Griglia e rischio cancro? Ecco tutti i consigli per il barbeque in salute

L'Istituto di ricerca contro il cancro ha stilato 5 accorgimenti, per cucinare la carne in modo salutare

Con l'arrivo del caldo è iniziata anche la stagione delle grigliate. Ma attenzione a come si fa il barbeque, dato che la cottura della carne potrebbe provocare la formazione si sostanze cancerogene, che aumentano il rischio di tumore. Lo ricorda l'Istituto di ricerca sul Cancro (Aicr), che spiega come la ricerca abbia dimostrato che "le diete ad alto contenuto di carne rossa e lavorata aumentano il rischio di cancro al colon, perché grigliare carne, rossa o bianca, ad alte temperature forma potenti sostanze cancerogene". Per ridurre i rischi, però, si possono seguire 5 accorgimenti.

1. Mischiare la carne

La prima cosa da fare è scegliere accuratamente la carne da grigliare. Dato che quella rossa (maiale, manzo e agnello) è legata all'aumento del rischio del cancro al colon, è bene non focalizzarsi sono su hamburger, salamelle e salsiccia. Meglio, invece, usare anche carni bianche, come il pollo, conditi con erbe e spezie, per poterle rendere più gustose. L'Aicr raccomanda anche di non limitare la grigliata solo alla carne: è sempre possibile cuocere anche il pesce.

2. Marinare

Cuocere carne e pesce ad alte temperature può favorire la formazione di sostanze capaci di danneggiare il nostro Dna, in modo da rendere più alta la possibilità di ammalarsi di tumore. Una soluzione, secondo le ricerche, può essere quella di marinare gli alimenti, con una miscela a base di aceto, succo di limone ed erbe aromatiche. Lasciare immersa in questa soluzione la carne per almeno 30 minuti può ridurre la formazione delle sostanze dannose, anche a temperature elevate come quelle della griglia. Non è ancor chiaro come la marinatura diminuisca il rischio di cancro, ma sembra che i componenti degli ingredienti usati agiscano contro le sostanze dannose.

3. Carne precotta

I ricercatori consigliano anche di cucinare parzialmente la carne, prima di metterla sulla griglia. Una cottura in forno o nel microonde, può ridurre la quantità di sostanze cancerogene prodotte e ingerite, dato che, essendo già precotto, il cibo passerà meno tempo sul barbeque.

4. Fuoco basso

Importante anche mantenere bassa la fiamma, così da ridurre il rischio di bruciature o carbonizzazione, che sviluppano maggiormente il rischio della nascita di un tumore. Per farlo, il grigliatore deve posizionare il carbone ai lati della griglia e cuocere la carne al centro e poi, una volta cotta, è bene evitare di mangiare le parti carbonizzate.

5. Usare le verdure

Infine, una buona soluzione per ridurre le carni rosse può essere quella di grigliare verdure e, perché no, anche frutta, ricche di fibre, vitamine e composti naturali, che svolgono un'azione anti-cancro. Sarebbe utile, oltre che gustoso, alternare bocconcini di carne a verdure su uno spiedo, così da diminuire l'area esposta alla fiamma.