Avocado, perché fa bene. Aiuta a dimagrire ed è ricco di vitamine

Uno studio rivela che mangiare questo frutto attenua la fame ed è un ottimo sostituto dei carboidrati raffinati

L’avocado fa bene perché fonte di vitamine, calcio, potassio e grassi monoinsaturi. Ma questo frutto aiuta anche a perdere peso e ad attenuare la fame. A sostenerlo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nutrients. La ricerca, che è stata condotta dal Center for Nutrition Research dell'Illinois Institute of Technology, ha dimostrato che sostituirlo ai carboidrati raffinati può aiutare a sopprimere la fame e a dare sazietà anche agli adulti in sovrappeso o obesi. Sono stati presi in esame 31 adulti, ognuno dei quali con problemi di peso.

Gli studiosi hanno sostituito ai volontari i carboidrati con il frutto fresco. I pasti a base di avocado portano, oltre a un maggiore senso di sazietà, anche una maggiore soddisfazione a livello di piacere. Inoltre vi è stato un abbassamento dei livelli di insulina e glicemia, andando così a contrastare lo sviluppo di eventuali patologie cardiovascolari e diabetiche. Secondo gli studiosi americani alcuni piccoli accorgimenti nell’alimentazione quotidiana, come quello di arricchire i pasti con l’avocado, possono rivelarsi un grande aiuto per tenere sotto controllo la fame e accelerare il metabolismo soprattutto in soggetti obesi e in sovrappeso. Come nell’olio di oliva e nelle noci, è proprio la presenza di grassi salutari presenti negli avocado, a segnalare al nostro cervello quando considerarci sazi, evitando in questo modo di eccedere mangiando più del dovuto.

Questo frutto verde è inoltre una importante fonte di vitamine, acidi grassi essenziali e acidi monoinsaturi salutari. Questi ultimi sono utili a contrastare il diabete e a salvaguardare l’apparato cardiocircolatorio. I grassi vegetali che lo compongono aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, conosciuto come LDL, e di trigliceridi. L’avocado, 100 grammi apportano 231 kcal, è anche un’ottima risorsa energetica che all’occorrenza può essere bruciata dal nostro organismo come carburante per affrontare la giornata.