Arance, carote e uva: contengono proprietà fortemente anti-cancerogene

Uno studio dell'Imperial College di Londra ha rintracciato composti antitumorali all'interno di arance, carote e uva. Alcune molecole potrebbero essere utili nella lotta ai tumori

Frutta e verdura sono ottimi alleati per essere sani e avere una linea invidiabile. Se poi aiutano a combattere malattie come il cancro, ci può dare un'ulteriore spinta a un maggior consumo.

La notizia arriva da uno studio inglese condotto dal dottor Kirill Veselkov, del dipartimento di chirurgia e cancro dell'Imperial College di Londra: arance, uva e carote possono contenere proprietà antitumorali che assomigliano a quelli usati nei farmaci autorizzati. Su oltre 7.900 molecole analizzate, presenti all'interno di frutta e verdura, 110 possono potenzialmente combattere i tumori perché somiglianti ai composti dei farmaci anti-cancro.

Come risaputo, frutta e verdura contengono antiossidanti detti flavonoidi e ne danno anche il colore. I flavonoidi prevengono il cancro eliminando l'infiammazione, controllando la replicazione cellulare e abbattendo, quindi, il tumore. I ricercatori dell'Imperial College sperano di creare dei "passaporti alimentari personalizzati" che fungano da "medicina gastronomica" per ridurre il rischio di malattie.

Secondo le statistiche del Cancer Research UK, una persona su due nata dopo il 1960 nel Regno Unito svilupperà un cancro. Ricerche precedenti hanno sempre sostenuto che il 30-40% dei tumori poptrebbe essere prevenuto attraverso uno stile di vita sano.

Sempre secondo quest'ultima ricerca, riportata sulla rivista Scientific Reports, mangiare tanta frutta e verdura potrebbe essere utile perché vi sono antiossidanti che combattono il cancro. Per vedere quali prodotto riducono maggiormente il rischio di cancro, gli scienziati hanno "alimentato" 7.962 molecole biologicamente attive in un algoritmo.

Quest'ultimo è capace di riconoscere le proprietà di 199 farmaci antitumorali approvati. Dopo aver stimolato il modo in cui le molecole bioattive agiscono nel corpo, l'algoritmo ne ha potuto trovare 110 con proprietà antitumorali. La soglia di somiglianza con i farmaci è stata di oltre il 70%.

In particolare, si è visto che la frutta e la verdura con la maggior parte delle proprietà antitumorali sono: le arance, l'uva, le carote, il cavolo, il sedano selvatico, il coriandolo, l'aneto e il tè. Quest'ultimo è una ricca fonte di molecole di catechine, terpenoidi e tannini che hanno effetti anti-cancro riducendo il danno al DNA, sopprimono l'infiammazione e inducono il suicidio cellulare.

I ricercatori sperano anche che un giorno grazie a ciò si potranno soddisfare le esigenze dietetiche di altre malattie come il diabete: "Immaginiamo - dicono - che questa prima lista di cibi servirà come uno dei pilastri nella fondazione per il futuro della medicina gastronomica. Dovrebbe aiutare la creazione di "passaporti alimentari" personalizzati per fornire alimenti nutrienti, su misura e terapeuticamente funzionali per la popolazione." Infine, i ricercatori dicono che ci dovrà essere, in futuro, un lavoro per scoprire quanti di questi alimenti dovremmo mangiare e anche come si dovrebbero conservare, lavorare e preparare al meglio.