Ecco perché non esagerare con l'alcol

Eccedere con il consumo di alcolici può ripercuotersi sulla salute e sul benessere del corpo e del cervello, con danni rilevanti in età giovanile

Si abbassa sempre di più l'età dei giovani che sperimentano l'abuso di alcol, un'abitudine sdoganata e che vede moltissimi minorenni rischiare la dipendenza e le problematiche fisiche che ne derivano. A sottolineare l'impatto dell'alcol nella vita dei più giovani è uno studio condotto dall' Osservatorio Nutrizionale Grana Padano su 6.250 ragazzi, in particolare molti giovanissimi al di sotto dei 21anni.

Durante questo periodo, prima della maturità fisica adulta, il cervello non è ancora completamente formato e l'alcol incide sulle aree legate al controllo degli impulsi. L'assunzione smodata e senza regole può incentivarne la dipendenza fisica, ma anche la formazione di patologie tumorali alla bocca, faringe, laringe, esofago, fegato, pancreas, colon-retto e seno, con una percentuale pari al 10% per gli uomini e al 3% per le donne.

L'abuso di alcolici espone il fegato alla cirrosi epatica, ma anche il corpo stesso alle infezioni perché ne indebolisce il sistema immunitario riducendo la possibilità di assorbimento delle vitamine A,D ed E. L'intestino non riesce a lavorare in modo corretto e spinge il corpo verso l'alterazione del peso e la malnutrizione, non riuscendo ad assorbire i nutrienti fondamentali per la salute. Inoltre agisce negativamente anche sulla prestazione sessuale indebolendo l'erezione maschile, quindi modificando la lubrificazione vaginale, senza dimenticare la sua pericolosità se assunto in gravidanza. A subirne gli effetti è il feto stesso che potrebbe patire rallentamenti nello sviluppo fisico e degli organi, ma anche per quanto riguarda il sistema nervoso centrale.

L'assunzione eccessiva di alcolici può interferire con l'attenzione e con i tempi di reazione del singolo, favorendo stati di intorpidimento ma anche sonnolenza. Non va mai ingerito in concomitanza con l'assunzione di farmaci e medicinali, che vedrebbero diminuita l'efficacia; ma il pericolo maggiore è legato all'impatto che può avere nei confronti del cervello e delle capacità mnemoniche. L'abuso eccessivo favorisce un decadimento congnitivo rapido e continuo, con uno stato infiammatorio persistente che indebolisce le capacità della mente. I quantitativi consigliati sono pari a un bicchiere di vino per le donne (una birra piccola o un bicchierino di liquore) e due bicchieri per gli uomini al giorno.