Integratori alimentari, tutto quello che c'è da sapere sui benefici

Un pool di otto esperti italiani ha fatto il punto su questi prodotti firmando una Review sul tema, presentata a Milano durante un incontro promosso da Integratori Italia

Gli integratori alimentari sono stati utilizzati da otto italiani su dieci almeno una volta nell'ultimo anno. In Italia vantano un mercato che ha superato i 2,6 miliardi di euro, per un totale di 186 milioni di confezioni vendute (dati maggio 2015-aprile 2016).

Il 92% del valore di mercato è realizzato nel canale farmacia, dove gli integratori alimentari rappresentano il secondo comparto a valore dopo il farmaco con obbligo di prescrizione.

La Lombardia è di gran lunga la regione con la maggior quota di mercato: 17,1% rispetto al totale Italia, pari a 418 milioni di euro, con una crescita del 6,3%.

Un pool di otto esperti italiani ha fatto il punto sugli integratori alimentari firmando una Review sul tema, presentata a Milano durante un incontro promosso da Integratori Italia - Associazione italiana industrie prodotti alimentari - che fa chiarezza sia sui principi attivi che sulle diverse esigenze nelle varie fasi della vita.

Nonostante la difficoltà di dimostrare scientificamente un beneficio clinicamente rilevante sul mantenimento dello stato di salute e benessere, spiegano gli esperti, esiste un numero significativo di pubblicazioni "di alto livello qualitativo" che conferma quanto i diversi componenti degli integratori, dalle vitamine ai probiotici, "svolgano effettivamente tale ruolo".

E "sebbene l'adozione di uno stile alimentare vario ed equilibrato sia ritenuta sufficiente per garantire i nutrienti necessari - osserva Franca Marangoni, responsabile Ricerca Nutrition Foundation of Italy - sempre più osservazioni epidemiologiche supportano la necessità di una maggiore attenzione alla copertura del fabbisogno nutrizionale e al sostegno delle funzioni fisiologiche".

La ricercatrice ha poi aggiunto anche che "ad esempio nel Physicians' Health Study, uno tra i maggiori studi d'intervento condotti recentemente, su una popolazione di oltre 14.000 medici americani di 50 anni o più seguiti per 11 anni, l'assunzione di un multivitaminico è risultata associata a una riduzione, modesta ma significativa, del rischio di tumori, soprattutto tra i soggetti in età più avanzata".

Un approfondimento speciale meritano gli integratori a base di erbe. Le piante più amate e richieste degli italiani: Aloe, Finocchio, Valeriana, Ginseng, Mirtillo, Passiflora, Melissa, Guaranà, Tarassaco, Carciofo.

Della sicurezza degli integratori alimentari, ha parlato Giancarlo Cravotto, Direttore del Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco, dell'Università degli Studi di Torino.

"La forza del sistema di sicurezza italiano per alimenti e integratori è diventato un riferimento per molti Paesi - spiega - la nostra organizzazione è basata su un modello "one health" dove la visione è unitaria, quindi una sola salute che include tutta la catena alimentare, dal ciclo di vita di vegetali e animali arrivando all'uomo".

Commenti

joecivitanova

Ven, 24/06/2016 - 15:22

!!..'Un pool di otto esperti'..!! ..'Pubblicazioni di alto livello qualitativo'..!! Va bbe', tutti devono vendere; se proprio uno li vuole comprare, almeno non li compri in farmacia, dove costano un 'botto'. !!..'speciale..a base di erbe'..!! ..Io dico: MANGIATE LE ERBE..!! (Che sono anche più buone). ..'Del rischio tumori'..!! L'unico integratore che potrebbe avere questo effetto è la vitamina C di sintesi (acido ascorbico) già presente in moltissimi alimenti confezionati come conservante), poi se proprio volete usare un integratore, usate il GUARANA'(è naturale-pianta-essiccata), che oltre ad essere ricco di vitamina C , è anche ricco di caffeina, ed aiuta a stare svegli quando occorre. Io non ho usato mai nulla, ma non mi sento tanto bene..ah ah..!! g.

lollopaglia

Mar, 21/02/2017 - 17:10

Ho provato solo il multivitaminico della herbalife e non c'è paragone rispetto al multicentrum che ho visto in tv.