Salto in avanti verso il farmaco anti-cancro

Colpire i vasi sanguigni che nutrono il tumore, risparmiando quelli sani e «affamando» la malattia. È il principio d’azione di un nuovo farmaco anti-cancro, per ora ancora in fase sperimentale ma che secondo i ricercatori promette di migliorare la sopravvivenza dei malati di mesotelioma pleurico maligno (un tipo di tumore al polmone) e del carcinoma del colon. Questo farmaco sperimentale, Arenegyr, è stato sviluppato da MolMed, l’azienda di biotecnologie del San Raffaele di Milano, e si trova ora nella fase II della sperimentazione: nella fase precedente, cioè, a quella della sperimentazione clinica sui pazienti (fase III) per testarne l’efficacia. I dati che fanno ben sperare i ricercatori saranno presentati al convegno dell’American Society of clinical oncology di Chicago, celebrato da oggi a martedì prossimo. In particolare l’analisi preliminare «mostra un miglioramento della sopravvivenza senza progressione di malattia - spiegano dal MolMed - quasi raddoppiata rispetto alla miglior cura di supporto oggi disponibile». Per il carcinoma del colon, invece, l’analisi preliminare «mostra un miglioramento della sopravvivenza a sei mesi pari al 50% rispetto a quanto riportato in letteratura sulla migliore cura di supporto».