La mappa emozionale del corpo: ecco perché il nostro corpo non mente

Attraverso la mappa emozionale del nostro corpo possiamo prenderci cura di noi stessi per raggiungere il benessere e l’equilibrio tanto desiderato

Per molto tempo la società occidentale ha attribuito più importanza al "mondo del pensare" piuttosto che a quello del "sentire" non dando il giusto valore al linguaggio emotivo. Il dualismo cartesiano tra le “Res extensa” e le “Res cogitans” ossia tra dimensione razionale e il mondo psichico era netta. Negli ultimi quindici anni la psicologia e le neuroscienze hanno effettuato ricerche interessanti attraverso tecniche innovative di neuro-imaging dimostrando che il corpo parla attraverso le emozioni.

Paul Eakman è stato uno dei più famosi ricercatori in materia. Negli anni Cinquanta il noto ricercatore aveva già dimostrato che esiste un linguaggio universale delle emozioni che accomuna sia mondo occidentale che orientale e che si attiva attraverso il nostro corpo soprattutto tramite le espressioni micro-facciali. Il corpo è un faro che illumina la nostra strada verso tutto ciò che riguarda le nostre emozioni, sensazioni, pulsioni. Il segreto del benessere psicofisico è proprio da rintracciare nell’equilibrio tra corpo ed emozioni.

Le sensazioni fisiche sono costanti e ci accompagnano in ogni azione, impresa, esperienza umana. Ciò che reprimiamo o che non riusciamo a definire o razionalizzare, il nostro corpo lo esprime. E’ proprio vero quando si afferma che il corpo non mente perché esso fa emergere tutto ciò che reprimiamo, che non riusciamo a definire o che non accettiamo. Scoprire l’importanza del corpo nella costruzione della nostra mappa emozionale è importante per acquisire consapevolezza corporea e ridurre le tensioni dipendenti da fattori emotivi. Occorre imparare a prestare attenzione ai segnali che il corpo ci lancia.

Prendersi cura del proprio corpo significa agire anche a livello più profondo per innescare le cause di certe tensioni, malesseri , psicosi. Reprimere le emozioni non è sano perché a lungo andare l’emozione non espressa può provocare danni nel nostro organismo e sfociare in vere e proprie malattie. Ogni emozione ha il suo canale di sfogo privilegiato. Ecco le principali sensazioni fisiche generate dalle quattro emozioni principali:

Paura: ci consente di proteggerci dai pericoli imminenti e infatti si attiva quando ci troviamo ad affrontare un problema, una difficoltà. A livello corporeo si manifesta con mal di stomaco, battito accelerato, sudorazione, insonnia, mancanza di appetito. Molta gente la reprime ma va affrontata e gestita imparando tecniche di rilassamento e respirazione efficaci;

Rabbia: è l’emozione che ci fa passare all’azione quando subiamo un’ingiustizia o quando vogliamo far valere i nostri diritti. Il corpo la manifesta con la tensione corporea, il mal di testa, respiro accelerato. Può sfociare in frustrazione. Occorre gestirla in maniera assertiva;

Allegria: è un’emozione che si attiva in tutte le parti del nostro corpo perché alimenta una potente energia vitale. Ci aiuta a condividere la felicità e a socializzare col mondo esterno. Si manifesta attraverso il sorriso, l’apertura corporea verso il mondo esterno, la risata. Ci sono persone che fanno fatica ad esprimerla e riconoscerla perché si è spesso e volentieri troppo critici e severi con se stessi tanto da avere difficoltà nel riconoscere gli spiragli di positività;

Tristezza: è l’emozione che ci aiuta ad affrontare la perdita e il dolore. Si manifesta col respiro corto, le lacrime, il singhiozzo. Se non espressa sfocia in mal di schiena e altri dolori articolari e muscolari.