: pistole e fucili con proiettili di vario genere, accette e storditori elettrici.

Gli ultimi a finire in manette per spaccio di sostanze stupefacenti sono stati tre pusher romani, rispettivamente di 18, 26 e 33 anni, con precedenti, arrestati dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Montesacro.

Il blitz è avvenuto dopo che i militari avevano seguito i movimenti di alcuni noti consumatori di sostanza stupefacente. I carabinieri sono riusciti a individuare un gruppo di spacciatori nei pressi di via Corinaldo dopo qualche appostamento. Pochi minuti dopo hanno fermato i tre spacciatori insieme a due acquirenti, che sono stati segnalati all’autorità competente.

Le successive perquisizioni personali e domiciliari hanno permesso di rinvenire e sequestrare 40 grammi di cocaina e due grammi di hashish, tutto suddiviso in dosi, e oltre 250 euro in contanti, probabile provento dell’attività illecita.

I tre pusher si trovano attualmente agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa del rito direttissimo.

Un altro arresto per un reato simile è avvenuto solo pochi giorni fa, quando gli stessi carabinieri avevano fermato un 41enne romano. L’uomo aveva all’interno dell’auto un vano con apertura elettronica dietro le bocchette dell’aria condizionata, dove nascondeva una busta di cellophane piena di dosi di cocaina e marijuana.