Rugby: fatta l'Italia per Twickenham. Bergamasco la scommessa di Mallett

L'Italia del rugby è partita per Twickenham dove domani esordirà nel Sei Nazioni (ore 15, diretta La7) contro l'Inghilterra. Il ct Mallett ha annunciato il quindici che scenderà in campo, confermando la grande scommessa di Mauro Bergamasco nel ruolo di mediano di mischia

Fatta la squadra per il debutto nel Sei Nazioni 2009, il decimo della storia azzurra. La partenza in salita (Inghilterra-Italia sabato a Twickenham) è accompagnata da un dubbio macroscopico, quello dell'invenzione di Nick Mallett che ha deciso di scommettere su Mauro Bergamasco nel ruolo di mediano d'apertura, un ruolo in cui stiamo decisamente soffrendo da quando Troncon ha deciso di appendere le scarpette al chiodo. Tocca dunque a Mauro levare le castagne dal fuoco e lo stesso Bergamasco alla partenza per Londra non ha nascosto le proprie perplessità: «C'è più preoccupazione che eccitazione, sicuramente perchè c'è bidogno di una buona performance da parte mia, per non penalizzare il grosso lavoro che fanno i miei compagni». Fuori per infortunio i vari Picone, Travagli, Canavosio, il ct ha optato per questo colpo a sorpresa, bocciando definitivamente alternative come Paul Griffen, di certo non un fenomeno, ma almeno mediano di ruolo. In Inghilterra, dunque, vedremo in campo Masi estremo, Robertson, Canale, Garcia e Mirco Bergamasco trequarti; Marcato e Mauro Bergamasco mediani; Parisse, Zanni e Sole in terza linea; Bortolami e Dellapè in seconda, Castrogiovanni e Perugini piloni con Ongaro tallonatore. Contro gli inglesi non abbiamo mai vinto: 14 precedenti e 14 sconfitte, l'ultima un anno fa al Flaminio solo per 23-19. Mallett ha annunciato ottimisticamente che stavolta a Twickenham possiamo vincere. Noi più realisticamente ci accontenteremmo della vecchia cara onorevole sconfitta.