Rubati 500 chili d'oro: bottino da 10 milioni

Un bottino che si avvicina ai dieci milioni di euro. E' il valore dei 500 chili d'oro rubato oggi, ad Alessandri, al banco di metalli "Coppo Luigi Srl". Quattro persone incappucciate hanno immobilizzato l'amministratore e sottratto al refurtiva

Alessandria - Circa dieci milioni di euro. È il valore dei cinquecento chili di oro rubati stamane all’alba al banco di metalli "Coppo Luigi Srl" di Valenza (Alessandria). Quattro persone, con il volto incappucciato, si sono introdotte, intorno alle 5 di questa mattina, all’interno dell’azienda valenzana che sorge in via del Commercio 5 nella zona industriale D4 di Valenza. La struttura, modernissima, occupa circa 8.500 metri quadri. A quell’ora all’interno c’era solo l’amministratore, Pier Giuseppe Ponzano, classe 1970, nato ad Alessandria e residente a Valenza. Era arrivato da poco e aveva appena disattivato i sistemi di allarme, quindi era entrato nel laboratorio e aveva aperto le porte che separano il corridioio dal caveau. All’improvviso ha sentito alcuni rumori provenire proprio dal laboratorio, ma non ha fatto in tempo a capire cosa stava succedendo: è stato aggredito, colpito al volto e immobilizzato dai quattro sconosciuti.

Dieci milioni di euro di refurtiva Una volta bloccato l’uomo, i rapinatori hanno sottratto circa cinquecento chili di oro contenuto in diversi contenitori, il tutto per un valore di circa 10 milioni di euro solo parzialmente assicurati. L’allarme è stato dato dopo un paio d’ore dagli uomini della vigilanza della società Cestel che si sono accorti, intorno alle sette del mattino, degli evidenti segni di effrazione su alcune finestre della sede aziendale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Valenza. Una delle principali attività della "Coppo Luigi" è la vendita di oro puro al titolo 999.9 per cento, in lamine, lingotti, gocce o polvere; le altre lavorazioni riguardano argento, platino, palladio