Fate attenzione alla piscina I bambini mai senza cuffia

Le malattie dell'orecchio colpiscono i bambini soprattutto d'inverno: tanto più dolorose e di difficile identificazione se siamo in età neonatale. «In generale possiamo dire che sono il freddo e le infezioni alle alte vie respiratorie (come raffreddore, soprattutto il mal di gola, le tonsille infiammate, le adenoidi e la febbre), i grandi nemici delle malattie auricolari in età pediatrica. Tutte dovute alla circolazione di virus influenzali dice il dottor Marco Sinibaldi pediatra dell'Università La Sapienza di Roma - ma anche di batteri che si possono prendere in particolari ambienti». E' il caso anzitutto delle piscine «dove lo sport per un bambino è fondamentale ma altrettanto importante deve essere sia l'equipaggiamento, la cuffia protettiva, sia il dopo, cioè asciugarsi adeguatamente, non rimanere umidi in testa e non uscire subito all'esterno». Il passaggio repentino dal caldo al freddo è deleterio specie se il bambino è piccolo. Si può ammalare di otite almeno una-due volte all'anno e la causa più comune è una infiammazione alle tube di Eustachio causata dal raffreddore e mal di gola. Se poi il dolore persiste oppure aumenta è possibile che si tratti di un'otalgia dovuta a virus di altra natura o a un tappo di cerume che si è ingrossato a contatto con l'acqua».

Altra causa che provoca dolore acuto e fuoriuscita di pus o liquido ematico è la rottura del timpano. Qui è fondamentale intervenire nel più breve tempo possibile portando il bambino in strutture di emergenza pediatriche. Attenzione poi all'alta pressione se «si fa una gita in montagna o se il bambino prende l'aereo: due situazioni da gestire dietro consiglio medico per evitare possibili conseguenze». Inoltre prestare attenzione fin dall'età neonatale «al normale sviluppo del bambino che prevede la percezione dei suoni e l'inizio della parola. In presenza di anomalie o di ritardi sarà lo specialista che affronterà questi problemi», mentre in una situazione di normalità «un' annuale visita pediatrica metterà in evidenza il buon funzionamento uditivo nel bambino o la presenza di possibili patologie».

M.P.