Un bisturi legge i tessuti

Visioni diagnostiche più efficaci con strumenti innovativi

Luigi Cucchi

La bioingegneria è tra i settori più promettenti della medicina. Sono continue le innovazioni grazie ai nuovi biomateriali, all'elettrofisiologia, alla cibernetica. Il bioingegnere cerca di dare risposte ad antichi problemi, oggi è impegnato anche nella realizzazione della vescica artificiale. Si stanno sperimentando elettro-bisturi capaci di leggere la resistenza dei tessuti ed offrire un'intensità di taglio efficace e precisa. Un colonscopio per fare luce nell'intestino alla ricerca delle lesioni più nascoste. Un device per il drenaggio eco-guidato dei fluidi pancreatici, senza necessità di sottoporre il paziente a raggi X.

Alcune delle nuove frontiere dell'endoscopia sono state presentate nei giorni scorsi all' International Meeting Advanced Gastroenterology Endoscopy (Image), convegno internazionale che si è svolto all'Istituto Humanitas di Milano, al quale hanno partecipato oltre 500 specialisti di tutto il mondo. Il congresso è stato, coordinato dai professori Alessandro Repici, responsabile di endoscopia e docente di Humanitas University, da Alberto Malesci, dipartimento di gastroentrologia, da Silvio Danese, del Centro malattie infiammatorie intestinali. «L'elettro-bisturi Erbe, presentato in anteprima mondiale spiega Repici. offre anche una maggiore sicurezza per il paziente. Con il colonscopio Ewave si ottiene una migliore visuale del colon e quindi una maggiore accuratezza nell'esecuzione dell'esame, che si traduce nella capacità di individuare le lesioni precancerose più piccole e nascoste. Hot Axios, già disponibile in Humanitas, è una protesi metallica auto-espandibile che consente il drenaggio endoscopico di pseudocisti pancreatiche e raccolte addominali senza necessità di sottoporre il paziente a raggi X, ma ricorrendo all'ausilio dell'ecografia endoscopica. Il drenaggio dei fluidi e dei materiali pancreatici continua il professor Repici avviene quindi senza il passaggio obbligato della chirurgia e, anche grazie all'ecografia endoscopica, consente di trattare queste patologie con approccio sempre meno invasivo. Hot Axios è inoltre estremamente preciso, grazie a un ago che permette di elettrocauterizzare i tessuti, penetrandoli in sicurezza fino a livello della lesione da drenare».

A Milano si è discusso anche dei risultati ottenuti con la ecoendoscopia e l'ileoscopia con videocapsula e con pallone. L'ecoendoscopia è una tecnica che integra l'approccio ecografico a quello endoscopico permettendo di studiare la parete del tratto gastrointestinale e degli organi vicini; è una delle tecniche più utili nella stadiazione delle neoplasie, specie dell'esofago, stomaco, pancreas, retto e delle vie biliari. L'ecoendoscopia operativa consente inoltre di eseguire agobiopsie, utilizzando un ago sottile e il drenaggio di pseudo cisti pancreatiche o di ascessi. L'introduzione dell'ileoscopia con video capsula e dell'ileoscopia mediante enteroscopio con pallone ha permesso di studiare il piccolo intestino senza radiazioni. Queste tecniche sono utilizzate per il trattamento di sanguinamenti non visualizzati all'endoscopia e alla colonscopia, per la diagnosi di tumori e per la stadiazione di malattie infiammatorie croniche. Nuova frontiera nell'ambito delle patologie gastrointestinali e metaboliche è lo studio del microbiota intestinale, insieme di microorganismi che si trovano nel tubo digerente dell'uomo.