Alcuni yogurt contengono più zucchero delle bibite gassate

Ricercatori delle università di Surrey e Leeds hanno scoperto che in uno yogurt venduto nei supermercati vi è più della metà di una normale dose giornaliera di zucchero raccomandata per adulti

Gli yogurt sono visti da sempre come un alimento sano e nutriente che può essere consumato a qualsiasi età, dal bambino all'adulto. Ma oggi, grazie a un nuovo studio si scopre che alcuni yogurt che si trovano tra gli scaffali dei supermercati contengono più della metà di una classica dose giornaliera di zucchero raccomandata per un adulto; una dose persino maggiore rispetto a quella contenuta nelle bevande gassate.

Ricercatori delle università di Surrey e Leeds hanno valutato il contenuto di nutrienti di quasi 900 yogurt e prodotti a base di yogurt disponibili presso cinque principali catene di supermercati online del Regno Unito a fine 2016.

Da quello che si evince i prodotti con meno di 5 grammi di zucchero per 100 grammi possono ottenere il via libera, mentre quelli con 22,5 grammi per 100 grammi sono considerati ricchi di zuccheri. In buona sostanza quelli etichettati come naturali o greci sono considerati a basso contenuto di zucchero. E solo il 2% degli yogurt per bambini era classificato a basso contenuto.

Come spiegato dagli stessi ricercatori, i consumatori molto spesso sottovalutano il contenuto calorico e percepiscono favorevolmente i contenuti nutrizionali dei prodotti biologici, yogurt compresi. Gli yogurt contengono zucchero naturale, detto lattosio, ma le leggi britanniche sulla etichettatura in tal senso non obbligano a dichiarare eventuali zuccheri aggiunti.

La riduzione di zucchero all'interno degli yogurt e dei formaggi freschi e anche in altri prodotti, secondo quanto stabilito dall'agenzia esecutiva del Dipartimento di salute e assistenza sociale, la PHE - Public Health England, dovrà essere ridotto del 20% entro il 2020. Intanto, secondo quanto riferito da un rapporto, il contenuto di zuccheri negli yogurt è stato già ridotto del 6% nel primo anno; così facendo, risulta essere l'unica categoria di alimenti a superare la soglia iniziale stabilita del 5%.

Sull'argomento è stata ascoltata la dottoressa Alison Tedstone, capo nutrizionista del PHE: "Sulla base di dati più recenti rispetto a questo studio, abbiamo assistito a passi positivi: lo yogurt e il formaggio fresco appartenevano all'unica categoria in grado di superare la riduzione del 5% - e spero di vedere ulteriori progressi quando pubblicheremo il nostro prossimo rapporto nel 2019."