Il linfoma non è più un problema, la “giustizia” sì

Sette anni fa guarisce dal cancro, oggi i giudici decidono che deve restituire i soldi delle terapie: 41 mila 178 euro. Perchè la sua malattia ”non si poteva curare” come ha fatto lei e cioè con il metodo Di Bella

Barbara Bartorelli, quarantenne bolognese, scopre undici anni fa di avere un linfoma di Hodgkin. Si affida alle cure tradizionali, affronta quattro cicli di chemioterapia ma, dopo pochi mesi, la malattia ritorna più aggressiva. Decide di provare con il metodo Di Bella. Dopo pochi mesi migliora. E, piano piano, quei i benefici diventano stabili....

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Commenti

mario.de.franco

Lun, 17/09/2012 - 12:47

Ma di cosa ci meravigliamo! Ennesima dimostrazione che nel nostro paese il metodo burocratico supera ogni realtà.

'gnurante

Lun, 17/09/2012 - 13:06

qualcuno ancora non ha capito come funziona la sanità pubblica.

handy13

Lun, 17/09/2012 - 13:35

...giudici...???!!...leggi...????...lo dico sempre ai politici,..NON fate leggi dove il giudice la INTERPRETAAA...

Marcello58

Lun, 17/09/2012 - 13:49

la cosiddetta Giustizia Italiana ! Ma per favore ! In casi come questo la magistratura emette sentenze così assurdamente idiote ! La gratuità di cura è espressa dalla Costituzione art. 32, ma si evince che la magistratura si sia 'impossessata' del secondo comma dell'articolo, erigendosi come unico giudice supremo che regola il primo comma. Come al solito è un sopruso ! Se ci fate caso leggendo attentamente la Costituzione, il primo comma di ogni articolo sancisce le libertà individuali, i diritti del cittadino, l'etica della nostra Democrazia. Nel secondo comma è sempre dato alle leggi il compito di 'regolare' questi diritti. Ebbene siamo arrivati al momento che i diritti sono completamente oscurati da una gestione interpretativa che ha ridotto drasticamente l'intento costituzionale. In poche parole, siamo stati scippati dei nostri diritti, abbiamo permesso che una pletora di magistrati e politici abbiano prodotto una sequenza di leggi e sentenze che hanno completamente distorto e stravolto l'intento originario della nostra Costituzione. Meditate gente ! E per la cura Di Bella, informatevi su chi era veramente il Dott. Di Bella, e rammaricatevi che persone simili ne esistano poche, mentre preoccupatevi seriamente di quanti indegnamente lo hanno osteggiato ed ancora lo fanno raggiungendo questi alti limiti di idiozia procedurale e legislativa, oltre che scientifica ! Abbiamo persone insulse ed idiote nei posti e nelle funzioni dove invece servirebbe gente eticamente irreprensibile, sicuramente onesta e sopratutto lungimirante !

blackbird

Lun, 17/09/2012 - 13:59

La sperimentazine ministeriale aveva stabilito che quella cura non guariva... e adesso rivogliono i sodi 41.000 euro. Bene, allora Barbara chieda i soldi che avrebbero speso per curarla in maniera tradizionale, così vediamo quanto le resterà in tasca. Ma nel Paese delle banane rischia di venir cancellata dall'anagrafe, perché la cura non poteva funzionare e lei dovrebbe essere passata a miglior vita... E poi ci chiedono le tasse per pagare lauti stipendi a questi mentecatti!

Cosean

Lun, 17/09/2012 - 14:08

Significa solamente che se ha risolto il suo problema... il problema è Politico. Perche è la Politica che ha scelto di non utilizzare la terapia Di Bella nella sua circostanza. La Giustizia ha eseguito quello che la Politica gli ha detto di fare. Ma voi per distruggere la giustizia....

blues188

Lun, 17/09/2012 - 14:14

Sono felice di questo articolo. Dopo aver letto qui su il Giornale articoli sulla cura Di Bella, ho inviato le pagine via mail a mio fratello che ha la moglie con un problema del genere. Subito è andato da Di Bella e subito ha avuto da questo medico la ricetta. Dopo quasi un anno la moglie sta molto meglio, seppure la cura debba essere proseguita. I suoi medici 'normali' la davano per mezza spacciata, ora invece vive quasi tranquilla. la recessione c'è e la sente, la forza sta tornando ed è felice di aver intrapreso la cura. Ecco a cosa serve la Scienza ufficiale: a far fare soldi ai ricchi che su queste cose speculano come avvoltoi.

agosvac

Lun, 17/09/2012 - 14:24

#cosean. Egregio lettore, la politica in questo caso non c'entra niente. Siamo di fronte a magistrati che pretendono la restituzione dei soldi di una cura che non ha portato a nessun risultato, e questo è da deficienti!!! Tra l'altro mi sembra di ricordare che la magistratura ha sempre sostenuto di essere completamente indipendente dalla politica.

Ritratto di marforio

marforio

Lun, 17/09/2012 - 14:27

Be l importante e curare i molti beduini che vengono´in italia a sfruttare il sistema sanitario.Dal bebe appena nato fino ai nonni sia materni che paterni, senza mai aver versato un centesimo.Vorrei conoscere il pensiero politico di questo giudice , e anche se di destra o sinistra e da sputargli in faccia.

Prameri

Lun, 17/09/2012 - 15:05

Sembra una provocazione, pur dolorosa. I giudici e i funzionari asl provocano il legislatore e gli sperimentatori perché rivedano le loro posizioni. Chi ha avuto contatti diretti o indiretti con la radio e la chemio né è inorridito. Molti che sopravvivono (diciamo per sette anni) nonostante la chemio indaghino se la diagnosi iniziale di tumore fosse corretta. Forse più delle sperimentazioni potrà essere utile il numero sempre più alto di testimonianze in favore dei prodotti usati secondo il metodo Di Bella. Personalmente stimo molto il metodo di bella. Bisogna usare questo metodo e fare anche di più, cioè non prescindere dalla cura farmacologica delle cause.

silvano45

Lun, 17/09/2012 - 15:10

ma cosa c'è da meravigliarsi questa è la magistratura questi sono i nostri magistrati che sono risultati da indagine euro peggio di quelli del congo e c'è da credere peccato che loro se ne freghino speriamo in una nuova bastiglia

FRAGO

Lun, 17/09/2012 - 16:07

Il problema più grosso è la ASL. Dovrebbe essere al servizio del cittadino, i suoi medici una volta constatata la scomparsa del tumore, che loro stessi SERVIZIO PUBBLICO avevano diagnosticato e invano curato, non si dovevano opporre al pagamento della cura in quanto "in quel caso efficace". Chiaro che per non pagare dovrebbero invocare il MIRACOLO e L'INTERCESSIONE DI QUALCHE SANTO. Da qui nasce tutto , quanto i servizi pubblici non sono al servizio del cittadino, in questo caso dei malati, ma curano gli interessi di se stessi. In questo caso c'è da denunciarli per omesso soccorso. Sono sicuro che alla fine la giustizia riconoscerà il diritto della malata, il buon senso e l'umanità che sta dietro alle leggi dice così. Ma il vero problema è che nessuno pagherà per il guaio creato, il tempo perso e i danni fatti.

cgf

Lun, 17/09/2012 - 16:18

pronto soccorso per problemi cardiaci, codice giallo. dimesso con preghiera di recarsi per un controllo la sera. Dopo qualche mese arriva la richiesta del ticket, come al ristorante, visita, esame sangue, radiologia, etc.. totale... Era stata addebitata anche quello in codice giallo, ok, quello non si paga ma il resto si. Ironia, diagnosi sbagliata, mandato a casa come ipocondriaco ma due mesi dopo ancora pronto soccorso, altro ospedale dell'Emilia Romagna, oclusione totale della coronaria destra, miracolato in quanto fornito di bypass formatisi in modo naturale. Il ticket precedente è da pagare anche se chi paga non ha ordinato nulla, il cameriere, pardon, il medico è stato un incapace. Questa è la sanità.

Claudio Billo

Lun, 17/09/2012 - 16:36

Ho proposto più volte che i tecnici teorici di questo governo stanno meglio a lavorare per accumulare esperienza. Sono fuori dal mondo, sembrano veramente MARZIANI. Ho proposto pure la chiusura della Bocconi, poiché se questo governo rappresenta quanto di meglio sforna tale università è meglio perderla che conservarla. Mai viste e sentite tante demenzialità in sì breve tempo; e tutto SENZA UN RISULTATO UTILE PER I CITTADINI.

Claudio Billo

Lun, 17/09/2012 - 16:36

Ho proposto più volte che i tecnici teorici di questo governo stanno meglio a lavorare per accumulare esperienza. Sono fuori dal mondo, sembrano veramente MARZIANI. Ho proposto pure la chiusura della Bocconi, poiché se questo governo rappresenta quanto di meglio sforna tale università è meglio perderla che conservarla. Mai viste e sentite tante demenzialità in sì breve tempo; e tutto SENZA UN RISULTATO UTILE PER I CITTADINI.

Cosean

Lun, 17/09/2012 - 18:19

@ agosvac Credo che lei non abbia capito! Aveva preso il rimborso dall'ASL ma non gli speettava perche lo STATO ITALIANO (Leggi Politiche) non lo prevedeva per quel tipo di Tumore. Il problema è Politico, difatti basterebbe una piccola legge. Ma è così bello far credere che siano i Magistrati

Massimo Bocci

Lun, 17/09/2012 - 18:40

Se si fosse in un paese,civile e democratico, uno si potrebbe: INDIGNARE,INCAVOLARE,PROTESTARE,ADDITARE AL PUBBLICO LUBRIDIO (questa para giustizia e chi l’amministra), ma poi uno pensa, ma qui siamo in Italia la repubblica (clone dei soviet) la PAN DEMOCRAZIA, COMUNISTA CATTO, dei senza vincolo e vergogna e allora tutto quadra!!! Qui è tutto una pantomima FARSA,di REGIME, con i suoi riti e soprattutto i LADRI ASSERVITI, e la giustizia (si fa per dire) è una cosa amicale, va coltivata ( come la marijuana) una piantina che ha bisogno di tanti amici degli amici, se poi hai tanti amici (ha cui fai anche da lacchè, ti fanno fare anche il presidente, a scelta, della camera,di un consorzio,ecc.);….. Allora, con tanti amici coltivati, puoi fregare una una casa a dei camerati ( avresti commesso un reato, saresti un LADRO LADRO, ma siccome sei AMICO (servo) del sistema, sorvolano,sorvolano, e tutto un sorvolo);…….Se invece come è successo al Lei ti curi di una grave malattia, (e anche fortunatamente guarisci), potrebbe essere un AGGRAVANTE se non hai il BOLLO DEL REGIME, E ALLORA SONO GUAI, E TENE ACCORGERAI!!! Perché Lei gentile e graziosa Italiana, non siede su una poltrona TURLUPINATA al Bue truffandogli il voto a dei Bue elettori ,non ha amici degli amici (nelle onorate società di….. mafia), dunque fa parte della (mandria) dei Bue, e qui il Bue ha un solo diritto, PERO’ INALIENABILE costituzionale PAGARE e TACERE o se preferisce TACERE e PAGARE i loro PRIVILEGI DI CASTA, e raccattare GRATO l’osso (servizio) che loro MAGNANIMI,SUPERIORI si degnano di ACCORDARTI (ma non li infastidisca,sono suscettibili), ma l’osso, servizio, lo deve chiedere e richiedere con le dovute e prestabilite procedure burocratiche di REGIME, (meglio con una supplica) e loro i superiori DEL REGIME (senza fretta limoncetta),dopo aver visionato il personaggio (cioè lei) e le meritocrazie di REGIME, DECIDERANNO (senza fretta limoncetta), e se lei è una delle POCHE fortunate, (ancora viva, perché il REGIME non ha provveduto ad cooptare anche le malattie, perché queste si adeguino alla procedura del BOLLO) le concederanno il BOLLO;…... E lei, abbia pazienza con un’organizzazione (a delinquere cos’ì studiata) si vuol curare senza BOLLO, ma allora è un asociale del REGIME DEI PERFETTI (LADRI),quindi questi azzecca garbugli del regime ( che dovrebbero essere semplici impiegati statuali), ma che si credono “ O RE” , controllano il BOLLO, e quindi carissima per lei non ha un BOLLO (AMICALE) e non ha seguito procedure che il regime LORO le imponeva, dunque se anche lei è guarita è una questione SECONDARIA,perché quello che conta è il BOLLO, (comunista catto), sennò si sarebbe in una democrazia, tanti saluti di salute a Lei e la sua famiglia, porti pazienza siamo in un REGIME DI LADRI e BOLLI. PS) Comunque si rassereni se lei avesse avuto il BOLLO, avrebbero pagato a piè di lista TUTTO, specialmente se fossero state cure inutili DANNOSE,CON MAZZETTE ANNESSE, comunque meglio non approfondire senza BOLLO.

Ritratto di robert1978

robert1978

Lun, 17/09/2012 - 19:11

spero che sia una notizia non veritiera, perché se fosse il contrario chi ha emesso una sentenza dl genere meriterebbe 41178 bastonate.

vince50

Lun, 17/09/2012 - 21:15

A questo punto e visto e considerato,in caso di problemi bisogna essere informati per tempo.In modo da poter o dover scegliere di lasciarsi morire,oppure vivere e pagare ammesso che si possa "pagare".

goliotok

Lun, 17/09/2012 - 23:07

Sentenza di una giustizia corrotta e funzionale ai più biechi poteri malavitosi che governano l'affare cancro.

mic.vit

Mar, 18/09/2012 - 03:10

che imbarcata che hanno preso questi tre giudici della corte d'appello...una sentenza in palese contrasto con la Costituzione perchè lesiva del sacrosanto diritto alla salute sancito in essa...la cassazione strapperà via questa vergognosa pagina

st.it

Mar, 18/09/2012 - 05:57

Non vorrà mica scherzare quella signora,se le cure tradizionali non danno effetto sarebbe cosa gradita al ministero che la stessa abbia a rassegnarsi e in breve crepare.E'questa la sorte segnata secondo quelli che comandano.Se guarisci,allora devi restituire i soldi della cura perche nessun protocollo ufficiale prevede quel tipo di cura,ma la guarigione non è un argomento valido per prevedere un protocollo che contempli anche quella cura?Mistero....Ma il silenzio tombale intorno al metodo DI BELLA fa un rumore assordante.

st.it

Mar, 18/09/2012 - 06:05

Xcosean:questo intricato giro di parole per significare che cosa? in tutto questo nessuno compie il proprio dovere,l'unica evidenza è questa.

decespugliatore

Mar, 18/09/2012 - 07:59

Pazzesco! In pratica questo giudice afferma che non doveva guarire perchè la cura non era autorizzata! Demenziale, e non se ne rende neanche conto, povero giudice!!

Pazz84

Mar, 18/09/2012 - 10:17

fate presto ad attaccare i magistrati (grazie a Silvio che vi ha iculcato tutto questo odio) mi risulta che il metodo di Bella non sia riconosciuto dal ministero della saluta e quindi senza copertura sanitaria, ciò significa che è a pagamento. Il giudice non ha detto che non doveva guarire perchè la cura non è autorizzata, ha semplicemente stabilito che depe pagare le cure. Prendetevela con chi non ha riconosiuto la cura

FRAGO

Mar, 18/09/2012 - 10:31

CARO "ILGIORNALE", SCRIVO TUTTO MAIUSCOLO PERCHE' E' UN RICHIAMO A TE! IL NOME E COGNOME DELLA VITTIMA LO SCRIVI. IO VOGLIO SAPERE, COME TUTTI, I LETTORI IL NOME E COGNOME DEL FUNZIONARIO DELLA ASL CHE HA INIZIATO TUTTO QUESTO E DEL GIUDICE CHE HA EMESSO LA SENTENZA! AVETE PAURA? EPPURE SONO ATTI PUBBLICI, NON SI VIOLA LA RISERVATEZZA.

Pazz84

Mar, 18/09/2012 - 11:08

FRAGO stai calmo, non c'è stato nessun reato penale, semplicemente il metodo di Bella è a pagamento, quindi mediante sentenza viene richiesto tale pagamento, non vedo di cosa c'è da aver paura

honhil

Mar, 18/09/2012 - 11:34

L’ingiustizia praticata dai tribunali italiani una volta rasentava la pazzia. Adesso, è pura pazzia. Ma gli italiani cosa possano fare per scrollarsi di dosso questa manica di pazzi? Presidente Napolitano, se c’è ancora, batta un colpo!

honhil

Mar, 18/09/2012 - 11:35

L’ingiustizia praticata dai tribunali italiani una volta rasentava la pazzia. Adesso, è pura pazzia. Ma gli italiani cosa possano fare per scrollarsi di dosso questa manica di pazzi? Presidente Napolitano, se c’è ancora, batta un colpo!

goliotok

Mar, 18/09/2012 - 11:36

Pazz84, infatti non fano paura, fanno ribrezzo.

Pazz84

Mar, 18/09/2012 - 11:58

@goliotok: Ribrezzo?? senti chi parla, chi è stato al governo per tutto questo tempo?? chi credi che non abbia riconosiuto il metodo di bella come cura ufficiale?? aah già, dev'essere compito dei giudici no caro, il giudice applica semplicemente la legge, non fa come vorreste voi, passarci sopra e via perchè è un caso da prima pagina La legge è uguale per tutti, malati e non. Te la dovresti prendere con chi ha fatto in modo che questa persona debba pagare per le cure mediche, non con chi fa giustamente applicare la legge

goliotok

Mar, 18/09/2012 - 13:44

Pazz84, ma di quale legge parli se un giudice prima applica la legge in un modo e un altro giudice l'applica nel modo opposto? Converrai che parliamo di una legge alquanto interpretabile. Dunque, dovrebbe prevalere sempre il buon senso, considerando che la paziente ha avuto salva la vita guarendo completamente e stabilmente (cosa più importante, quando, invece, se avesse proseguito con le cure convenzionali, cancerogene, mutagene, teratogene, sarebbe già finita da un pezzo all'altro mondo: non dimenticarlo mai caro Pazz84) e facendo risparmiare un sacco di quattrini alla comunità. Si faccia il conto di quanto sarebbe costata la cura con i farmaci cancerogeni e di quanto è costata quella col MDB e poi vediamo chi è che dovrebbe rifondere denari. Altra incongruenza: la sentenza si rifà alla sperimentazione farsa del ’98, in base alla quale il MDB è stato dichiarato inefficace, poi, però, esclude il linfoma di Barbara tra quelli rientranti nella sperimentazione stessa. Allora come la mettiamo? No, questa è una giustizia che grida vendetta al cospetto di Dio. I politici si comportano spesso da autentici cialtroni, ma non giustifica che vi siano giudici che facciano altrettanto. Che disonorano la loro toga, il loro Paese, che facciano strame del più naturale senso di giustizia. Qui c’è solo vergogna e ribrezzo.

Ritratto di scriba

scriba

Mar, 18/09/2012 - 14:07

INSANITA' PUBBLICA. La voragine per eccellenza, il pozzo senza fondo dove finiscono gran parte delle tasse pagate da chi lavora (i parassiti anche se pagano l' irpef la pagano su soldi regalati) non solo guarda con sospetto le terapie non ortodosse, non benedette da san burocrate vergine, ma reclama soldi indietro grazie ad un puntualissimo giudice ad oc che ha eccepito che la guarigione è viziata da una irregolarità "amministrativa": non poteva curarsi e quindi guarire per mezzo di una cura non accettata nel gotha del potere farmaceutico. Italia villaggio primitivo pieno zeppo di stregoni con licenza di uccidere legalmente.

Cosean

Mar, 18/09/2012 - 14:12

@ st.it Sai che non è un intricato giro di parole. Vorresti farlo credere ma non ci riesci. Basta una piccola legge (Politica)

Cosean

Mar, 18/09/2012 - 14:21

L'idiota è colui che invita a non rispettare quello che è stato deciso dal Ministero della Sanità. E se devo essere sincero può essere giudicato anche un po più duramente. Difatti credo sia un reato.

Ritratto di romy

romy

Mar, 18/09/2012 - 14:31

La sanità pubblica?,verrà il giorno in cui la maggioranza capirà come funzionano certe cose....i protocolli per tutti?........,come vorrei poterci essere quel giorno?.........ma forse chiedo troppo?.

Valerio64

Mar, 18/09/2012 - 14:57

Scusi pazz84 ,ma è stata la Bindi a non riconoscere il metodo DiBella.( per otrnaconto di randi case farmaceutiche..) Cosa deve fare una persona che con questo metodo sta meglio e in alcuni casi guarisce? (e io ho conosciuto un paio di persone che si stanno "svenando" per utilizzre questo metodo dopo che quelli "riconosciuti" non hanno prodotto alcun risultato..) Un po'pietà almeno per queste vittime...

Pazz84

Mar, 18/09/2012 - 15:33

non stò dicendo che me ne frego di questa ragazza, ma le disposizioni del ministero della salute sono queste, quindi vanno rispettare. Magari serve aggiornare la legge, ma molti, nei commenti a questo articolo si sono scagliati subito, a prescindere, contro i "cattivi" giudici, che si "dovevano mettere una mano sul cuore". E così il diritto italiano se ne va a f....

Cosean

Mar, 18/09/2012 - 21:27

@ Valerio64 A parte il fatto che non è stata "solo" la Bindi, ma è stata votatata dal Parlamento (Democrazia?). Qui si sta parlando che questa testata come alcuni commentatori, danno la colpa ai GIUDICI !!!! Solo comprendendo questo puoi arrivare a pensare di cosa si sta parlando!