Malattia venosa cronica: prevenzione per gambe in salute

Gambe addolorate, gonfie e stanche sono sintomi che non vanno sottovalutati. Possono nascondere una problematica seria come la malattia venosa cronica. Essa si presenta sotto forma di inestetici capillari rossi e verdastri

Con l’arrivo della bella stagione numerosi sono i problemi che interessano la salute delle nostre gambe.

A causa dell’elevarsi delle temperature, a fine giornata, le gambe possono risultare stanche, gonfie, addolorate. A volte questi malesseri possono essere dei veri campanelli d’allarme per patologie serie. Una problematica che interessa le nostre gambe e che spesso e volentieri viene sottovalutata è la malattia venosa cronica.

Essa colpisce le gambe di circa 19 milioni di italiani, sia donne che uomini. Può manifestarsi già dall’età dei venti anni quando è ereditaria. Solitamente si presenta intorno ai 35- 40 anni. È inestetica perché si presenta con capillari dal colore rosso e verdastro sulle nostre gambe. Queste venuzze se sottovalutate e non curate in tempo si trasformano in brache venose. A causa della malattia venosa cronica le gambe perdono elasticità perché il sangue non defluisce correttamente in esse.

Essa può dipendere da fattori ormonali legati a menopausa, gravidanza, pubertà. Può dipendere anche dal tipo di stile di vita che si conduce. È frequente in chi svolge un’attività fisica pesante e prolungata, in chi sta molto tempo in piedi, o in chi è esposto maggiormente a luoghi troppo umidi o caldi.

Ecco i consigli per prevenire e contrastare questa malattia e per mantenere belle ed elastiche le gambe, non solo in questo periodo dell’anno:

- Alimentazione sana ed equilibrata: quello che mangiamo inevitabilmente influenza la salute dei capillari e delle vene delle nostre gambe. Occorre mangiare tanta frutta e verdura. Si ad arance, kiwi, limoni, fonti di vitamina C. Ottime le carote, la zucca, i peperoni e le albicocche ricche di betacarotene e i frutti rossi come ribes, mirtilli, more, fragole che contengono bioflavonoidi. Consigliati anche i cibi ricchi di fibre come i legumi e i cereali;

- Massima idratazione: non dimenticatevi di bere circa un litro e mezzo di acqua al giorno per mantenervi idratati. Utili sono anche le tisane e gli infusi a base di betulla e ippocastano che riattivano il microcircolo;

- Attività fisica costante: al bando la sedentarietà. Prediligete passeggiate quotidiane di almeno una mezz’ora. Per due o tre volte alla settimana dedicatevi al nuoto, alla bicicletta o sport leggeri che non risultino troppo bruschi e traumatici per le gambe; - Evitare di stare troppo in piedi: alternare momenti in cui si sta in piedi con quelli di relax per le proprie gambe;

- Riposo per le gambe: non accavallarle, prediligete tacchi di massimo tre o quattro cm. Evitate le ballerine e le pianelle;

- Fare attenzione alle temperature alte: nelle giornate troppo calde non esponete le vostre gambe al sole per troppo tempo.