Carie, un nemico che può causare malattie al cuore e ad altri organi

Gli specialisti della Mayo Clinic mettono in guardia dai possibili pericoli derivanti da una cattiva igiene orale

L'igiene orale è più importante di quanto si possa immaginare. Poiché la bocca pullula di batteri, la salute dei denti e delle gengive può notevolmente influire sulla salute generale. Uno dei nemici più insidiosi è rappresentato dalla carie, ovvero un'infezione dentale a decorso lento, innescata dall'attacco di alcuni microrganismi che popolano il cavo orale. Nei primi stadi essa è asintomatica. Quando i batteri si spingono in profondità, tuttavia, il processo carioso dà origine a disturbi come mal di denti, alitosi e ipersensibilità dentinale. Secondo gli specialisti avere delle carie, oltre a essere un problema sgradevole alla vista, può significare incorrere in malattie cardiache e polmonari. Generalmente le difese naturali del corpo e un uso costante di spazzolino e filo interdentale, tengono sotto controllo i batteri. Quando viene meno l'igiene orale, il rischio di sviluppare carie si moltiplica e con esso la proliferazione batterica.

Nel momento in cui i batteri raggiungono il cuore, aderiscono alle sue pareti e in un primo momento possono causare un'infiammazione. Questa potrebbe tramutarsi in endocardite, ovvero un'infezione della parte interna del muscolo cardiaco che mette a rischio la vita. Se si hanno delle carie, è bene recarsi dal medico non appena compaiono questi sintomi: febbre, brividi, dolori articolari e muscolari, stanchezza estrema, sudorazione notturna, mancanza di respiro. Ancora dolore durante la respirazione, gonfiore di piedi, mani e addome, perdita di peso, presenza di sangue nelle urine, macchie rosse o viola sulla pelle. Ma non è tutto. Quando i batteri della carie si depositano in gola, ostruiscono la respirazione e influenzano direttamente i polmoni. Si potrebbe sviluppare una polmonite batterica o una bronchite che può complicare e generare infezioni in altri organi.