"Io avvocato, vi spiego perché la cura Di Bella è un diritto"

I media stanno riscoprendo la cura Di Bella, in realtà molti malati di cancro non hanno mai smesso di credere in questa terapia come dimostrano i migliaia di ricorsi in tribunale e le sentenze a loro favore....

Da novembre il Giornale.it si sta occupando della cura Di Bella. Abbiamo aperto una sezione dedicata che man mano si arricchisce di testimonianze di pazienti guariti e di commenti dei lettori, accanto alle opinioni di autorevoli medici. Durante questi mesi in molti si sono chiesti il perché della nostra campagna stampa. Non si tratta di una campagna. Non è neppure il resoconto di una notizia esclusiva inseguita tra mille difficoltà, come capita spesso nel nostro mestiere. Semmai è vero il contrario: è la notizia che si è imposta da sola con forza dirompente.

Immaginate un grande fiume carsico, che scorre in sordina e aumenta via via il suo volume, a un certo punto l’acqua affiora in superficie, erompe dal nascondiglio, dilaga. Ecco, il fiume carsico è formato dai malati di cancro curati (e in cura) con la terapia Di Bella. Relegati nell’angolo, dopo che la sperimentazione ministeriale del 1998 decretò l’inefficacia del metodo, hanno continuato a curarsi in questo modo, in molti casi con successo, in altri, quando lo stadio della malattia era o è troppo avanzato, no. E, tuttavia - riferiscono i parenti che hanno accompagnato i loro congiunti nell’ultimo tratto- questa cura ha sempre garantito ai malati una morte dignitosa.

Dal 1998 la terapia Di Bella si è alimentata con il passa parola, con uno scambio di informazioni quasi "carbonaro" perchè dalla medicina ufficiale arrivavano solo discredito e irrisione (sul perché di questo parleremo in seguito). La sezione è nata con l’intento di far sentire il grido di gioia di chi, in questo modo, ha sconfitto il cancro.

Nei giorni scorsi i media hanno ripreso a interessarsi della cura Di Bella. La notizia di un ricorso fatto da un paziente di Bari, che si era rivolto al giudice per ottenere la terapia gratuita, è rimbalzata da un tiggì all’altro, oltre che su radio e testate online. Non si sono fatti attendere i commenti dei politici e dei rappresentanti della sanità ufficiali, critici nei confronti dell’interferenza della magistratura nelle questioni di salute oltre che sull’efficacia della terapia.

In redazione abbiamo ricevuto decine di mail di protesta, persone in cura da anni con la Di Bella - molte delle quali hanno ottenuto l’erogazione gratuita della terapia grazie alle sentenze di magistrati – preoccupate delle loro sorti, timorose che il clamore di questi giorni possa ripercuotersi sulla loro terapia salvavita.

Abbiamo chiesto all’avvocato Marisa Cataldo, di Bari, di spiegarci quali sono i diritti degli ammalati. Cataldo, civilista, si occupa da una decina d’anni esclusivamente dei ricorsi di malati di cancro che scelgono di curarsi con la Di Bella, "Ho seguito almeno 250 pazienti in Puglia, tutti i loro ricorsi sono andati a buon fine, tranne uno che è stato rigettato un paio di mesi fa (non sappiamo se procedere, ora questo paziente è stato ricoverato)". Una premessa è d’obbligo: dal 1998 sono più di duemila i ricorsi fatti dai pazienti dibelliani, la regione che annovera più sentenze favorevoli è la Puglia, seguita dalla Sicilia e dal Lazio. La più ostile al metodo Di Bella è l’Emilia. Qui però Barbara Bartorelli (la cui testimonianza è online nella sezione con il titolo “Così sono guarita dal linfoma senza subire trapianto”) si vide rigettare il ricorso ma vinse in appello.

Avvocato, ci spiega come vengono vinti questi ricorsi?
“Da un lato ci sono i provvedimenti di urgenza, dall’altro le sentenze di merito. I primi si hanno quando un giudice riconosce il fumus boni iuris, ossia la parvenza del buon diritto, unito al periculum in mora, ossia al pericolo di vita, ad esempio nel caso in cui un paziente non riesca ad acquistare i farmaci perché non ha capacità finanziaria e quindi non è in grado di tutelare il suo diritto alla salute, allora il magistrato emette un provvedimento di urgenza e obbliga la Asl a erogare la terapia gratuita per un certo periodo di tempo, in genere un anno o 18 mesi”.

E le sentenze di merito?
“Sono quelle che fanno la giurisprudenza, che esaminano la materia sotto tutti i punti di vista. La cura va riconosciuta agli indigenti quando si dimostra che la terapia impedisce alla malattia di progredire o quando non c’è una cura alternativa. Ho avuto pazienti che hanno scelto il metodo Di Bella da subito o perché cardiopatici o perchè affetti da disfunzioni renali, in entrambi i casi non si può sopportare la chemioterapia, altri ancora che si erano sottoposti a dolorosi cicli di chemioterapia, senza alcun risultato”.

Una sentenza di merito è definitiva…
“Esattamente. Spesso sono io a chiedere un rinvio al giudice e non la conferma del decreto di urgenza perché il paziente mi chiede tempo per fare una Tac, così dopo il referto si porta un ulteriore documento al giudice. Un malato non ha interesse a strumentalizzare la propria salute per avere una terapia, se non vede i miglioramenti non prende farmaci inutilmente…”

Allora non sempre un giudice ricorre a periti per valutare lo stato di salute del paziente?
“Non sempre, io ricostruisco la storia della malattia dal primo referto istologico, documento le diagnosi, porto gli esami, mostro l’andamento del cancro prima e dopo le cure tradizionali e con la Di Bella”.

Perché un malato di cancro si rivolge a un tribunale?
“Il diritto alla salute non può essere pregiudicato da un ‘tetto di spesa’, il bilancio dello Stato non può comprimere il diritto che una persona ha di curarsi. Questa è una garanzia costituzionale”.

Commenti

felicefranca

Gio, 08/03/2012 - 12:40

"Il diritto alla salute non può essere pregiudicato da "un tetto di spesa", il bilancio dello Stato non può comprimere il diritto che una persona ha di curarsi. Questa è una garanzia costituzionale". Fin qui l'avv. Cataldo. Io andrei oltre. Fino alla Finanziaria 2007, i medici potevano prescrivere i farmaci di MDB a prescindere dal Prontuario, con la copertura della c.d.Legge Di Bella- art. 3, comma 2 D.L. n. 17 del 23.2.98, convertito con modificazioni, dalla L. 8.4.98 n. 94. La Finanziaria 2007 ha abolito questa possibilità ed ora i medici che prescrivono al di fuori dal Prontuario, lo fanno a loro rischio. Quindi, non solo il malato non può scegliere la cura, ma il Medico si vede mortificato nell'esercizio in scienza e coscienza della sua professione. Io vorrei che l'avv. Cataldo o suoi colleghi, ci illuminassero sulla materia. La possibilità di realizzare una "class action" io credo che sia concreta. Per favore, diteci qualcosa. Siamo sicuramente tanti e tutti prontissimi a voler..

felicefranca

Gio, 08/03/2012 - 12:51

..vedere riconosciuti i propri diritti e, soprattutto, la libertà di cura per tutti, ora e a venire, con la copertura del SSN. Noi tutti siamo contribuenti, paghiamo le imposte anche per gli evasori, gli elusori e tutti i disonesti. La cura che vogliamo costa infinitamente meno delle terapie convenzionali, devastanti e senza garanzie di guarigione. I malati che hanno scelto di curarsi con MDB, lo hanno fatto in totale consapevolezza e sono in aumento coloro che scelgono il Metodo come prima risposta terapeutica al tumore. Non sono più disposti a sottostare ai dictat di politicanti o pseudo scienziati che, grazie anche ai servizi realizzati dalla Dott. Locati hanno, freudianamente, rivelato tutta la loro modestia. Un rapido intervento legislativo sarebbe auspicabile. Diversamente si penserà ad altre modalità per vedere riconosciuto il proprio e l'altrui diritto. E che non si riparli di sperimenatazione. Basta giochini. Grazie mille volte a Gioia Locati.Cordialmente.

futurosostenibile

Gio, 08/03/2012 - 15:48

Chiarissimo! Come spiega in maniera esemplare l'avvocato marisa cataldo, è un diritto sacrosanto ricorrere alla giustizia perchè un altro di diritto, quello della possibilità di scelta di cura, anora oggi ci viene negato dalla medicina ufficiale e i suoi senatori che attaccano cure VALIDE, RAZIONALI E SCIENTIFICHE come la multiterapia di bella! Spero quanto prima che questo reato nazionale venga chiarito perchè tante persone devono rinunciare alla cura per motivi economici. Permetteteci di difendere la nostra salute, cap,itelo una volta per tutte vari sig. veronesi, garattini, tirelli e molti altri ancora!

dcohen

Gio, 08/03/2012 - 15:52

la cura di bella è una truffa...smettetela di illudere la povera gente

goliotok

Gio, 08/03/2012 - 16:39

Tra i tanti esilaranti sketch pubblicitari di Carosello, di gran lunga la trasmissione della Rai più amata dagli italiani, ve n'era uno dove l'indimenticabile e bravo attore Tino Scotti prendeva un noto confetto ......e concludeva "Basta la parola!" Ecco, appunto, dcohen: basta la parola!

Albert1

Gio, 08/03/2012 - 16:46

@ #4 dcohen Vergognati Buffone. Ci sono centinaia di casi che dicono il contrario.

felicefranca

Gio, 08/03/2012 - 17:02

Caro dcohen, si rende conto che sta diventando monotono? Che ragioni ha lei per dire che la cura Di Bella è una truffa? L'ha forse provata? O lei si è curato con gioia ed esiti esaltanti con chemio, radio e squartamenti vari.. Mi risponda se può, diversamente cambi registro. Non è per niente interessante nè divertente.

giovanna rabaglia

Gio, 08/03/2012 - 17:44

Volevo ringraziare questo giornale perchè l'informazione deve essere a 360 gradi e voi lo state facendo. Grazie.

Prosecutor

Gio, 08/03/2012 - 17:50

A fronte di questa notizia e' ancora piu' inaccettabile che a seguito della finanziaria 2007, alle ASL e' data la capacita' di ricorrere contro le sentenze di merito. La Convenzione Universale dei diritti Umani tutela il diritto alla vita mentre L'Italia e i suoi padroni hanno sabotato la sperimentazione del 1998 causando la morte di migliaia di pazienti che non hanno potuto curarsi con L'MDB. La Sovranita' Popolare e' stata tradita. Il processo va fatto nella corte Europea dove il colonnello Muzzi dovra' confessare perche' non ha eliminato l'acetone dai flaconi e fare i nomi dei suoi mandanti. Ben vengano 250 ricorsei vinti e buon lavoro a voi avvocati coraggiosi nonche' ai giornalisti capaci di dare le notizie senza colorarle. Usate la vostra capacita' in questa lotta contro gli soppressori sovranazionali che ci avvelenano

Prosecutor

Gio, 08/03/2012 - 18:15

A fronte di questa notizia e' ancora piu' inaccettabile che a seguito della finanziaria 2007, alle ASL e' data la capacita' di ricorrere contro le sentenze di merito. La Convenzione Universale dei diritti Umani tutela il diritto alla vita mentre L'Italia e i suoi padroni hanno sabotato la sperimentazione del 1998 causando la morte di migliaia di pazienti che non hanno potuto curarsi con L'MDB. La Sovranita' Popolare e' stata tradita. Il processo va fatto nella corte Europea dove il colonnello Muzzi dovra' confessare perche' non ha eliminato l'acetone dai flaconi e fare i nomi dei suoi mandanti. Ben vengano 250 ricorsi vinti e buon lavoro a voi avvocati coraggiosi nonche' ai giornalisti capaci di dare notizie senza colorarle. Usate la vostra capacita' contro gli soppressori sovranazionali che ci avvelenano

gurgone giuseppe

Gio, 08/03/2012 - 18:20

Il problema di chi incappa in problemi oncologici è di capire chi abbia ragione. Il che non è facile perchè persino i medici applicano delle terapie senza capirne i meccanismi fino in fondo, pensate allora a un profano. Ho avuto dei casi in famiglia che mi hanno messo di fronte a questo mondo caleidoscopico che va dai vari specialisti oncologi, molti non tanto onesti, fino ai maghi ultima spiaggia. L'idea che mi sono fatto è che nell'"Utente", forse influenzato dai media che diffondono notizie eclatanti su ritrovati sempre più recenti, si creino troppe aspettative, che regolarmente vengono frustrate dalla realtà: e cioè che di cancro si muore e che le statistiche sulle sopravvivenze sono addomesticate. Ho visto morire tutte le persone malate che ho conosciuto. Nutro molto rispetto per il prof. DiBella. Forse è uno dei pochi oncologi onesti.

aviglianese

Gio, 08/03/2012 - 18:29

e la politica vergognosa asservita alle case farmaceutiche vuole cancelare il diritto del malato a curaRSI CON LA TERAPIA CHE DATI ALLA MANO GLI STA SALVANDO LA VITA! siamo in mano agente senza scrupoli che fa di tutto per screditare il metodo di bella..quanta malignità..se passaSSe il metodo di bella RISPARMIEREMMO MILIARDI!!!!!COSA MOLTO MOLTO DI MENO ALLA CHEMIOTERAPIA SENZA CONTARE CHE LA CURA TE LA FAI A CASA! GRAZIE GIOIA LOCATI CHE SCRIVI DI QUESTE COSE..CHE DIO TI BENEDICA!

Romeo61

Gio, 08/03/2012 - 19:34

La magistratura che fa chiarezza dentro il business del cancro non è poi idea tanto peregrina - siamo partiti da Mani Pulite si potrebbe coronare il ciclo con Camici Lindi

erikjanhanussen

Ven, 09/03/2012 - 03:55

Finché lo spirito dell'uomo non sarà più forte delle sue paure, egli non potrà liberarsi della schiavitù terapeutica stabilita dal regime delle lobbies farmaceutiche e dei medici. Garattini: le Tue convinzioni errate sono al servizio del regime. E' ora che lasci spazio a giovani illuminati !

aldogam

Ven, 09/03/2012 - 09:16

La cura Di Bella fu ferocemente osteggiata dalla vergine più bella che intelligente, quindi qualcosa di buono, nella cura, ci deve essere...

soleluce

Ven, 09/03/2012 - 10:01

Se un malato volesse intraprendere la terapia Di Bella come cura di prima linea è difficile trovare un oncologo che prescrive i farmaci necessari se non condivide la terapia.E' mai possibile che una persona deve sottostare alle idee di altri e non poter decidere come curarsi?Il medico non si assume la responsabilià, benissimo ci facciano firmare un modulo in cui è il paziente che si assume la completa responsabilià delle scelte terapeutiche.Mi sembra abbastanza semplice, ci fanni firmare tante carte in ospedale anche per una puntura d'ape, per tutelarsi, non vedo perchè lo stesso sistema non si possa applicare anche in questo caso.

soleluce

Ven, 09/03/2012 - 10:12

per dcohen, se ho ben capito lei è contrario alla cura Di Bella, vorrei chiederle la conosce?ha approfondito la terapia?Ha letto quante pubblicazioni ci sono a livello mondiale sui suoi componenti? e inoltre i casi guariti senza la terapia ufficiale come me li spiega, e sono tutti documentati.Un consiglio per lei e per tutti quelli che non conoscono la terapia: leggete, informatevi, fosse solo per curiosità, perchè queste malattie non guardano in faccia a nessuno, e magari un giorno avrete una scelta in più oltre a quella che vi suggeriscono i guru dell'oncologia.

ORSOB

Ven, 09/03/2012 - 10:13

Il sistema escogitato per concentrare in poche mani di nomina politica le decisioni sulla prescrizione dei farmaci, tagliando fuori di fatto la possibilità dei medici di prescrivere cure secondo scienza e coscienza, si presta a facilitare la corruzione. Si fa prima a corrompere pochi, specie se affini alla politica. La strada per cambiare è ardua e passa per la protesta, ripresa dai mezzi di comunicazione, unico spauracchio, soprattutto dei corrotti. Ben vengano le sentenze dei giudici che però faranno effetto solo se visibili sui mezzi di comunicazione. Se sono più di 2000 ma nessuno ne parla, non sono un pericolo. La mia proposta è quella di inviarle documentatamente ai giornali, a tutti i giornali, anche alla RAI, in modo intensivo e coordinato, concentrate nel tempo, in modo che faccia notizia il solo fatto di averle inviate e del loro numero.

Massìno

Ven, 09/03/2012 - 12:13

Somigliamo sempre di più all' URRS. La decideva la politica quale ricerca era scientificamente valida. Qua lo si vuol far decidere da un giudice. C'è poco da fare certi ambiti non sono democratici, pochi hanno le competenze per comprendere gli studi sin questo campo, la decisione va delegata a chi ne ha la competenza. Se poi si vuole far diversamente, assoluta libertà. Ma non chiedermi di pagarti i costi di una cura che non funziona.

zamax

Ven, 09/03/2012 - 12:56

La cosa che trovo insopportabile è che non solo si nega il diritto di libertà di cura in maniera palese ma si usano i soldi delle tasse, già asfissianti per i cittadini, in un percorso sanitario fallimentare, e bisogna pur ricordarsi che la spesa sanitaria oncologica è enorme e pesa costantemente sui bilanci del Serivizio Sanitario Nazionale, non solo per il puro costo abnorme dei farmaci chemioterapici, del servizio oncologico, ma anche di tutte le terapie di supporto necessarie per sostenere il paziente che viene sottoposto a queste terapie deflagranti, oltre all'incidenza sul lavoro, per chi lo potrebbe svolgere, che in un malato chemiotrattato e radiotrattato è tale da portarlo ad assenze brevi o lunghe con ulteriore incidenza di costi sociali. Chi vi parla ha dedicato un anno del suo tempo ad assistere una madre distrutta da chemio e radio poi deceduta, mentre mia moglie in MDB non ha mai perso un giorno di lavoro e di vita sociale/familiare.

Monty

Ven, 09/03/2012 - 13:03

x#17soleluce. Mi creda, inutile prendere sul serio ed abbassarsi a rispondere a certi esternanti. Sono gli stessi che si sono presentati su questo forum con nomignoli diversi, a volte di grottesca comicità, con toni incivili. Non val la pena nemmeno indignarsi: sono scodinzolanti sorcetti biliosi, e nulla più, che non solo le hanno prese di santa ragione su queste pagine, ma hanno collaborato all’acuirsi dell’interesse e del favore dei lettori per la terapia seguita dagli autori delle testimonianze riportate.

Tobi

Ven, 09/03/2012 - 14:14

Massìno (#19), veramente si è somigliati di più all'URSS quando la sperimentazione del 1998 venne boicottata e garattini gridava che le ricerche del Prof. Di Bella erano destituite di ogni fondamento scientifico (dichiarazioni false perché c'erano già molti lavori scientifici pubblicati sugli effetti antitumorali dei vari componenti del metodo Di Bella), salvo poi che lo stesso garattini da qualche anno (come da lui stesso dichiarato e come pubblicato nel suo istituto) fa continuamente fare delle ricerche sui retinoidi (ingrediente del metodo Di Bella). Quindi qual è la conclusione? L'uso dei retinoidi (come di altri componenti della terapia Di Bella) nella cura dei tumori è da considerarsi destituito di ogni fondamento scientifico? Oppure no (fintanto che non lo usa Di Bella)? Non le pare che ci sia già stata un'URSS nella medicina italiana? Me la dia lei una risposta.

Romeo61

Ven, 09/03/2012 - 14:37

Bene Massino: allora paghiamo tutte le cure a PATTO che funzionino! .... dall'antibiotico alla chemio .... e se il pazienteinvece muore il contribuente italiano deve essere risarcito - (ps: è sicuro di avere letto bene l'articolo che ha commentato?)

Massìno

Ven, 09/03/2012 - 17:48

Gentilem sig Toby : Spiace doverlo scrivere ma il metodo Di Bella resta quello che è sempre stato, basato su supposizioni non suffragate da prove scientifiche e quindi totalmente inaffidabile. I protocolli internazionali per la verifica delle metodiche sono intaccabili. Ricorda le baggianate della memoria dell'acqua ? Ecco siamo nello stesso ambito di validità. Questo non significa che le terapie ufficiali siano assolutamente efficaci, significa solo che sono le migliori a disposizione attualmente. E per me un posto dove se un metodo di cura è efficace lo stabilisce un giudice e non un comitato scientifico adeguato è come l'Urrs. E poi basta con questo atteggiamento da vittime di complotto, nessuno vuole affossare un metodo. E' stato valutato, spendendo del denaro pubblico quando già si sapeva che non c'erano neppure i presupposti per farlo, solo per pressioni politiche indebite (appunto come nell'Urrs)

Monty

Ven, 09/03/2012 - 18:14

Ah sì, è “basato su ….supposizioni…non suffragate da prove scientifiche” ed è “totalmente inaffidabile..”?. Ma basta con queste litanìe! Andatelo a dire a quanti hanno testimoniato (cartelle sotto il braccio), che sono supposizioni, che sono complottisti e, magari, impostori! E ditelo pure alle riviste scientifiche, che hanno pubblicato centinaia di casi documentati, che non capiscono niente e che analisi, Tac, esami istologici sono “supposizioni”. E finitela pure con le “terapie ufficiali” che…sono le “migliori” (???) disponibili: sicuramente lo sono, dalla visuale delle ditte di pompe funebri. Tempo fa c’era uno che era definito “Il Migliore”. In quel senso, sono sicuramente “le migliori”! Con un 2% di aiuto ai 5 anni di sopravvivenza e un 10% di morti iatrogene della chemio c’è solo una cosa da fare: TACERE e farsi un esame di coscienza. Se la si ha.

Effebi

Ven, 09/03/2012 - 18:21

Ma io, ignorante in merito, mi pongo una domanda: chi ha ottenuto benefici dal metodo Di Bella ed è stato meglio, non conta come prova vivente della validità dello stesso più dei comitati scientifici che spesso hanno grossissimi interessi economici alle spalle?

giusebono

Ven, 09/03/2012 - 18:48

Complimenti alla bravissima giornalista Gioia Locati,perchè con i suoi articoli contribuisce a dare maggiori speranze ai malati di tumore,vai avanti Gioia e tienici sempre informati col MDB.

ORSOB

Ven, 09/03/2012 - 19:13

Massìno, quando un giudice afferma una cosa con una sentenza, vuol dire che ha le prove. Le prove sono accertamenti di fatti che possono essere affermazioni di periti tecnico/scientifiche o di testimoni. Anche fosse lui uno scienziato dovrebbe fidarsi di chi ha stilato referti, di periti, di testimoni. Sceglie lui di chi fidarsi. Anche Lei ha scelto di chi fidarsi per le sue affermazioni. Si fida della Bindi, di Tirelli, dei protocolli internazionali, delle case farmaceutiche, della sperimentazione del 98, si fida che le terapie ufficiali siano le migliori a disposizione attualmente (in quale paese scusi? mica sono le stesse dappertutto), si fida delle voci che giravano prima della sperimentazione del 98 (cosa avevano di scientifico?) esclude automaticamente tutte le terapie che non hanno ancora un timbro ufficiale, anche quelle in corso di sperimentazione quindi. Un consiglio non richiesto: ponga maggiore attenzione dove pone la propria fiducia.

Albert1

Sab, 10/03/2012 - 09:48

@ #15 aldogam Ah ah ah ah ... chissà a chi si riferisce!!! Come non essere d'accordo. Ricordiamoci anche delle buffonate dei test e delle procedure per stabilire se la cura fosse efficace. Per convincere le persone ad affidarsi alla cura basterebbe far leggere loro le statistiche, quelle vere, sulle percentuali di successo nell'arco dei primi 5 anni con le solite chemio e radio. Sono allucinanti!! In alcuni casi Ti devastano, stai da schifo ..... ed hai il 5% di probabilità di sconfiggerlo!!! Stiamo scherzando? DI BELLA TUTTA LA VITA!! Bisognerebbe fare un monumento a quell'uomo schivo, sempre fuori dai riflettori e che lavorava sempre e solo per salvare delle vite!! Paese d'ingrati. A cominciare dall'amica di aldogam eh eh eh Bisognerebbe far sapere a tutti che si può donare il 5x1000 alla fondazione!!

Albert1

Sab, 10/03/2012 - 09:59

@ #19 Massìno Dipende a quale cura Ti riferisci. Stando alle statistiche per me sono le cure classiche a fallire perchè ti fanno stare peggio e ti danno meno garanzie del MDB. Ma se ne parli con un medico fa il sorrisetto e dice "Ma i test hanno dimostrato che non funziona ..... " e mentre dice questo ci sono alcune centinaia di persone che vivono, e vivono bene, grazie a quella cura che non funziona! Se ci vuole un giudice, ma se anche ci volesse l'esercito, ben venga: io voglio poter scegliere!!

Albert1

Sab, 10/03/2012 - 10:21

Un consiglio: lasciate perdere #24 Massìno è chiaro che vuole solo provocare perchè dice le stesse cose che da 10 anni quelli che voglio impedire il MDB continuano a ripetere. I test e le sperimentazioni furono una buffonata artatamente organizzata allo scopo! Che era salvaguardare gli interessi MILIONARI delle cure classiche. Io poi smetterei di chiamarle cure ... se mi si prospetta un 5% di possibilità di arrivare a 5 anni dopodichè ho un 50% di possibilità di non farcela più che cure le chiamerei chiacchere!! Comunque è patologico, o sembra tale, che qui in Italia quando una delle nostre menti brillanti, ancora non scappate all'estero e capisco il perchè, trova un qualcosa che ha del miracoloso e porta decine di casi, ora centinaia, a suffragio, venga aprioristicamente visto come una minaccia e relegato nel sottoscala. Se fossi nel CSS o l'ISS come minimo, vista la casistica, farei delle verifiche di continuo per accertare la verità. La Bindi e Garattini ... ma dai per favore!!!

aculus

Sab, 10/03/2012 - 11:19

io avvocato vi spiego perche' questa pubblicita' incondizionata e continua per un metodo di cura non riconosciuta dalla scienza e' quasi illegale

mariolino50

Sab, 10/03/2012 - 11:32

Io non sò chi ha ragione, però sostenere che tutti gli oncologi "ufficiali" sono praticamente delinquenti prezzolati delle case farmaceutiche mi sembra un pò forte, inoltre anche le medicine della cura Di Bella sono costosissime come quelle normali, perchè poi non viene utilizzata da altri, siamo davvero in mano a degli assassini?

Tobi

Sab, 10/03/2012 - 13:40

mariolino50 (#33), le sostanze del metodo Di Bella non sono state brevettate e non sono più brevettabili, quindi non è possibile aver l'esclusiva e per questo motivo nessuna industria farmaceutica vorrà produrle perché non potrà ricavarci guadagno (non avendo l'esclusiva data dai brevetti). E questo basta per rispondere alla sua domanda sul "perchè poi non viene utilizzata da altri". Aculus (#32), togliendo la prima lettera dal suo nome, si capisce con cosa lei ragiona.

Monty

Sab, 10/03/2012 - 14:33

Prima risposta:“nulla,più della verità, scatena i lestofanti” (A.Panzini).Seconda(#33):nessuno ha fatto questa affermazione. E’ poi falso che i farmaci Mdb siano “costosissimi”. Lo schema-base non supera i 600€ mensili (contro cifre anche superiori a 80.000€ a ciclo della fallimentare chemio). L’unico farmaco costoso è l’octreotide, dal costo industriale netto di qualche euro per dose giornaliera….. Circa il suo “siamo davvero in mano a degli assassini?”, si dia la risposta da solo: da anni si salmodia di un 50% di guarigioni, affermazione vera quanto quella che la terra è piatta, immobile ed al centro dell’universo. Studi di sopravvivenza cento volte già citati (oltre 1 milione di pazienti monitorati) hanno stabilito: 1) meno di tre malati oncologici su 10 sono ancora nell’anagrafe dei vivi a 5 anni dalla diagnosi 2) la chemio contribuisce alla sopravvivenza a 5 anni nel 2,3% max dei casi 3) le morti iatrogene sono oltre il 10% nei chemiotrattati. Ora tragga le sue conclusioni.

Romeo61

Sab, 10/03/2012 - 14:41

" Quote Massino: Ricorda le baggianate della memoria dell'acqua ? " si chiamava Benveniste il "cialtrone" in questo caso - A quanto pare se ne è ricordato tale Luc Montagnier, il quale ha preso del DNA batterico (sta sempre a trafficare con batteri e virus dall'AIDS questo fanatico!) lo ha posto in una provetta, ha diluito con acqua, con una bobina ha prelevato il segnale elettromagnetico proveniente dalla provetta, poi ha diluito ancora con acqua e si è accorto che più diluisce più il segnale elettromagnetico aumenta ( ! ) ... senza porsi troppe domande se fosse davvero l'acqua ad amplificare questo segnale lo ha inviato ad un altro recipiente (300 km di distanza via telematica) in cui erano state poste solo adenina, guanina, citosina e timina , qualche necessario catalizzatore e un pò di enzima polimerasi .... (quanto basta) e "magicamente" una ventina di ore dopo questo trattamento di "segnale" indovinate cosa "ritrovano" nella seconda provetta ?

Romeo61

Sab, 10/03/2012 - 14:42

lo stesso tipo di DNA da cui era stato "estratto" il segnale ! Quale può essere la morale? ...viva i "trafficoni" che vogliono sempre verificare anche gli insuccessi dei loro colleghi?

goliotok

Sab, 10/03/2012 - 15:02

Oh, meno male! Ci mancavano i soliti travestiti di turno dal pensiero fulgido che tanto contribuiscono a suscitare interesse e apprezzamento per il MDB. Massìno, aculus (wow, un azzeccagarbugli?) mi raccomando, fatevi risentire. Attendiamo fiduciosi.

Albert1

Sab, 10/03/2012 - 15:02

@ #32 aculus Io non avvocato le spiego perchè lei è un pessimo avvocato! Il quasi illegale non esiste a meno che lei non sia un quasi avvocato! @ #33 mariolino50 Non sono tutti delinquenti e/o pagati ma molti non se la sentono perchè non essendo riconosciuta, da quelli pagati questi si, se qualcosa va storto sai le cause che partono. Se si potesse sottoscrivere una sorta di liberatoria che scagioni medico ed ospedale ...... ma non credo sia la strada giusta. Le alte sfere, Ministero per primo, devono rifare la sperimentazione in maniera seria e non come quella buffonata di più di 10 anni fa. Ma dal'altra parte cera la Bindi .....

ORSOB

Sab, 10/03/2012 - 15:19

#33 mariolino50: non tutti gli oncologi, leggi i commenti per favore. Non serve "prezzolare " tutti, basta alcuni, quelli che preparano i dictat per tutti gli altri che sono obbligati a seguire i protocolli in scienza e coscienza altrui. Le medicine del MDB costano ma moltissimo meno di una chemio. Alle case farmaceutiche conviene fare la chemio anche per l'indotto ad altri farmaci con cui si tenta di rimediare ai danni. "Siamo davvero in mano a degli assassini?" ma.. Studi su più di 200.000 pazienti dicono che la chemio è efficace per la sopravvivenza a 5 anni solo in poco più del 2% e dell' 1% a 10 anni. Gli studi dicono anche che piu' del 10% muore a causa della chemio. Il bilancio è nettamente negativo. Non posso dire "assassino" a nessuno, presuppone una coscienza, ma cosa pensare?

Gandrea

Dom, 11/03/2012 - 10:07

Ma se ognuno ha diritto di essere curato come cavolo gli pare, inclusi quindi immagino gli shamani centrafricani e il Vodoo caraibico, perchè il centrodestra si oppose cosi duramente alla Englaro? Facciamoli morire di tumore con una cura che a parte casi piú o meno sporadici, quando é stata sottoposta a rigoroso test scientifico, é naufragata miseramente facendo morire praticamente tutti i pazienti, peró no, in nome di un falso cattolicesimo da strada chi è celebralmente morto e ridotto a una pozza di fango su un letto d'ospedale, non puó scegliere di morire. Nessuno puó per lui, neanche un giudice.

erikjanhanussen

Dom, 11/03/2012 - 11:43

Ostacolare la cura di LDB: si ricorre al pretesto del "rigorosamente scientifico" per difendere interessi di una certa casta e di una certa industria. Certi soggetti con il Dr. Garattini non aiutano di sicuro.

Albert1

Dom, 11/03/2012 - 12:03

@ #41 Gandrea Non è così. Il MDB ha centinaia di casi documentati, la persona ancora viva ed in salute basta come documento?,. Se gli Shamani e i Vodoo portassero le stesse documentazioni, perchè non prenderle in considerazione? Il fatto che Lei accosti la Di Bella a delle pratiche magico/spiritiche mi fa capire che non la conosce molto bene. E comunque gli faccio un gran in bocca al lupo perchè se pensa di salvarsi da un tumore, di quelli seri, con la chemio ..... se ciao!! Che c'entra l'eutanasia poi .... mah!

goliotok

Dom, 11/03/2012 - 12:18

Gandrea: "Facciamoli morire di tumore con una cura che a parte casi più o meno sporadici, quando é stata sottoposta a rigoroso test scientifico é naufragata miseramente facendo morire praticamente tutti i pazienti.. " Se si riferisce alla sperimentazione farsa sul MDB del 1998 ("rigoroso test scientifico": incredibile!!) s'informi bene prima di dare aria ai denti, altrimenti è difficile non pensare che anche lei non appartenga a quella topaia umana che, per siderale contrasto, esalta ancor di più il MDB. Forza, avanti il prossimo...!

Gandrea

Dom, 11/03/2012 - 12:48

deduco che chi mi ha risposto non ha mai avuto parenti, amici stretti o testimoni di nozze (come nel mio caso) con un tumore. Purtroppo il metodo di bella non ha nessuna validità scientifica, si autoalimenta con la speranza, a volte funziona, troppo spesso no, le % di sopravvivenza a 5 - 10 anni confrontate con cure tradizionali sono ridicole. Certo c'è qualche caso a volte difficilmente spiegabile, ma allora paghiamo i viaggi a Lourdes? Se una persona vuole curarsi con un metodo non ortodosso che faccia pure, ma non a spese dello Stato. Tra l'altro spesso chi si dice miracolato dal metodo di Bella omette di aver seguito anche i normali cicli di chemio e trattamenti standard, un po' come chi dice "mi ha salvato San Gennaro" omettendo che si è fatto anche operare da un dottore. La verità è che quando ci sei in mezzo la cura è solo un'ennesima speranza, con le medagliette dei santini, la chemio e il vodoo.

Monty

Dom, 11/03/2012 - 13:07

Goliotok, la penso come lei. Per dirla con Dumas (celebre motto già citato) di "instancabili" in giro ce ne sono davvero tanti, e lei ha visto giusto quando ha usato il termine "topaia" (senza voler offendere i topi)!

goliotok

Dom, 11/03/2012 - 14:25

Ah, Gandrea, dimenticavo. Sempre che già non lo conosca, le segnalo un sito dove possono trovare accoglimento e sostegno le sue menzogne. Non ricordo bene il nome, ma ha a che fare con un bunker.... (faccia una ricerca sulla rete). Sempre di un luogo sotterraneo si tratta dove potrà continuare a scodinzolare a suo agio. Ci faccia sapere.

Abulafia

Dom, 11/03/2012 - 17:35

torno da Marte per rispondere a Felicefranca. La libertà di cura consente ai medici di prescrivere il MDB indipendentemente da una validazione scientifica. Ma la rimborsabilità della cura non è il diritto costituzionalmente garantito di avere tutti tutto. La gratuità è limitata per legge ad una serie di farmaci e questa è una regola a cui non possiamo derogare stante la limitatezza del ns bilancio statale. Il MDB non rientra tra questi e quindi solo un giudice (e solo per il singolo caso) può ,con una sentenza che può essere impugnata, imporne l’erogazione gratuita. Una “class action” non è a mio avviso ipotizzabile perché ogni paziente è per definizione un caso a se. Certo se alcune delle sentenze che impongono la gratuità della cura a singoli pazienti fossero state confermate in cassazione, questo farebbe giurisprudenza e renderebbe facile per i singoli ricorrere alla magistratura. Ma dubito che questo sia avvenuto. (segue)

Abulafia

Dom, 11/03/2012 - 17:39

(segue) L’unica via praticabile per un riconoscimento ufficiale del MDB rimane o un intervento legislativo ad hoc o una sperimentazione seria e validata che ne dimostri l’efficacia. Prendo atto della non-fiducia del dibelliani per gli oncologi italiani ritenuti al servizio delle big-farma, ma il mondo è ormai globalizzato, le pubblicazioni circolano e sono molti i paesi che non possono permettersi farmaci costosi e che incentivano l’introduzione e la produzione in loco di farmaci non brevettati. Se le pubblicazioni scientifiche a favore del MDB fossero realmente convincenti credo che l’interesse a finanziare una seria sperimentazione ci sarebbe sicuramente. Non posso comunque che comprendere e condividere il disappunto e l'amarezza di Felicefranca cui auguro un ennesimo "in bocca al lupo"

Monty

Dom, 11/03/2012 - 18:34

A proposito di “mi ha salvato San Gennaro” riti vodoo e geniali esternazioni analoghe di persone che “non si riposano mai…” e, in particolare, della “verace”…affermazione che le percentuali di sopravvivenza a 5-10 anni del Mdb sono “ridicole”….. Ultimo lavoro pubblicato e già su Medline, relativo a 122 casi di ca. mammari: a parte i non pretrattati, tutti in remissione totale e stabile, in quelli metastatici al IV° stadio si è registrata una mediana di sopravvivenza a 5 anni con Mdb del 50% contro il 19,9% pubblicato dal National Cancer Institute attraverso il progetto SEER relativo al periodo 1999-2006! Prima di raccontare BALLE pecorecce, sarebbe bene tenere conto che la gente legge e ricorda, e che qui ci sarà sempre qualcuno che infilzerà gli impostori con dati non contestabili. Prosit.

Ritratto di _alb_

_alb_

Dom, 11/03/2012 - 18:42

Gente stupida assistita da criminali legalizzati (gli avvocati) sono un cancro per la società. Le la gente vuole suicidarsi per me non c'è alcun problema, ma che non lo faccia a spese del nostra sanità nazionale quindi anche a spese mie.

ottobrerosso

Dom, 11/03/2012 - 20:34

_alb, più leggo il suo commento più mi convinco che Darwin poneva troppa fiducia nell'evoluzione della specie. Si è permesso di definire degli ammalati di tumore degli stupidi, lei ha le orecchie lunghe e pelose, tecnicamente è un somaro.

Monty

Dom, 11/03/2012 - 20:36

Sarebbe bene che infamie simili non trovassero accoglienza. I nomi cambiano ma gli autori sono gli stessi. Non poteva esservi più eloquente dimostrazione del livello morale (e intellettivo) di chi vampirizza i malati di cancro per riempirsi le tasche. Poiché c’è diffamazione nei confronti di persona ben individuata (avv. Cataldo) e un infame insulto nei confronti dei malati (chiamati “stupidi”), se l’avv. sa meglio di noi che vi sono gli estremi per una querela, i pazienti in Mdb è bene sappiano che possono fare altrettanto.

Albert1

Dom, 11/03/2012 - 20:55

@ #45 Gandrea Deduco che Lei sia in malafade e pure ignorante in materia!! Già perchè allo stato la sua bella cura con chemio e radio costa molto ma molto di più dei 620-800€ al mese della MDB, quindi muto sui costi! Le percentuali! Ah ah ah, anche qui che cantonata. Nonostante i trucchi statistici e le mistificazioni, il tasso di sopravvivenza dei tumori “veri”, cioè non soggetti a valutazioni di dubbia origine, rimane comunque estremamente basso (a 5 anni): Glomi maligni (cervello) meno di 10% - Distretto cervico facciale meno d 5% - Melanomi maligni meno di 20% - Neoplasie maligne dell’orecchio e della mastoide meno di 25% - Polmone 7,5% - Mesotelioma della pleura 0% - Carcinoma dell’esofago meno di 10% - Carcinoma dello stomaco meno di 13% - Neoplasie del piccolo intestino 25% - Carcinoma del fegato 0-2% - Carcinoma della colecisti meno di 3% - Carcinoma del pancreas 2% - Carcinoma mammario localmente avanzato 5% !! Da: Bonadonna G., Robustelli G., “Medicina Oncologica”

Massìno

Lun, 12/03/2012 - 11:25

Ma perchè passate all'insulto ? E soprattutto perchè ritenete ci sia un complotto ai danni del supposto metodo? Le case farmaceutiche farebbero soldi comunque, e se per assurdo si dimostrasse un valore terapeutico la casa farmaceutica che riuscisse nell'intento avrebbe il monopolio delle cure, con vantaggi notevoli. Ma l'aspetto economico, pur centralie di questi tempi, è solo relativo nella valutazione di una cura. Lo si considera solo a parità di risultati. Per coloro che avanzano prove anedottiche sulla funzionalità ricordo l'esistenza di falsi positivi, di diagnosi errate, di eventi non spiegabili, presenti in tutti i modelli sotto verifica. L'effettuazione di verifiche rigorosamente controllate serve a ridurre questi effetti distorcenti al minimo possibile. Per quello l'anedottica è considerata l'untimo gradino nella graduatoria di validità degli studi.

Abulafia

Lun, 12/03/2012 - 11:58

torno su Marte e credo cesserò di frequentare questo forum. Poteva essere un luogo di confronto tra diverse opinioni comunque rispettabili ed espresse con onestà intellettuale. Purtroppo si è ridotto ad una rissa incivile e becera tra tifosi di due fazioni entrambi convinte di essere le sole a detenere la verità. Dispiace per i pazienti che avrebbero bisogno di informazioni serie e di una discussione che li aiuti a prendere decisioni che avranno influenza sulle loro vite. Paradossale poi che ad alimentare una rissa indegna contribuiscano anche i sostenitori del MDB. La rissa aiuta i sostenitori dello status quo e penalizza sempre chi porta istanze (giuste o sbagliate) innovative.

marcello.favale

Lun, 12/03/2012 - 13:05

Mi pare giusto sottolineare che questa terapia ha molte probabilità d'insuccesso (sarebbe bene che gli organi di stampa, anzichè mettere in risalto che il malato ha diritto di curaris come vuole, proponesse statistiche, numeri, fatti concreti. Io sottopongo allaa pubblica attenzione che un mio amico, sin dalla compara della malattia, ha scelto la cura Di Bella: dopo pochi mesi è deceduto. Questo è un fatto.

Albert1

Lun, 12/03/2012 - 13:14

Rissa? Insulto? Io ho portato le vere statistiche che dicono come sia un'enorme balla che chemio e radio siano effettivamente valide.( Vedi il mio post precedente!) Ho portato i costi che sono molto ma molto più bassi delle cure classiche. Ci sono centinaia di persone vive ed in salute grazie alla MDB .... NON capisco cosa volete da me! Ah, molte di quelle centinaia di VIVI e VEGETI, erano stati liquidati dai vari primari saccenti con frasi del tipo "Mi spiace ma è al 4° stadio, si può fare un po di chemio ma comunque si parla di mesi!" . Tutti falsi positivi? OK! Guarda, se fare la MDB crea tanti falsi che poi vivono anni ... bhè mi va benissino!! Ad una frazione del costo!! Se questro non è confronto civile allora ha ragione #56 Abulafia .... ADDIO!!

Monty

Lun, 12/03/2012 - 13:38

C’è da stropicciarsi gli occhi: passare all’insulto? Dopo che si dà del criminale a un legale (quindi, indirettamente ad un magistrato) e del cretino ai malati? Poi ci sono argomentazioni surreali. Le case farmaceutiche guadagnano SOLO su molecole brevettabili, e questo lo sa il mio gatto che, almeno, come gatto ha un minimo di logica elementare. Per favore non facciamo gli…svampiti! E piantiamola coi “falsi positivi”, le “diagnosi errate” (analitiche+per immagini+istologiche!!!)! Addirittura abbiamo…gli “eventi non spiegabili”…(miracolo…!), e, vera tara della logica, “l’aneddotica”; infine saltano fuori le “verifiche rigorosamente controllate”: come quella della sperimentazione????! Ma c’è da vergognarsi a dire scempiaggini simili, in primo luogo nei confronti dei malati massacrati giornalmente con le cure “efficaci e convalidate” (2% di efficacia alla sopravvivenza a 5 anni). Cambiate registro, senza caleidoscopi di sigle….o raccoglierete l’indignazione di qualsiasi lettore.

Monty

Lun, 12/03/2012 - 13:45

Per #57. Questa, indubbiamente, sarebbe una notizia! Dovrebbe però precisare: nome e cognome del paziente, medico curante, patologia, stadiazione. Qui sono apparse testimonianze con nome, cognome e tutto il resto: par condicio, no? Nessuno ha poi mai detto che il Mdb salva in qualsiasi caso e sempre. Quel che conta è che le pretese remissioni e/o guarigioni siano documentate e nella diagnostica iniziale e in quella che rileva i risultati. Lo sono, tanto è vero che esistono centinaia di casi pubblicati su riviste scientifiche accreditate.

gioialocati

Lun, 12/03/2012 - 15:20

Vi ringrazio dei preziosi commenti che sicuramente mi serviranno per porgere domande sensate alle prossime interviste. Vi chiedo però di non insultare, piuttosto di spiegare perchè siete contrari al metodo Di Bella, inviterei il signor Marcello Favale a scrivermi (gioia.locati@ilgiornale.it) è fondamentale per noi documentare affermazioni e testimonianze ed è altrettanto utile capire il come e il perchè di un fallimento ...

felicefranca

Lun, 12/03/2012 - 19:43

per Abulafia. Grazie per essere tornato e mi lusinga che l'abbia fatto per me. Grazie anche per l'"in bocca al lupo". Gli auguri, oltre che graditi, sono utili. Grazie anche per la messe di informazioni che fornisce. Mi sono trascritta il testo per poterlo esaminare e rifletterci sopra. Una prima considerazione però mi salta agli occhi. La libertà di cura ecc. e appena dopo, la rimborsabilità. A me sembra che la non rimborsabilità pregiudichi già da sola la supposta libertà, o sbaglio? Se non ho i soldi per pagarmi la cura, cosa me ne faccio della libertà costituzionalmente garantita? Sulle modalità, ricorso individuale o "class action" sicuramente Abulafia sembra saperne più di me. tuttavia penso che dipenda dalla ragione per cui si avvia una causa, che si determini la proponibilità, vuoi individuale o collettiva. Intendo dire che se parto da dei principi, la causa potrebbe essere anche collettiva. Non sono un avvocato ed avevo chiesto lumi agli avvocati, poi però la cosa è un segue

felicefranca

Lun, 12/03/2012 - 19:54

po' degenerata, abbandonando il tema di grande interesse per tutti i pazienti in cura con MDB. Che dire? Chi partecipa al Forum non è sempre animato da buone intenzioni. Fra questi, sono numerosi coloro che sfruttano ogni occasione per offendere e sparlare di un metodo di cura che nella maggior parte dei casi neppure conoscono, manifestando un sovrano disprezzo per persone che, ripeto, consapevolmente, hanno scelto di curarsi in questo modo. Io, comunque, sto bene, sono in partenza per un viaggio, e tengo fede al mio pseudonimo: sono felice. Non credo che, a parità, le persone che sono state costrette ad accettare le cure convenzionali "gratuite", anche solo perchè non conoscevano l'esistenza di MDB siano nelle mie condizioni. Io, di nuovo, rinnovo l'invito ad Abulafia a rimanere fra noi, prescindendo dalla natura degli interventi. A certe persone non vale la pena rispondere. L'indifferenza è la loro peggiore condanna. I suoi contributi invece possono essere utili a molti. Grazie.

Abulafia

Lun, 12/03/2012 - 21:56

(segue) Spero che gli articoli della dr.ssa Locati possano riaprire un dibattito che porti la politica a far ripetere la sperimentazione, questa volta in maniera seria, in modo da mettere un punto fermo sul MDB. In alternativa ci sono molti paesi che lottano per non rispettare i brevetti delle big-Farma e che dovrebbero essere interessati a sperimentare il MDB se solo si dimostrasse che potrebbe essere efficace. Ancora auguri a Franca, felice di saperla felice non solo di nome.

Abulafia

Mar, 13/03/2012 - 09:18

Per Felicefranca- Per la rimborsabilità preciso che non tutti i farmaci sono ovviamente rimborsabili. Ad esempio quelli di fascia C sono a totale carico del cittadino, quelli di fascia A a carico del SSN con limiti (ticket o altro) quelli di fascia H sono reperibili e distribuibili solo dalle farmacie ospedaliere con ricette e limitazioni particolari. Vi sono poi differenze tra Regione e Regione poiché ogni Regione dispone o può disporre di un prontuario regionale che in genere è più restrittivo di quello nazionale AIFA. La rimborsabilità non è quindi un diritto assoluto del cittadino ma una prestazione assicurativa legata al SSN che di fatto è una assicurazione obbligatoria. Il giudice non può ovviamente modificare le leggi regionali o statali ma può “interpretarle” e per singoli casi e con singole motivazioni imporre che una cura venga elargita gratuitamente. Per questo personalmente non credo alla fattibilità di una “class action” ma mi rimetto al parere dei legali. (segue)

Abulafia

Mar, 13/03/2012 - 09:20

(segue) Ovviamente se l’efficacia del MDB venisse riconosciuta da una sperimentazione seria e validata ne conseguirebbe automaticamente la rimborsabilità ed anzi sarebbero le regioni a promuoverne l’utilizzo stante il probabile minor costo rispetto alla chemio. Ma così torniamo sempre sullo stesso discusso punto della comprovata efficacia, che secondo la maggior parte degli esperti a livello mondiale il MDB non ha. Personalmente la mia modesta opinione è che l’efficacia del MDB non sia provata ma che non sia provata nemmeno la non efficacia e che quindi una sperimentazione seria sarebbe doverosa. (segue)

ORSOB

Mar, 13/03/2012 - 10:00

Abulafia, fa freddo su Marte. Questa tua affermazione "comprovata efficacia, che secondo la maggior parte degli esperti a livello mondiale il MDB non ha" non è digeribile! Scusa chi sono questi esperti mondiali? I soliti italiani ormai prigionieri delle loro imprudenti affermazioni rilasciate prima della sperimentazione del 98? Cosa che avrebbe inficiato i risultati in qualunque parte del mondo?

Monty

Mar, 13/03/2012 - 10:43

xAbulafia. Mi limito ad osservare quanto segue. Tutti coloro (tranne uno) che condussero…come sappiamo la “sperimentazione del ‘98” sono ancora al loro posto. Se uno studio clinico dimostrasse il contrario delle loro conclusioni (condotto correttamente questo sarebbe matematico), andrebbero incontro a conseguenze gravissime (anche di carattere penale). Mi sembra così ovvio questo concetto che mi auguro non si debba ripetere ancora. Circa la “comprovata efficacia che non ha”: sono stati di recente brevettati analoghi di 1)somatostatina 2)retinoidi 3)vit. E 4)melatonina. Le sembra questo un segno che “la maggior parte degli esperti a livello mondiale…ecc.ecc.”? Il termine stesso di sperimentazione è poi scientificamente PARADOSSALE. Parliamo di una terapia i cui componenti sono clinicamente testati da parecchie decine di migliaia di pubblicazioni, anche in associazione, e ricompresi nella farmacopea ufficiale (si acquistano legalmente in farmacia!).SEGUE.

Monty

Mar, 13/03/2012 - 10:44

SEGUE. Lei potrebbe avere ragione se facesse invece il seguente ragionamento. “Chi tiene in mano il timone non accetterà mai di essere smentito e ritenuto responsabile delle centinaia di milioni di morti degli ultimi 40 anni, e le multinazionali del farmaco non intendono rinunciare alla belle epoque. E’ fuori discussione la comprovata efficacia del Mdb, ma occorre ‘forzare il blocco’. L’unico modo per farlo è procedere con studi clinici controllati (non “sperimentazioni”…)”. Su questa base si potrebbe ragionare, ma, sicuramente, BEN LONTANO dall’Italia e con garanzie di correttezza assolute. Breve nota: ritengo che chi discute onestamente e civilmente farebbe bene a seguire i consigli della D.ssa Locati. Atteniamoci tutti a questa prassi, evitiamo di “beccarci” tra persone per bene e ignoriamo completamente interventi provocatori e incivili, evitando di rispondere. Non ce n’è bisogno: i lettori ne hanno compreso perfettamente provenienza e finalità.

goliotok

Mar, 13/03/2012 - 12:17

Monty, raccolgo volentieri il suo invito di ignorare provacotori e imbecilli. Promesso. Lo dobbiamo oltre che verso la nostra intelligenza anche nei confronti di Gioia Locati che ci ospita e ci concede questa visibilità. Riconosco volentieri, al di là delle battute su Marte, l'onestà intellettuale e d'intenti di Abulafia, seppure non condividendo l'impianto del suo ragionamento. Sono convinto, però, che allorquando si convincerà dell'efficacia del MDB, sarà un prezioso compagno di viaggio. Cordialità a tutti.

felicefranca

Mar, 13/03/2012 - 12:22

Ringrazio di nuovo Abulafia. Io sono,per il momento nella felice condizione di potermi pagare i farmaci di MDB. Ho letto però la lettera di una paziente alla quale il Tribunale, pur in presenza di comprovati miglioramenti dopo solo cinque mesi di terapia, ha rigettato il ricorso e consigliato di procedere con intervento chirurgico. Non ho purtroppo qui il link, ma sarebbe un'utile lettura. Non voglio entrare nel merito della discussione sulla efficacia, comprovata o meno, di MDB. Devo dire però che, a due mesi dall'inizio della cura, il mio medico di base, assolutamente contrario, confrontando i referti degli esami del sangue, mi ha confermato la (chiamiamola così) staticità di "Bobo" e i suoi fratelli. Evidentemente, apprezzano e gradiscono i farmaci che io, con rispetto degli orari degno di un impiegato del Catasto, somministro loro. Non voglio tediare oltre. Domani parto, portandomi con me, tutte le cose preziose di MDB. Mi reco alla culla del Mondo. Pregherò perchè la (segue)

felicefranca

Mar, 13/03/2012 - 12:33

saggezza e la moderazione possano aiutare a fare chiarezza su un tema, per tanti, di vitale importanza, perchè si riesca ad ottenere il rispetto di un diritto fondamentale, quello alla salute, senza dover subire umiliazioni e senza costrizioni a tipologie terapeutiche, in tanti casi, medievali. Ribadisco, a poco più di due mesi di cura, io sono felice, ottimista, vitale e, anche se ho abolito dal mio vocabolario tutti i termini che normalmente accompagnano la cura dei tumori, lotta, combattimento, guerra, voglio, per quanto riguarda il rispetto dei diritti sentirmi anche molto combattiva. Non è pensabile che una persona sia costretta a sospendere MDB che sta dando esiti straordinari, per mancanza di soldi e che un Tribunale si senta libero di Consigliare in alternativa, una mutilazione con tutto quel che ne consegue. A me pare di essere così ostaggio dello Stato e di dover riscattare il mio corpo pagando le cure di tasca mia. Al mio ritorno e fate i bravi in mia assenza. Cordialmente

felicefranca

Mar, 13/03/2012 - 13:03

Trascrivo il link sul quale si legge la lettera di cui ho parlato nel mio precedente intervento. [url]www.alberosacro.org/unasentenzaingiusta.pdf[/url] E' una lettura estremamente interessante per tutti, detrattori e no, ma anche straziante per la situazione che descrive. Alla signora M.L.G. va tutta la mia solidarietà e comprensione. l'invito, comunque è a non lasciarsi andare alla disperazione. Io credo che qualcosa di buono potrà nascere anche da tutti questi dibattiti, scontri, offese e quant'altro. Ne stiamo parlando e questo significa che MDB è uscito dalle Catacombe. Chi di dovere non potrà far finta di niente ancora per molto. M.L.G. non si senta sola, siamo in molti e crediamo nelle nostre scelte. La nostra riacquistata salute con MDB non può e non deve passare sotto silenzio dal momento che ancora troppi cittadini non possono fruire di queste cure. E' un nostro preciso dovere parlarne. Di nuovo cordialmente a tutti e di nuovo, al mio ritorno.

ORSOB

Mar, 13/03/2012 - 13:14

Una precisazione per Abulafia: con "fa freddo su Marte" intendevo dire benvenuto/a di nuovo tra i commentatori, al calduccio.

erikjanhanussen

Dom, 18/03/2012 - 08:31

Quando ero un giovane studente ero mosso da nobili ideali come quello di risolvere gravi problemi dell'umanità come il cancro. E a un certo punto (dopo anni di studio) sapete che cosa ho scoperto ? Che qualcuno ci era già arrivato, con buona pace dei miei sogni di gloria. Ma la cosa più incredibile è stata scoprire che questi abili indagatori della guarigione umana, venivano denigrati, snobbati e mai presi seriamente dalla "scienza ufficiale". Bé chi vuole saperne di più si cerchi le biografie di HULDA REGEHR CLARK e ROY MARTINA. Preparatevi ai detrattori !