Hula Dance: il regime hawaiano per tornare in forma

La Hula Dance può fare bene alla salute: ecco cosa dice lo studio sui nativi hawaiani per quanto riguarda ipertensione e problemi cardiaci

Stare bene con i balli tradizionali è possibile, in particolare la Hula Dance, la danza tradizionale hawaiana.

Secondo quanto riporta Adnkronos, a dirlo è uno studio preliminare sui nativi hawaiani presentato a New Orleans durante le “Hypertension Scientific Sessions 2019” dell'American Heart Association. La ricerca afferma che, per una salute ottimale, la Hula Dance presenta dei benefici, ma il concetto si può estendere ad esempio al tango o alla salsa e altri balli. “In particolare - specifica Joseph Keawèaimoku Kaholokula, autore principale del lavoro e presidente del Dipartimento Salute dei Nativi hawaiani all'università delle Hawaii di Manoa - se includono un'attività fisica conforme alle linee guida, e attività sociali che coinvolgono le persone e le stimolano ad adottare modifiche comportamentali salutari”.

La ricerca si è concentrata sui nativi hawaiani, che, nonostante i farmaci, hanno difficoltà a controllare la pressione sanguigna e hanno un elevato rischio di malattie coronariche e ictus. A fronte del rischio - i dati parlano chiaro - tuttavia questi problemi di salute insorgono in media dieci anni più tardi rispetto agli abitanti delle isole che hanno ascendenti caucasici o asiatici.

Per lo studio sono stati reclutati 250 nativi hawaiani di età media 58 anni e per l’80% donne con pressione alta e spesso diabete di tipo 2. I pazienti sono stati divisi in due gruppi, uno dei quali ha frequentato delle lezioni di Hula Dance per 6 mesi. In questi ultimi, la pressione sanguigna si è abbassata e con essa si sono ridotti i rischi di infarto, ictus e scompenso cardiaco. I benefici si sono protratti nei 6 mesi successivi all’esperimento.

Questi risultati - ha commentato David Goff, direttore della Divisione di Scienze cardiovascolari del National Heart, Lung and Blood Institute dei National Institutes of Health, che ha supportato la ricerca - rafforzano l'idea che per la maggior parte delle persone l'attività fisica più salutare è quella che accelera il respiro e il battito cardiaco. Che si tratti di ballare, andare in bicicletta, nuotare, fare surf o escursioni, la chiave è muoversi sempre più spesso. E farlo in compagnia può aiutare a mantenersi attivi nel tempo”.