Salute a rischio: topi e zanzare infestano la città

Il Comune fa la guerra ai piccioni, ma intanto sorci e insetti dilagano

Topi, piccioni, zanzare? Nessuna emergenza, parola dell'assessore alla vivibilità Roberta Morgano che, in occasione della conferenza organizzata da Amiu sulla qualità dei servizi e della gestione igienico sanitaria della fauna urbana, ha sottolineato che «non c'è da preoccuparsi, in quanto da anni il Comune lavora per fare una campagna di contenimento forte, soprattutto riguardo la popolazione dei colombi». Ma se da un lato l'assessore sostiene che, ad esempio, nella zona della Foce si è verificata una riduzione del 40 per cento di piccioni, dall'altro l'amministratore delegato di Amiu Bonifiche parla di emergenza. «Diverse popolazioni di animali stanno infestando la città - spiega Ferdinando Costa -, e ciò è dovuto principalmente al cambiamento del clima. Basti pensare che i piccioni nidificano tre volte all'anno invece di una. Altre cause devono ricercarsi nel degrado del tessuto edilizio, nella presenza costante di cibo nei cassonetti dei rifiuti o di quello gettato per terra da chi dà da mangiare ai piccioni o ai gatti». Un ruolo essenziale nell'affrontare le problematiche connesse alla presenza di animali in città è svolto dai cittadini, che attraverso segnalazioni all'Ufficio Animali Critici del Settore Vivibilità consentono in tempo reale una visione concreta delle diverse emergenze. A tal proposito i numeri parlano chiaro: nel 2005 si contano 883 segnalazioni che solo a distanza di un anno, nel 2006, sono salite a quota 1131. Se per i colombi viene utilizzato un mangime antifecondativo, per i topi gli interventi di contenimento si complicano. «Purtroppo i lavori pubblici e i cantieri che vengono aperti un po' ovunque in città, infastidiscono i ratti - spiega il Professor Paolo Albonetti del Dipartimento per lo studio del territorio e delle sue risorse dell'Università -. Le colonie di questi animali si trovano costrette a spostarsi altrove. È evidente che in questo modo i ratti escano allo scoperto e infestino la città». Assieme all'assessorato della Vivibilità del Comune, interviene sul territorio Amiu Bonifiche. «Provvediamo all'installazione di barriere anti volatili - spiega Ferdinando Costa -, eseguiamo interventi di pulizia, disinfestazione e disinfezione per la bonifica degli ambienti e per evitare disagi, rischi sanitari e danni provocati dalle diverse specie di volatili». «Nel 2007 sono stati stanziati 10mila euro per combattere l'invasione delle zanzare non solo nei cimiteri cittadini - aggiunge l'assessore Morgano -. Importante in tal senso è l'intervento della protezione civile e degli ex vigili del fuoco che ci aiutano in questo difficile lavoro. Recentemente si sta profilando un'emergenza legata al fenomeno d' inurbamento dei gabbiani che creano danni (ambientali e artistici, oltre a incidenti stradali), trasmissione di malattie all'uomo (zoonosi), e disturbo diretto (rumore, fenomeni di aggressività) che inevitabilmente creano una convivenza urbana difficile».