Mai mettere il miele nel biberon: al neonato potrebbe costare la vita

L'altolà del Centro Nazionale di Riferimento per il Botulismo: l'intestino dei bimbi inferiori ai 12 mesi non è ancora in grado di espellere le spore, che nel peggiore dei casi provocano la morte per soffocamento

Il miele nel latte? I genitori possono abbondare con le cucchiaiate, ma guai a metterlo nel biberon del figlioletto neonato: potrebbe essergli fatale.

Ad avvisare mamme e papà i medici del Centro Nazionale di Riferimento per il Botulismo, che confermano sì le peculiarità benefiche del cosiddetto nettare degli dei, ma anche i rischi annessi se dato ai bambini inferiori a un anno di età. L’intestino di un bebè appena venuto al mondo non è ancora in grado di respingere le spore di botulino, microrganismo di cui vanno ghiotte le api che si posano sulla superficie del miele per prelevarlo. Bisogna aspettare un po’ di tempo prima che il suo organismo, attraverso l’assunzione del latte materno e dei primi alimenti, generi una quantità di flora intestinale tale da respingere le spore. Gli adulti, invece, vantano una flora già sviluppata e capace di fare da scudo.

Il botulismo infantile, provocato anche dalla polvere, è un’intossicazione cui sono soggetti i bimbi dagli 0 ai 12 mesi e che potrebbe portarli addirittura alla paralisi polmonare, quindi alla morte per soffocamento. Dal 1984 in Italia ci sono stati finora 37 casi, che rappresentano la metà in tutta Europa, mentre negli Stati Uniti la media è di 100 episodi all’anno. La Ue non ha mai stabilito un regolamento omogeneo, sta agli Stati membri scegliere se applicare o no apposite etichette sui vasetti di miele che mettano in guardia le famiglie. Nel nostro Paese potrebbe partire presto una campagna di sensibilizzazione.

Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Gio, 15/10/2015 - 08:35

Meno male che la Ue non ci ha ancora messo il naso, la UE è come l'AIDS se la conosci la eviti.