Epidemie, deboli le difese

Ogni anno nel mondo le infezioni provocano oltre 15 milioni di decessi

Luigi Cucchi

Dal 6 all'8 giugno oltre mille specialisti all'università di Milano Bicocca discuteranno di infettivologia: prevenzione, diagnosi e cura delle infezioni virali. Parteciperanno all'ottava edizione di Italian Conference of AIDS and Antiviral Research (ICAR), un congresso presieduto dai professori Andrea Gori, Adriano Lazzarin e Franco Maggiolo.

La lotta all'HIV (AIDS) e la infezione cronica da virus dell'epatite C (HCV) sono al centro dell'attenzione degli infettivologi della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit, presidente Antonio Chiranni).

A Roma, presso l'Istituto Superiore di Sanità si parlerà di epidemie e pandemie dal 15 al 17 giugno. Due incontri scientifici per cercare di ridurre gli effetti disastrosi delle infezioni, Dei 57 milioni di decessi che ogni anno si registrano nel mondo, circa 15 milioni sono causati da malattie infettive: oltre il 25%. L'umanità deve fare i conti con le vecchie patologie (tubercolosi, malaria, scabbia) che non ci hanno mai del tutto abbandonato e con quelle nuove, le malattie infettive emergenti, la cui incidenza è andata aumentando in molte aree del mondo. I casi in Italia di tubercolosi sono legati a persone che vengono dai Paesi dell'Est Europa, come la Romania, ad alto rischio endemico. I micobatteri tubercolari sono sempre più resistenti ai farmaci e trattare questa malattia diventa arduo. La malaria è poco presente in Italia dove si registrano circa cento casi, ma non va dimenticato che nel mondo questa patologia uccide ogni anno oltre un milione di persone. Il turismo internazionale aumenta il pericolo, soprattutto perché molti viaggiatori non si sottopongono alla corretta profilassi. Anche per la malaria aumenta la resistenza dei germi agli antibiotici. Da dicembre 2015 è in corso un focolaio di febbre gialla in Angola. Segnalato nel comune di Viana si è poi diffuso ad altre Province. L'8 maggio il ministro della salute angolano ha denunciato 2267 casi e 293 decessi. Le malattie infettive possono essere causate da batteri, virus, miceti, protozoi, prioni. Le malattie tropicali sono una branca delle malattie infettive.

Il concetto di malattia infettiva e di contagio è attribuito a Girolamo Fracastoro che nel XVI secolo scriveva: «Il contagio è un'infezione che passa da un corpo a un altro» e notava che l'infezione è simile in colui che trasmette e colui che riceve il contagio, ipotizzando che le infezioni originano da particelle così piccole da essere impercettibili. Due secoli più tardi, Edward Jenner estese il concetto di contagio alla reazione immunitaria che l'infezione determina nell'ospite, dando origine all' immunologia.

I nuovi casi di AIDS sono in Italia oltre 4mila, i giovani sono i più colpiti. Non bisogna abbassare la guardia. La Lombardia è la regione con il numero più elevato di persone sieropositive, sono 20mila su un totale nazionale di 120mila. Nel mondo le persone sieropositive sono 36,9 milioni, i decessi 1,2 milioni, secondo il Global Health Ovservatory.

Nuove minacce all'orizzonte. L'epidemia di infezione umana da Zika virus continua a diffondersi nelle Americhe. Se ne parla meno, ma cresce la diffusione. Dopo il Rapid risk assessment pubblicato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) il 10 dicembre scorso, altri 13 Paesi hanno riportato casi di trasmissione confermati in laboratorio. Si sono inoltre registrati nuovi casi di microcefalia in Brasile.