Dieta mediterranea: utile contro lo smog

La dieta mediterranea è una barriera protettiva per la salute, poiché combatte gli effetti negativi dello smog e dell'inquinamento: lo studio

La dieta mediterranea, da sempre elogiata e amata per il suo apporto benefico quotidiano, si trasforma in uno scudo protettivo contro gli effetti dello smog e dell'inquinamento. La presenza di molti alimenti salutari, come frutta, verdura, cereali integrali, legumi e olio d'oliva, offre al corpo umano una ricarica di antiossidanti in grado di abbattere i radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento dei tessuti e delle cellule. Il tutto abbinato a un consumo limitato e circoscritto di carni magre e proteine animali, evitando cibi elaborati e confezionati, grassi e carni rosse. I benefici risulterebbero evidenti anche in tempi brevi, diminuendo gli effetti negativi dell'esposizione prolungata all'inquinamento atmosferico.

A sostenerlo è uno studio effettuato presso la NYU School of Medicine, con sede a New York, e presentato presso il meetig annuale dell'American Thoracic Society a San Diego. La ricerca, durata bene diciassette anni, ha coinvolto 548.699 persone anziane provenienti da sei stati differenti e con un'età media di sessantadue anni all'inizio del progetto. I partecipanti sono stati divisi in cinque gruppi in base a quanto fedelmente seguivano la dieta mediterranea, definendo i livelli di esposizione all'inquinamento in relazione all'area di appartenenza. Dallo studio è emerso che le morti per cardiopatia sono risultate più basse tra le persone che hanno seguito fedelmente la dieta, con un livello di inquinamento identico. Un aumento pari al 5% rispetto al 17% di decessi legato ai volontari, i quali hanno seguito lo stile alimentare in modo meno efficace.

Un risultato simile è stato rivelato nelle persone che hanno subito l'esposizione all'ossido di azoto (NO2) con una percentuale di decessi pari al 12% per chi non ha seguito fedalmente la dieta, contro un 4% per chi ha sposato lo stile alimentare. Secondo George Thurston, a capo del programma della NYU School of Medicine in Exposure Assessment e Human Health Effects e autore senior del progetto, la dieta contrasterebbe in particolare l'inquinamento causato dai combustibili fossili, in grado di velocizzare il processo ossidativo dato dai radicali liberi. Lo studio ha anche sottolineato come gli effetti dell'ozono non siano diminuiti con la dieta mediterranea, ma che la stessa possa agire positivamente contro gli altri agenti atmosefrici.