"L'emicrania delle donne deve essere presa sul serio. Ecco perché"

Una ricerca sul British Medical Journal rivela: "L'emicrania può essere una spia di problemi cardiovascolari per le donne"

Quanto prendete sul serio l'emicrania? Per molti è solo un fastidio. Ma non va mai sottovalutata, soprattutto per dalle donne. Secondo un recente studio pubblicato sul British Medical Journal, chi ne soffrire è più esposto al rischio di incorrere in problemi cardiovascolari. "Bisogna essere consapevoli della correlazione tra emicrania e malattie cardiovascolari - ha spiegato il dottor Tobias Kurth, direttore dell'Institute of Public Health della Charite-Universitatsmedizin di Berlino - le donne che ne soffrono devono essere trattate sulla base dei rischi che corrono".

La ricerca non prova legami diretti tra l'emicrania e infarti o ictus. Tuttavia solleva l'ipotesi che ci sia un collegamento che non può essere tralasciato. Lo studio mette, infatti, sotto una lente di ingrandimento 116mila donne sane che, all'inizio dello studio, avevano tra i 25 e i 42 anni. Le volontarie sono state messe sotto osservazione dal 1989 al 2011. Nel corso di questi anni più di 1.300 hanno avuto un infarto o un ictus e 223 ne sono morte. Secondo i ricercatori, le donne che all'inizio dello studio soffrivano di emicrania avevano "il 50% di rischio in più di soffrire di una malattia cardiovascolare: il 39% di possibilità in più di avere un infarto, il 62% di avere un ictus e il 73% di subire un'operazione chirurgica al cuore". Ma quel che è peggio le donne che soffrivano di emicrania avevano "il 37% di chance in più di morire a causa di infarto o ictus".

A fronte di questo studio, secondo i ricercatori, "è arrivato il momento di aggiungere l'emicrania a quella lista di elementi in grado di prevedere in giovane età, problemi cardiovascolari che si svilupperanno più in là negli anni".