Urla nella Basilica di San Pietro e lancia oggetti: fermato tedesco

Un 28enne tedesco è stato fermato della Gendarmeria Vaticana e portato in ospedale per un Tso immediato

Momenti di tensione nella Basilica di San Pietro dove nel pomeriggio un uomo ha iniziato a urlare in lingua tedesca davanti all'altare della Confessione brandendo un crocefisso.

L'uomo, fermato dagli agenti della Gendarmeria Vaticana, indossava una tuta blu e una maglietta grigia e ha iniziato a urlare in un montare di tensione. Nessun danno a cose o a opere d'arte. Il giovane è stato poi portato via dalla polizia dopo una colluttazione. Il 28enne tedesco ha iniziato a urlare improvvisamente frasi sconnesse e a lanciare oggetti e monete contro alcune persone.

Stando a quanto si apprende, l'uomo è stato portato in ospedale. E qui è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio.

Commenti

Gio56

Sab, 19/10/2019 - 10:53

Qualcuno sa spiegare perchè se uno grida in San Pietro viene portato in ospedale per un Tso immediato,mentre se aggredisce gli agenti di polizia viene premiato con cappuccino e brioches?

Ritratto di bandog

bandog

Sab, 19/10/2019 - 12:02

MA COMEEEE,UN FRATEELO COSI' DEVOTO E LO SOTTOPONENTE A TSO??? MAHH....L'ACCOGLIENZA,L'AMARE IL PROSSIMO,L'AIUTARLO SOLO FUORI DALLE MURA LEONINE?????

MPP

Sab, 19/10/2019 - 12:26

...perché uno così stupido da non aver ancora capito che in questo paese, al di fuori delle mura del vaticano, si può impunemente fare quello che si vuole e nonostante questo si fa arrestare in vaticano MERITA un TSO...

Ritratto di Zizzigo

Zizzigo

Sab, 19/10/2019 - 13:01

"un uomo ha iniziato a urlare in lingua tedesca davanti all'altare della Confessione brandendo un crocefisso."... i PDdini la chiamerebbero: "la sindrome di Salvini".