Donne: rinunciare all'alcol migliora la salute mentale

Ricercatori dell'Università di Hong Kong hanno scoperto che un consumo moderato di alcolici, o non bere affatto, migliora la salute mentale delle donne

L'alcol, in termini di consumo eccessivo, ha da sempre rappresentato un pericolo. Oggi, però, grazie a un nuovo studio veniamo a conoscenza di un dato importante che riguarda in particolare le donne: chi non beve, infatti, ha una migliore salute mentale.

Secondo uno studio proveniente dall'Università di Hong Kong, pubblicato di recente sul CMAJ - Canadian Medical Association Journal, le donne che bevono quantità moderate di alcol, o vi rinunciano completamente, hanno un migliore benessere mentale rispetto a quelle che continuano a bere. I ricercatori hanno esaminato oltre 10.000 soggetti tra il 2009 e il 2013, tra bevitori moderati e astemi, e poi hanno confrontato i risultati del National Epidemiological Survey on Alcohol and Related Conditions che ha coinvolto oltre 31.000 persone negli Stati Uniti.

L'88% delle donne dello studio di Hong Kong son risultate essere non bevitrici, contro il 64% degli uomini. Coloro i quali non hanno mai bevuto alcolici in vita loro hanno avuto il più alto stato di benessere mentale. Michael Ni, autore dello studio, ha detto che le prove suggeriscono cautela nel raccomandare di bere moderatamente come parte di una dieta sana.

Poi, Ni ha aggiunto: "Si prevede che il consumo globale di alcol continuerà ad aumentare a meno che non vengano impiegate strategie efficaci. I nostri risultati suggeriscono cautela nelle raccomandazioni secondo cui il bere moderato potrebbe migliorare la qualità della vita correlata alla salute; invece, smettere di bere può essere associato a un cambiamento più favorevole del benessere mentale, avvicinandosi al livello degli astemi". Dunque, continua il dibattito tra chi consiglia un consumo moderato di alcol, anche per le proprietà contenute nel vino e nella birra, e chi asserisce che smettere completamente è la soluzione migliore.