Una macchina chiamata corpo

È sempre bene tenere a mente alcune regole di buon senso per non incappare in quei piccoli infortuni che potrebbero rovinare le vacanze. Anche la classica camminata in spiaggia può nascondere delle insidie. Ecco allora alcuni piccoli accorgimenti da ricordare per non avere problemi: la passeggiata deve avvenire sul bagnasciuga, dove il terreno è più solido. Ancora, si deve prestare molta attenzione a dove si mettono i piedi. Attenzione alle buche, quindi, soprattutto se nascoste. Spesso, sono proprio loro la causa più frequente di cadute, distorsioni o piccole fratture. Se dovesse capitare di infortunarsi sulla spiaggia, comunque, il ghiaccio aiuterebbe a ridurre il dolore e la tumefazione; in caso di traumi alle dita dei piedi sarà opportuno invece immobilizzare la parte infortunata con un bendaggio.

Per chi pratica sport in spiaggia, dal beach volley al calcetto, alcuni accorgimenti sono fondamentali per evitare distorsioni o fratture articolari, per lo più al polso e alla caviglia: innanzitutto il riscaldamento prima della partita, utile a preparare il nostro sistema muscolo-scheletrico e propriocettivo alla prestazione sportiva. Sbagliatissimo misurarsi subito con prestazioni intense e continuative. La stanchezza aumenta l'incidenza degli infortuni. Scendere in campo riposati e aspettare qualche giorno prima di tornare a giocare è fondamentale, quindi, soprattutto dopo gli «anta».

Per gli amanti della montagna, è bene conoscere la condizione del terreno del sentiero che ci si appresta ad affrontare. Se scivoloso, a esempio, potrebbe procurare rovinose cadute. Ricordate allora di indossare le calzature più adatte e di usare bastoni o racchette da trekking come supporto. Comunque, in caso di neve o erba bagnata, la prudenza non è mai troppa. La discesa di per sé non è pericolosa. Lo diventa solo se affrontata in condizioni di stanchezza e distrazione, fattori che aumentano notevolmente la possibilità di una distorsione alla caviglia o di una frattura, addirittura, se l'impatto è maggiore. Per questo in alta montagna il ghiaccio non deve mai mancare. Ahimè, persino in albergo o in una casa, le microfratture al mignolo del piede o alle dita di una mano sono inconvenienti che possono capitare. Anche qui, ghiaccio e immobilizzazione della parte, il più delle volte, risolveranno il problema molto prima di quanto si pensi.

Specialista in Ortopedia

e Traumatologia

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