Ryanair attacca Alitalia: "Prezzi alti e servizi spazzatura"

La compagnia irlandese "sbarca" a Malpensa con quattro tratte. E se la prende con la compagnia italiana: "Non voli con una compagnia se pensi che andrà in sciopero la settimana dopo"

Ryanair atterra a Malpensa e attacca Alitalia. "Credo che gli italiani preferiscano buoni prezzi e buoni servizi rispetto a prezzi alti e servizi spazzatura, che è ciò che Alitalia ha fornito negli ultimi anni". A parlare è David 'O Brien responsabile commerciale della compagnia irlandese, a margine della conferenza stampa di presentazione delle nuove tratte da Malpensa. "Non sono io a dirlo, ma i milioni di persone che hanno smesso di volare con Alitalia. Non voli con una compagnia se pensi che andrà in sciopero la settimana dopo", ha continuato 'O Brien.

La sfida ad Alitalia, e alle altre compagnie dello scalo milanese, parte con quattro tratte, verso Londra Stansted, Comiso, Bucarest e Siviglia. Nuovi scali per portare sempre più italiani all'esterno, l'esatto contrario di quanto sta facendo Alitalia. "Invece di far volare le persone verso l'Italia - continua 'O Brien - il loro piano è di portare le persone a Abu Dhabi e Berlino". L'attacco non è solo sulle politiche aziendali, ma anche in merito al comportamento durante l'incendio all'areoporto di Fiumicino: "Noi ci siamo adeguati spostando i voli a Ciampino, mentre Alitalia ha disobbedito alla direttiva di spostare i voli".

Tutto negativo in casa Alitalia? Non proprio. "Sono certo - ha concluso O Brien - che molti siano buoni dipendenti, perché diversi nostri piloti prima erano di Alitalia, ma in Alitalia ci sono troppi scioperi, un network piccolo e la puntualità e il servizio non sono all'altezza dei prezzi che hanno".

Commenti
Ritratto di lettore57

lettore57

Mer, 02/09/2015 - 19:34

Simpatia per il tizio pari a zero ma è innegabile che ha perfettamente ragione.

silvano45

Mer, 02/09/2015 - 21:23

Dobbiamo dargli torto?politici manager sindacati dipendenti per anni hanno privilegiato i propri comodi e l'utente era considerato un "fastidio" e questi sono i risultati ottenuti solo che a pagare manager(si fa per dire fantozzi li chiamerebbe in altra maniera) politici burocrati non lo faranno mai anzi avranno speculato e chi paga tutto questo il contribuente

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 02/09/2015 - 21:28

LA GRANDE VERITA'.

i-taglianibravagente

Mer, 02/09/2015 - 23:13

Ma chi è quel folle che spende soldi propri per un volo alitalia? Stanno in piedi grazie a tutte le convenzioni che hanno ancora in essere con tutto il sudiciume legato alla pubblica amministrazione e cose simili. Come diceva l articolo, questi un giorno si e l altro pure sono in sciopero. Nelle altre nazioni CIVILI sarebbe moooooolto semplice: si LICENZIA ...altro che mobilità e cassa integrazione.....a calci nel c..o!

cgf

Mer, 02/09/2015 - 23:47

Tre anni fa a Valencia (Spagna) ben tre voli IN UN SOLO GIORNO sono stati costretti a chiamare il «mayday» a causa del carburante. Avevano "deviato" perché nei propri aeroporti di destinazione vi era un forte temporale, purtroppo non sono casi isolati QUINDI io NON volo con una compagnia che mette tanto carburante quanto è costretta dalle norme (ma si legge in giro anche meno) perché così l'aereo è più leggero e consuma meno. Evitandoli aiuto loro a consumare meno..... prima che loro "consumino" me.

cgf

Gio, 03/09/2015 - 10:50

in Ryanair fare sciopero significa firmare il proprio licenziamento. Se non avesse le sovvenzioni di Enti Locali, CCIAA, etc [in pratica costringono anche coloro che non volano a "contribuire"] senza quelle agevolazioni i biglietti non costerebbero MENO DELLE TASSE AEROPORTUALI!!!! che pagano le altre compagnie.