Depressione: come prenderla in tempo

La depressione non è fatto da poco: molte persone, attraversando periodi difficili della propria vita, si trovano difronte a questo terribile disturbo. Ma so rischia di sottovalutarne i sintomi, non facendo altro che peggiorare la propria condizione

La depressione, come l'ansia e altri disturbi psicofisici, è una malattia che non va sottovalutata. Può presentarsi in qualsiasi momento della vita, può essere legata a forti dispiaceri, eventi traumatici e insuccessi. Ma può anche insorgere senza che ci siano dei reali problemi: questo fa della depressione un disturbo insidioso e difficile da riconoscere, gestire e curare. Spesso le persone che iniziano a soffrire di depressione non ne riconoscono i segnali oppure li sottovalutano, pensando che possano essere transitori e di poco conto. In realtà, pochi sanno come questi malesseri siano spesso degenerativi e la tempestività nel contrastarli è l'unica ancora di salvezza. Quali possono essere, di conseguenza, i sintomi fisici a cui prestare attenzione?

  • Irritabilità crescente: la rabbia e l'irritabilità, se iniziano a diventare una costante, non solo sono sintomi della depressione, ma la alimentano ulteriormente.
  • Autocriticità continua: molte persone hanno questo problema, poiché possono sentirsi in difetto verso qualche questione, quindi l'autocritica si manifesta. Quando la voce interiore che critica la persona stessa diventa ossessiva, però, ostacola nella vita di tutti i giorni, influendo negativamente sull'umore. Appena si prende atto di questa condizione, bisognerebbe iniziare a pensare più in positivo nel riguardo di se stessi e delle proprie azioni.
  • Senza speranza: uno dei segnali più preoccupanti, quando la depressione è tale da far pensare che niente e nessuno può essere d'aiuto, è il chiudersi in se stessi senza provare a mandare messaggi di aiuto. Molte persone tentano il suicido proprio per questo motivo, pensando che non ci sia altra via d'uscita se non la peggiore di tutte.
  • Disinteresse: perdere interesse di sé e del mondo isola le persone depresse dal resto della comunità a cui appartengono.
  • Variazioni di peso: un sintomo evidente a cui prestare attenzione è la perdita o l'aumento di peso eccessivi, non legati a motivi fisici.
  • Cambiamenti del sonno: se le abitudini quotidiane rimangono uguali, ma cambiano in modo significativo le ore di sonno - dimuiscono o aumentano- si è di fronte a un campanello d'allarme.
  • Fatica: la depressione è come se sottoponesse il corpo a un continuo stress, questo induce una forte fatica. In alcuni casi, questa può manifestarsi con un rallentamento nel modo di parlare, camminare e compiere gesti quotidiani.

La depressione non è una condizione facile ed è molto più comune di quanto si pensi: se non curata, diventa una zavorra troppo pensante da poter essere trascinata a lungo nella vita. Il consiglio più importante è quello di non sottavalutare i segnali e di confidarsi immediatamente con qualcuno, cercando l'aiuto di cari e sopratutto di esperti. Bisogna essere consci del fatto che queste malattie non vanno tenute nascoste: spesso, infatti, il prenderle per tempo evita gravosi trattamenti.

Commenti

joecivitanova

Mar, 22/03/2016 - 18:16

Vedete, già quando c'è anche solo uno di questi sette sintomi qui sopra elencati, si è in depressione, magari non forte, ma da non trascurare e quindi da trattare subito con un terapeuta (e non con la famiglia, lasciate perdere, quella viene dopo). Per prevenirla molto prima bisognerebbe, ma non è facile, soprattutto per chi non l'ha mai vissuta, che in periodi di particolare stress dovuti al lavoro o a qualsiasi altra causa emotiva o di qualsiasi altro genere, ci si rivolga immediatamente ad uno psicoterapeuta anche se, questo è soprattutto importante, si crede di non averne bisogno; questo per farci dire se stiamo andando incontro o no ad una depressione. G.