Emicrania: sotto accusa il consumo di caffeina

Uno studio dell’Università di Harvard dimostra che il consumo giornaliero in dosi massicce di caffeina scatena episodi di emicrania cronica smentendo il suo effetto analgesico

L’eccessivo consumo giornaliero di caffeina è in grado di scatenare episodi di emicrania cronica.

A sostenerlo è uno studio condotto dall’Università di Harvard che ha evidenziato che bere nello stesso giorno tre o più bevande contenenti caffeina si associa ad una maggior probabilità che si scateni il mal di testa. Nei pazienti affetti da emicrania episodica può scatenarsi quello stesso giorno o il successivo dall’assunzione.

A soffrire di questa patologia sono circa 1,04 miliardi di adulti in tutto il mondo. Il seguente dato è allarmante perché l’emicrania cronica è in grado di ridurre drasticamente la produttività delle persone nel mondo lavorativo. Influenza in maniera preoccupante la loro qualità di vita. La recente ricerca ha esaminato 98 adulti affetti da emicrania episodica. Ai partecipanti è stato chiesto di compilare dei diari elettronici due volte al giorno per sei settimane consecutive, riferendo del loro consumo di caffeina, di altri elementi riguardanti stile di vita, timing e caratteristiche dell’attacco di emicrania. Lo studio ha analizzato l’incidenza degli attacchi di emicrania per ogni partecipante nei giorni in cui avevano assunto caffeina, rispetto ai giorni di non consumo.

Dai risultati è emerso che ogni soggetto presentava una media di 5 attacchi al mese. Il 66% consumava abitualmente 1-2 bevande con caffeina al giorno, il 12% tre o più al giorno. Nelle sei settimane dello studio, la media degli attacchi di emicrania registrata è stata di 8,4. I partecipanti hanno riferito un’assunzione media di 7,9 bevande con caffeina a settimana.

Lo studio dell’Università di Harvard è stato accolto con scetticismo perché alcuni ricerche precedenti sostenevano al contrario l’effetto analgesico della caffeina. I ricercatori però dichiarano espressamente che mancano sufficienti evidenze scientifiche a supporto di queste osservazioni aneddotiche. L’idea che la caffeina sia un rimedio utile per il mal di testa è bocciata a discapito di tutti i fans del caffè, bevanda tanto amata a livello mondiale.