Correre la maratona allunga la vita di 4 anni

Monitorando i corridori della maratona di Londra, gli Scienziati dell'University College hanno scoperto che partecipare alla competizione rallenterebbe l'invecchiamento

Allenarsi per correre la maratona è uno degli obiettivi di ogni corridore professionista, ma a ben vedere ciò può apportare benefici all'organismo anche di chi vuole correrla per la prima volta, fino ad allungare la vita di ben 4 anni grazie al miglioramento degli effetti dell'invecchiamento sui vasi sanguigni. Questo è quanto è stato scoperto da alcuni scienziati dedell'University College di Londra.

Lo studio si è basato sul monitoraggio dei corridori della maratona di Londra all'inizio dell'allenamento, sei mesi prima dell'evento. Appena tre settimane dopo l'aver completato la maratona, si è notato come le arterie dei volontari fossero meno rigide. Inoltre, le scansioni MRI hanno mostrato come l'aorta dimostrasse un'età di circa 4 anni più giovane rispetto all'inizio; in più, i corridori principianti avevano una pressione sanguigna leggermente inferiore.

Come è risaputo, l'ipertensione e la rigidità arteriosa sono fattori di rischio per l'insorgenza di problemi cardiaci, infarti e ictus in età avanzata. Per prevenire tutto ciò lo stile di vita sano è essenziale e comprende senza alcun dubbio l'attività fisica. Secondo i ricercatori, la salute circolatoria spesso diminuisce nel processo dell'invecchiamento, ma con la corsa può essere cambiata. Per questo studio sono stati monitorati 138 maratoneti che hanno corso le maratone di Londra 2016 e 2017. I partecipanti in media correvano tra i 9,7 e i 20 km a settimana. Dunque, a maratona completata la rigidità dell'aorta era ridotta.

Oltre alla risonanza magnetica, i partecipanti hanno misurato la pressione sanguigna prima dell'allenamento e tre settimane dopo la gara. I risultati hanno mostrato come grazie all'allenamento si fosse ridotta sia la pressione sistolica che quella diastolica. Si precisa che i benefici si sono registrati maggiormente nei maschi più lenti e più anziani che avevano una pressione sanguigna più alta all'inizio. In merito ai risultati di questo studio, la dottoressa Charlotte Manisty ha dichiarato: "Il nostro studio dimostra che è possibile invertire le conseguenze dell'invecchiamento sui nostri vasi sanguigni con l'esercizio fisico in soli sei mesi. Questi benefici sono stati osservati in soggetti complessivamente sani in una vasta fascia di età e i loro tempi di maratona sono indicativi di un allenamento realizzabile nei partecipanti alle prime armi."

L'irrigidimento dell'aorta è un processo normale che interessa l'invecchiamento in sé, e si verifica quando le pareti delle arterie diventano più spesse e il tessuto elastico all'interno delle pareti decade. Grazie a questo studio si può vedere come la semplice corsa, che non richiede uno sforzo economico come per altri sport, possa aiutare a migliorare la salute del nostro apparato circolatorio. In più, la dieta, un sonno regolare ed eventuali integratori per l'allenamento possono essere utili per migliorare la propria salute.

Infine, il dottor Manisty, anche egli coinvolto nello studio, ha parlato anche delle raccomandazioni che i medici devono dare ai pazienti che vogliono iscriversi a una maratona o una corsa in genere: "Poiché i medici si incontrano con i pazienti nel nuovo anno, formulare una raccomandazione per l'allenamento orientata agli obiettivi come l'iscrizione a una maratona o una corsa di divertimento può essere una buona motivazione per i nostri pazienti a rimanere attivi. Il nostro studio sottolinea l'importanza delle modifiche dello stile di vita per rallentare i rischi associati all'invecchiamento, soprattutto perché sembra non essere mai troppo tardi, come evidenziato dai nostri corridori più anziani e più lenti." Dunque, correre all'aria aperta fa bene all'intero organismo, arterie comprese, e mantiene giovani.