Lenticchie, fonte di benessere tutto l’anno

Le lenticchie sono fonte preziosa di fibre, vitamine, ferro e fosforo. Aiutano il nostro organismo a rafforzarsi contro le malattie e potenziano le nostre facoltà cognitive

Durante queste festività natalizie abbiamo fatto il pieno di lenticchie. Molti non sanno che sono considerate, fin dai tempi antichi, la “carne dei poveri”. Sono legumi appartenenti alla famiglia delle Papilionacee. Sono considerate il legume più antico coltivato dall’uomo. Le prime tracce della loro esistenza risalgono addirittura al 7000 a.C., epoca in cui già risultano coltivazioni, specialmente in Asia e soprattutto nella regione che oggi corrisponde alla Siria. Da questa zona si diffusero facilmente in tutto il Mediterraneo. Per quanto riguarda il consumo, le notizie riferiscono che in Turchia erano soliti farne uso già dal 5.500 a.C. Nella tavole degli antichi romani e greci, non mancavano mai. Esse venivano principalmente utilizzate dalle classi più povere, per il loro potere nutritivo ed energetico.

Esistono numerosissime varietà di lenticchie. Le più pregiate sono proprio quelle coltivate in alcune regioni d’Italia. Molto famose sono le lenticchie di Norcia. Sono piccole e molto delicate. Hanno invece ottenuto la certificazione IGP le lenticchie verdi di Altamura, le lenticchie di Ustica e le lenticchie di Villalba. Quest’ultime sono note per le loro dimensioni piuttosto grandi. In Medio Oriente è invece molto diffusa la lenticchia rossa che si trova in commercio decorticata e richiede una cottura più breve.

Ricche di proteine e vitamine sono alleate del nostro benessere. Sono considerate anche un elisir di lunga vita. Migliorano considerevolmente la nostra resistenza alle malattie. Hanno un alto valore nutritivo e contengono circa il 25% di proteine, il 53% di carboidrati e il 2% di olii vegetali. Consentono anche di fare il pieno di ferro, fosforo e vitamine del gruppo B. Inoltre hanno anche un alto contenuto proteico, una buona quantità di zuccheri e una scarsa quantità di grassi, oltre ad essere ricche di vitamine, sali minerali e fibre.

Ecco i principali benefici per la nostra salute che ci convinceranno a mangiarle per tutto l’anno:

- Prevenzione dell’arteriosclerosi: i pochi grassi in esse contenute sono di tipo insaturo;

- Contrastano il colesterolo: e loro preziose fibre sono necessarie per il buon funzionamento dell’apparato intestinale. Consentono anche di tenere sotto controllo il livello del colesterolo;

- Azione antiossidante: contengono isoflavoni. Sono delle particolari sostanze che depurano efficacemente l’organismo dalle tossine. Consigliate perché agiscono positivamente sugli inquinanti a cui tutti siamo soggetti;

- Sostegno per la memoria: fonte preziosa di tiamina. Questa sostanza serve per migliorare i processi cognitivi soprattutto quello di memorizzazione; - Alleate del sistema nervoso: la vitamina PP di cui sono ricche funge da potente equilibratore del sistema nervoso. Svolge infatti un’efficace azione antidepressiva e antipsicotica;

- Utili contro l’anemia: ricche di ferro, sono molto indicate per tutti coloro che necessitano di ferro e soffrono di anemia.