Castagne, tutti i benefici per il benessere autunnale

Le castagne sono il frutto autunnale che ci ricaricano di energia per affrontare al meglio l’autunno. Ricche di sali minerali e vitamine del gruppo b mantengono attiva le mente e contrastano l’anemia

Le castagne sono il succulento frutto autunnale tipico delle montagne.

Il castagno europeo o castanea sativa fa parte della famiglia delle fagaceae. Questo è un particolare albero molto diffuso in Europa e solo recentemente incrociato con una varietà giapponese. Fonte preziosa di carboidrati complessi , fibre, proteine e sali minerali. Inoltre, sono una buona fonte di vitamine del gruppo B e non contengono colesterolo.

Sono alleate perfette per il benessere perché sono fonte di energia, fanno bene all’intestino al sistema nervoso e alla circolazione sanguigna e contrastano l’anemia. Scopriamo insieme tutti i loro benefici per la nostra salute in questo autunno:

- Combattono lo stress psicofisico: fonte inesauribile di carboidrati per il nostro organismo sono indicate quando abbiamo repentini cali di energia o nei periodi più stancanti. Combattono efficacemente lo stress perché ci ricaricano di energia e magnesio;

- Valido aiuto contro l’anemia: questo frutto autunnale contiene ferro. Indicate per soddisfare i bisogni nutrizionali delle donne in gravidanza. Sono fonte preziosa di acido folico, una sostanza che aiuta ad evitare alcune diffuse e rischiose malformazioni del feto;

- Contrastano la stitichezza: grazie all’apporto di fibre regolarizzano l’attività intestinale combattendo la stipsi. Bisogna però evitare di mangiarle crude, perché possono risultare irritanti;

- Potenziano la memoria: grazie al contenuto di sali minerali importanti come magnesio e fosforo, le castagne potenziano le attività cognitive del nostro cervello. Rendono efficiente ed elastica la memoria e mantengono a lungo la concentrazione della mente;

- Prevenzione efficace contro il colesterolo: frutti ricchi di fibra vegetale e privi di colesterolo sono alleate della salute del cuore. Non contengono glutine e quindi, pur avendo caratteristiche nutrizionali simili a quelle di molti cereali, possono essere consumate anche da chi soffre di celiachia.