Ecco come la scienza combatte la disfunzione erettile maschile

Uno studio inglese ha dimostrato che l'incapacità, da parte degli uomini, di mantenere un'erezione sufficiente per avere un rapporto completo soddisfacente, dipende dall'alimentazione

Uno studio ha dimostrato che alcuni cibi di colore scuro aiutano a combattere la disfunzione erettile maschile, un problema che colpisce milioni di uomini nel mondo.

Rosso e blu: sono questi i colori dei cibi che non devono mai mancare nella dieta degli uomini. Infatti, questi alimenti di colore scuro, contengono più flavonoidi e affini che sono protettivi per la sessualità maschile. Ma quali sono gli alimenti che fanno bene al "sesso forte"? Mirtilli, ciliegie, more, ribes nero, uva e ravanelli. Dalla ricerca è emerso anche che la dieta a base di colori scuri è più efficace se accompagnata da una sana e regolare attività fisica.

Le Università di Harvard e dell'East-Anglia di Norwich (Inghilterra) hanno pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition questo studio. L’indagine ha provato ad associare uno specifico principio nutrizionale, i flavonoidi, alla prevenzione della disfunzione erettile, ossia dell’incapacità di raggiungere e mantenere un’erezione sufficiente ad avere un rapporto completo soddisfacente.

Per arrivare a scovare un possibile alimento protettivo della sessualità maschile, un gruppo di ricercatori inglesi ha studiato oltre 25 mila uomini, sani, interrogandoli nel periodo 2000-2008, attraverso un questionario ripetuto ogni 4 anni, circa le loro abitudini alimentari, la frequenza nel consumo di determinati cibi e gli "eventi" di disfunzione erettile. Questi dati sono stati poi incrociati con alcuni parametri tradizionali, fra cui il peso ed diversi fattori di rischio generalmente nocivi per il sesso come la sedentarietà, l’abitudine al fumo, il consumo di alcool e caffeina.

Dalla ricerca è emerso che ci sono cibi protettivi per la sessualità maschile e che gli uomini "sani" li consumano regolarmente. La disfunzione erettile, secondo gli esperti della SIA (Società Italiana di Andrologia), conivolge anche 3 milioni di italiani. Su tutto il territorio nazionale, il 13% sarebbe interessato da questo problema: il 2% tra i giovani di età compresa tra i 18 e 34 anni e il 48% fra i senior con oltre 70 anni.

Commenti

joecivitanova

Mer, 30/03/2016 - 01:27

Io comprendo che ci possono essere degli istituti di ricerca che per dei motivi non possono essere chiusi, ma adesso fatemi capire ,questi 'ricercatori in gruppo' quanti soldi hanno speso per rivelarci che per avere un ottima erezione bisogna mangiare 'mirtilli, ciliegie, more, ribes nero, uva e ravanelli'!? Il ribes nero poi, deve essere bio o no; e chi non mangia questi alimenti è destinato all'impotenza perpetua o ha qualche speranza di avere almeno un'erezione a settimana per così dire 'decente'..!? Anche questo lo studio dovrebbe specificarlo, se no mi metto a coltivare ravanelli eh..!! G.

FRANZJOSEFVONOS...

Gio, 31/03/2016 - 12:38

NEL 1971 AVEVA DETTO CON PUBBLICITA' ENORME A LIVELLO INTERNAZIONALE CHE BASTAVA MANGIARE I POMPELMI PER DIMAGRIRE. RISULTATO TUTTO FALSO VERITA' DITTE ISRAELIANI PRODUTTORI DI POMPELMI