L'acqua di rosmarino ringiovanisce il cervello di 11 anni

A scoprire questa ennesima proprietà i ricercatori dell'Università della Northumbria, in Inghilterra

Appartiene alla famiglia delle Lamiacee e cresce spontaneo nell'area mediterranea, anche se è facile da coltivare in vaso. Il rosmarino, da sempre noto come pianta aromatica utilizzata in cucina come condimento, in realtà possiede numerose proprietà benefiche. In ambito erboristico è stato ufficialmente approvato per il trattamento dei disturbi dispeptici, meglio noti come disturbi digestivi. Più precisamente l'attività benefica della pianta viene ascritta all'olio essenziale in essa contenuto che, a sua volta, è impiegato positivamente nella cura dei reumatismi e dei disturbi circolatori superficiali (comprese le vene varicose) grazie alla sua azione analgesica e lievemente revulsiva. Inoltre molti dei costituenti chimici del rosmarino (diterpeni, flavonoidi) hanno dimostrato di possedere interessanti proprietà antiossidanti. Nella medicina popolare questo arbusto è considerato un toccasana per varie problematiche: amenorrea, dismenorrea, oligomenorrea, mal di testa, vertigini, stati di esaurimento legati a forti periodi di stress, dolori muscolari e sciatica. Esternamente è possibile utilizzarlo nella composizione di impacchi per accellerare la guarigione degli eczemi e per trattare tutte quelle ferite che faticano a guarire.

L'indagine scientifica negli ultimi anni sta approfondendo le proprietà di questa pianta. Sono dunque interessanti i risultati emersi dalle ricerche. Secondo questi, infatti, il Rosmarinus officinalis potrebbe abbassare i livelli di glucosio nel sangue, migliorare la memoria prospettica in soggetti di età superiore ai 65 anni e alleviare ansia e nervosismo.

Ma non è tutto. Uno studio pilota dell'Università della Northumbria (Inghilterra) ha dimostrato gli effetti benefici dell'acqua di rosmarino per la memoria e le funzionalità cognitive. Il consumo di un idrolato sarebbe in grado di ringiovanire il cervello di 11 anni. La quantità per incrementare fino al 15% la capacità di memorizzazione è pari a 250 millilitri. Le sostanze antiossidanti contenute nell'arbusto, inoltre, sono capaci di ridurre le infiammazioni a carico del sistema nervoso. Ciò si traduce in una efficace prevevenzione dell'invecchiamento cerebrale. Per godere di queste proprietà è sufficiente aggiungere due cucchiai di idrolato a una tazza di acqua da sorseggiare nell'arco della giornata. In alternativa è possibile preparare un infuso al rosmarino. Le foglie vanno lasciate in infusione per 12 ore, per poi essere filtrate.

Commenti

manfredog

Dom, 24/11/2019 - 13:09

...ah...io pensavo solo di dieci!! mg.